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Samp-Catanzaro, Marassi è pronto a esplodere: festa, contestazione e la sfida speciale di Pafundi

Scritto da Redazione

Ventimila doriani per celebrare gli 80 anni della Samp, ma la Sud avverte: «Al 90° tireremo le somme». Oltre mille giallorossi a Genova per spingere il Catanzaro. Corradi si gioca tutto, Gorgone cerca continuità dopo la Carrarese

Festa e tensione

Due sentimenti apparentemente opposti che domani si ritroveranno nello stesso stadio. Marassi si prepara a vivere una serata dai contorni particolari, con la Sampdoria chiamata a fare i conti con una piazza sempre più esasperata e il Catanzaro pronto a giocarsi le proprie carte davanti a un pubblico che sarà decisamente numeroso da entrambe le parti.

Saranno circa ventimila i tifosi blucerchiati sugli spalti per celebrare gli 80 anni della nascita della Sampdoria. La coreografia preparata dalla tifoseria interesserà tutti i settori dello stadio e accompagnerà una serata che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe essere soprattutto una celebrazione della storia e dell’identità blucerchiata.

Ma sotto la festa continuerà a covare la rabbia

La Sud ha infatti lanciato un messaggio inequivocabile: «Al 90° tireremo le somme». Il significato è chiaro: prima il sostegno alla squadra, poi, a seconda di ciò che accadrà sul terreno di gioco, potrebbe partire la contestazione. Nel mirino c’è una dirigenza che una parte della tifoseria considera ormai responsabile di una gestione giudicata arrogante e incompetente.

Per Corradi, quindi, la partita contro il Catanzaro assume un peso enorme. La prestazione sarà decisiva per il clima che accompagnerà il fischio finale, in una sfida nella quale la Samp non potrà permettersi passi falsi.

Dall’altra parte ci sarà però un Catanzaro tutt’altro che solo

Saranno più di milleduecento i tifosi giallorossi che raggiungeranno Genova per sostenere la squadra di Gorgone.

Un esodo importante che renderà ancora più interessante il colpo d’occhio di Marassi e che darà al Catanzaro un sostegno fondamentale in una partita tutt’altro che semplice dal punto di vista ambientale.
I giallorossi arrivano alla sfida con un pizzico di fiducia in più dopo i tre punti conquistati contro la Carrarese. Domani, a Giovino, la squadra completerà la preparazione e Gorgone scioglierà gli ultimi dubbi sull’undici da opporre ai blucerchiati.

Pafundi, ritorno a Genova con qualcosa da dimostrare

Tra i giocatori più attesi c’è sicuramente Simone Pafundi. Per lui quella di Genova non sarà una partita come le altre. L’ex blucerchiato torna infatti in un ambiente nel quale la sua esperienza non ha prodotto quanto ci si aspettava.

 

E proprio per questo Pafundi avrà una motivazione in più: dimostrare che quella parentesi poco brillante non racconta tutto il suo valore. Il talento offensivo avrà l’occasione di misurarsi nuovamente con il suo recente passato, in una gara nella quale potrebbe avere spazio e responsabilità.

La sua esperienza a Genova si è inserita, peraltro, in un periodo nel quale la Sampdoria ha incontrato diverse difficoltà nella costruzione della squadra. Un contesto che ha prodotto risultati inferiori alle aspettative e che oggi rende ancora più delicata la situazione.

Gorgone pensa al 3-4-2-1, ma non esclude sorprese

Sul fronte tattico, il Catanzaro dovrebbe ripartire dal 3-4-2-1. Una delle possibili novità potrebbe essere rappresentata da Imperiale, candidato a prendere il posto di Verrengia.


Gorgone, però, sta valutando anche un’altra soluzione: l’inserimento di un centrocampista in più, con conseguente modifica dell’assetto iniziale. Una scelta che permetterebbe di aumentare la presenza nella zona centrale del campo e provare a limitare le iniziative della Samp.
Le ultime indicazioni arriveranno dalla seduta di domani a Giovino, quando il tecnico completerà le valutazioni sulla formazione.

Samp, Karamoh e Ravanelli ancora fuori dal gruppo

A Bogliasco, intanto, la Sampdoria continua a preparare la sfida in un clima inevitabilmente particolare. Yann Karamoh e Luca Ravanelli non si sono allenati con il gruppo, mentre resta da valutare la situazione di Salvatore Esposito.

Il centrocampista non è ancora nelle condizioni migliori e anche nella seduta odierna non ha lavorato sul campo. Il recupero, tuttavia, procede e il giocatore ha manifestato la volontà di tornare a disposizione.
Non è quindi escluso che Corradi possa decidere di portarlo almeno in panchina, pur senza avere ancora la condizione necessaria per un impiego dal primo minuto.
Niente da fare, invece, per Fabio Depaoli, ancora alle prese con i problemi alla caviglia.

Marassi, dunque, si prepara a una notte particolare

Da una parte ventimila doriani, pronti a trasformare lo stadio in una gigantesca celebrazione per gli 80 anni della Sampdoria. Dall’altra oltre mille giallorossi, pronti a far sentire la propria voce e a spingere il Catanzaro.
In mezzo, novanta minuti che potrebbero cambiare il volto della serata.


Prima la coreografia. Poi il calcio. E al fischio finale, come ha annunciato la Sud, arriverà il momento di tirare le somme.

Redazione 24

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