Serie B 2026/27, le nuove regole per velocizzare le partite
La nuova stagione di Serie B riparte il 22 agosto con alcune importanti novità regolamentari. Le modifiche, introdotte in seguito agli aggiornamenti approvati dall’IFAB al Regolamento del Giuoco del Calcio, hanno un obiettivo preciso: ridurre le perdite di tempo e aumentare i minuti effettivi di gioco.
Le nuove disposizioni riguardano soprattutto le sostituzioni, le riprese del gioco e la gestione dei calci di rigore. Si tratta di cambiamenti destinati a incidere soprattutto sulle fasi più concitate delle partite, quando anche pochi secondi possono diventare determinanti.
Sostituzioni, il cambio dovrà essere completato in dieci secondi

Una delle novità più evidenti riguarda le sostituzioni. Dal momento in cui il numero del giocatore viene mostrato sulla lavagna del quarto ufficiale, il calciatore richiamato dovrà lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi.
Se il giocatore non rispetta questo limite, il subentrante non potrà entrare immediatamente. Dovrà attendere la successiva interruzione utile e, in ogni caso, trascorrerà almeno un minuto prima che la sostituzione possa essere completata.
Durante questo periodo la squadra rimarrà temporaneamente in inferiorità numerica. La nuova regola punta soprattutto a limitare i cambi effettuati lentamente nei minuti finali, una pratica che può contribuire a spezzare il ritmo e a far trascorrere tempo prezioso.
Rimesse laterali e rinvii, arriva il conto alla rovescia

Anche le riprese del gioco diventano oggetto di maggiore attenzione. In caso di ritardo volontario, l’arbitro potrà attivare un conto alla rovescia di cinque secondi per le rimesse laterali e per i rinvii dal fondo.
Se il pallone non viene rimesso in gioco entro il tempo previsto, cambierà il possesso. Per una rimessa laterale, il pallone sarà assegnato alla squadra avversaria. In occasione di un rinvio dal fondo, invece, alla formazione avversaria verrà concesso un calcio d’angolo.
La misura si aggiunge alla disposizione già prevista per i portieri, che devono rimettere il pallone in gioco entro otto secondi. L’intento complessivo è rendere più rapide le riprese e impedire che le interruzioni vengano utilizzate per rallentare deliberatamente la partita.
Rigori, cosa succede in caso di doppio tocco involontario
Un’altra modifica riguarda i calci di rigore e, in particolare, il caso in cui il tiratore tocchi accidentalmente il pallone due volte durante l’esecuzione.
La nuova disciplina distingue il doppio tocco involontario da quello deliberato. Se il contatto accidentale avviene e il pallone termina in rete, il gol non sarà convalidato: il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
Si tratta di una modifica che punta a privilegiare la dinamica dell’azione rispetto a una sanzione automatica. In un campionato equilibrato come la Serie B, dove episodi e differenze minime possono incidere sulla classifica, anche questa situazione può assumere un peso significativo.
VAR sui calci d’angolo, la novità che non arriva in Serie B

Non tutte le modifiche regolamentari previste per la nuova stagione saranno applicate in Serie B. Rimane infatti esclusa, almeno per il momento, la possibilità di utilizzare il VAR per correggere l’assegnazione errata di un calcio d’angolo.
La sperimentazione interessa il massimo campionato, mentre Serie B e Serie C restano fuori da questa estensione del supporto tecnologico. Alla base della scelta ci sono anche questioni legate alla dotazione degli impianti e al numero di telecamere disponibili negli stadi delle categorie inferiori.
Il tema tecnologico si intreccia quindi con quello economico e organizzativo dei club, chiamati a sostenere investimenti sempre più rilevanti per adeguare gli impianti agli standard richiesti.
Una Serie B con meno tempi morti
Le modifiche della stagione 2026/27 seguono dunque una linea comune: ridurre le perdite di tempo e favorire una maggiore continuità del gioco. Il limite di dieci secondi per le sostituzioni, il conto alla rovescia per alcune riprese e la nuova gestione del doppio tocco sul calcio di rigore sono interventi diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo.
La Serie B si prepara così a una stagione nella quale la gestione dei tempi morti sarà più rigorosa. Resta da vedere quanto queste disposizioni incideranno concretamente sulla durata effettiva delle partite e sul comportamento di giocatori e squadre, soprattutto nei momenti decisivi degli incontri.
Riepilogo
Da quando valgono le nuove regole in Serie B?
Le modifiche entrano in vigore con la stagione 2026/27, che per la Serie B prende il via il 22 agosto.
Quanto tempo ha un giocatore per lasciare il campo dopo una sostituzione?
Il giocatore sostituito dovrà uscire dal terreno di gioco entro dieci secondi dalla comparsa del proprio numero sulla lavagna del quarto ufficiale. In caso contrario, il subentrante dovrà attendere una successiva interruzione utile e almeno un minuto.
Cosa succede se una squadra ritarda una rimessa laterale?
In caso di ritardo volontario e dopo l’attivazione del conto alla rovescia di cinque secondi, il possesso passa alla squadra avversaria.
E se viene ritardato un rinvio dal fondo?
Se il pallone non viene rimesso in gioco entro il limite previsto, viene assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
Il VAR potrà controllare i calci d’angolo in Serie B?
No. L’estensione del VAR ai calci d’angolo assegnati erroneamente non viene applicata, almeno inizialmente, alla Serie B e alla Serie C.
Redazione 24

