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Ripresa degli allenamenti a Giovino con la testa al Monopoli

I primi 52 minuti del 2021 hanno evidenziato un Catanzaro poco brillante e che si porta dietro le scorie della fine del 2020

Il Catanzaro si è ritrovato a Giovino per una sessione d’allenamento. I giallorossi hanno cominciato a preparare la prossima gara, l’ultima del girone d’andata, in trasferta a Monopoli. I biancoverdi sono tredicesimi con 16 punti e vengono dalla sconfitta in casa della capolista Ternana per 2-1. Nella difesa a tre dei pugliesi hanno giocato Riggio e Nicoletti. Al “Liberati” il Monopoli ha fallito due calci di rigore.

POCO BRILLANTI

I primi 52 minuti giocati dal Catanzaro in questo 2021 non sono positivi contro la Viterbese. Partita sospesa sullo 0-0 con i laziali che hanno affrontato la gara a viso aperto. È risaputo che la prima gara dell’anno solare nasconde sempre alcune insidie e lo ha anche sottolineato mister Calabro nel post-match. Le Aquile, però, non hanno brillato come prestazione, rendendosi pericolose solo su calci piazzati e con Di Massimo che ha sbagliato l’ennesima occasione capitata sui suoi piedi. L’attaccante ha sin qui realizzato tre reti e tutte in trasferta. Rimane il dubbio sul gol annullato nel primo tempo a Carlini per fuorigioco dello stesso Di Massimo, ma in generale l’US è sembrato che si fosse portato dietro le scorie del finale agrodolce di 2020 con due pareggi contro Juve Stabia e Catania maturati in modo simile, ovvero con il gol incassato dai giallorossi all’85’.

Se nei primi cinque minuti è apparso che il Catanzaro avesse voglia di aggredire l’avversario con una difesa altissima, con il passare del tempo ed in particolare, con l’occasionissima capitata a Palermo che, dopo aver saltato con grande facilità Riccardi, ha sparato alto, la Viterbese ha preso campo. Da considerare due aspetti numerici. Il primo è relativo ai laziali che hanno conquistato 13 punti sui 15 ottenuti fuori casa con tre vittorie, quattro pareggi e solo due sconfitte. I gialloblu, anche al “Ceravolo”, nei primi 52 minuti si sono dimostrati squadra da trasferta. Il secondo dato è da riferire, invece ad un Catanzaro che ha sbloccato molti incontri nelle riprese: Paganese, Foggia, Teramo, Turris, Cavese sono le cinque vittorie interne ed hanno tutte un comune denominatore, ovvero i gol dei successi giunti nella seconda frazione e, se si esclude la Paganese, le reti sono giunte nell’ultima mezz’ora.

Il risultato che viene fuori è che per quanto il Catanzaro possa non avere brillato, rimanevano 38 minuti più recupero tutti da giocare con i cambi che avrebbero potuto influire. L’analisi ne risulta comunque monca. 38 minuti che verranno recuperati – da stabilire quando – e saranno del tutto singolari. Sarà una gara da preparare a sé perché alcune variabili di una normale partita salteranno, legate soprattutto all’aspetto fisico.

MERCATO: URGE UN DIFENSORE CENTRALE

Quello che i 52 minuti con la Viterbese hanno evidenziato è la necessità per i giallorossi di ricorrere sul mercato in particolare per quanto concerne il ruolo di difensore centrale, spostando Fazio nel suo ruolo naturale di centro-destra. Anche i laziali, come altre squadre affrontate in questo campionato, hanno creato i maggiori pericoli sul lato presidiato dall’asse Casoli-Riccardi. Quest’ultimo per costituzione fisica entra maggiormente in difficoltà contro le compagini che adottano un tridente offensivo con ali veloci e propense al dribbling.

Autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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