Rassegna stampa

Serie C2/c: La sintesi della 26.a giornata

Il Foggia stacca il Brindisi. Frosinone a picco.

da datasport.it

Il Punto Il Foggia non fa complimenti e batte, di misura,
i siciliani dell’Igea Virtus. Le concorrenti, Brindisi, Acireale e Nocerina,
pareggiano tutte, rispettivamente, sui campi di Catanzaro, Palma Campania e
Gela. L’Olbia fa il “colpaccio” a Frosinone con una vittoria
importantissima, che, provvisoriamente, lo vede fuori dalla zona retrocessione.
I campani del Gladiator vincono contro il Latina e il Ragusa si impone sul Giugliano.
In coda, nello scontro tra le due cenerentole del campionato, ha avuto la meglio
l’undici di Crialesi (Tivoli), che ha passeggiato sui resti della Puteolana.

Foggia-Igea Virtus 1-0 I rossoneri sfruttano il colpo di testa
di Del Core per allungare la striscia positiva. Partita decisiva contro la concorrente
squadra siciliana, che, comunque, ha tenuto bene il campo, dimostrando di essere
una formazione di tutto rispetto. Risultato invariato anche nella seconda frazione,
amministrata senza difficoltà.

Catanzaro-Brindisi 1-1 Il Brindisi passa al 37’ della
prima frazione di gara con il solito Corona, che sfrutta un cross di Terrevoli
per trafiggere l’estremo difensore calabrese. Ma, nel secondo tempo, i
giallorossi agguantano il pareggio grazie ad un rigore trasformato da Moscelli,
dopo che lo stesso era stato atterrato senza troppi complimenti.

Palmese-Acireale 1-1 L’Acireale non riesce a dare continuità
al proprio campionato perdendo punti a Palma Campania. I locali passano nella
seconda frazione, dopo soli quattro minuti dal rientro dagli spogliatoi, quando
De Leonardis tira una rasoiata da 15 metri, che si insacca nell’angolino
alla destra del portiere. Ma, all’80’, dopo diversi tentativi, Lo
Monaco trova il guizzo di testa per castigare il numero uno campano.

Frosinone-Olbia 0-1 Colpaccio dei sardi che riescono ad espugnare
il campo del Frosinone sempre più in crisi di risultati. La partita si
apre e si chiude con un’unica emozione: quella del gol partita. All’11’
di gioco, Giglio schiaccia la sfera con una caparbia incornata su calcio d’angolo.
Questa vittoria importantissima regala ai sardi una posizione di classifica
provvisoria più serena.

Gladiator-Latina 2-0 I campani del Gladiator si aggiudicano
questa gara giocando un buon calcio. Subito al 15’ del primo tempo, Poziello
sblocca il risultato insaccando di testa la palla, sugli sviluppi di un’azione
imbastita da Alfano. Nel secondo tempo, i nerazzurri chiudono la gara a cinque
minuti dall’inizio della ripresa con Di Maio, che calcia un bellissima
punizione che si infila alla destra dell’estremo laziale.

Lodigiani-F.Andria 2-1 Dopo una gara sofferta, ha la meglio
l’undici romano, che può ringraziare il bomber Sanetti, autore
delle due reti siglate. Al 39’, Sanetti si incarica di calciare la massima
punizione e realizza senza esitazione. Ma al 44’ i pugliesi pareggiano
con Turone, che calcia una punizione imprendibile. Nel secondo tempo, il gioco
diventa più piacevole e ancor di più l’azione di Sanetti
che si invola sulla fascia sinistra e, solo, va a trafiggere il portiere pugliese.

Ragusa-Giugliano 2-0 Il Ragusa, dopo un primo tempo un po’
spento, trova più gioco e più azioni pericolose nella seconda
frazione di gara. E’ proprio a solo un minuto dall’inizio della
ripresa ,che Caramel trova la via del gol, inventando un tiro sbilenco, che,
però, si trasforma in rete con una bella scivolata. Giugliano combattivo,
ma Ragusa che affonda il colpo all’84’ con Ferrara che mette nel
sacco, da due passi, su preciso cross di Tassone.

Gela-Nocerina 1-1 I siciliani partono con il piede sbagliato
e subiscono il gol all’11’ con Campo, che calcia una punizione magistrale
dal limite. Stessa sorte per i padroni di casa che, al 78’, con Savio
pareggiano i conti sempre su calcio piazzato.

Tivoli-Puteolana 3-0 Big match tra le due cenerentole del
campionato. Puteolana che aveva impressionato vincendo contro l’Olbia
per la prima ed unica volta dall’inizio della stagione. Forse un caso
, ma la squadra campana è tornata quella di sempre. A due minuti dal
termine, i laziali passano con Ludovisi, che sfrutta bene una mischia. Nella
seconda frazione, al 47’, è De Santis che lascia partire una “fucilata”
da 20 metri e liquida la pratica ospite. Giusto una formalità per Stringardi
quella dell’88’ quando non si fa sfuggire l’occasione per
mettere la firma del 3-0 finale con una bella punizione.

Autore

God

Scrivi un commento