Catanzaro News Dalla Redazione

Siracusa-Catanzaro 1-0: la cronaca

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese

Vasquez nel primo tempo regala la vittoria ai padroni di casa. Aquile sciupone falliscono due calci di rigore. All’interno la sintesi e il tabellino dell’incontro

Ancora una volta le Aquile pur giocando una buona gara tornano a casa con un pugno di mosche. Ancora una volta sono fatali i tiri dagli undici metri ed oggi i ragazzi di Mister Auteri ne hanno falliti ben due.

La partita era stata impostata e studiata bene dal Mister e la squadra prendeva abbastanza in fretta il controllo delle operazioni di gioco. Il Siracusa rintanato nella propria meta’ campo agiva di rimessa ma senza riuscire a rendersi pericoloso. Il Catanzaro oggi in maglia bianca aggrediva bene specialmente da destra con Statella fino all’area avversaria, ma poi non riusciva ad innescare la qualita’ di Fiscnaller e D’Ursi, mentre Ciccone, nonostante la solita vivacita’ ed il movimento tra le due linee difensive dei padroni di casa, non riusciva ad essere incisivo. I GialloRossi hanno anche provato ad impensierire il sempre attento Crispino con tiri da lontano, ma con scarsi risultati. Nel finale di tempo accade l’irreparabile, su un cross dalla destra Vasquez (45′) viene lasciato saltare senza opposizione difensiva e la sua spizzata di testa verso l’angolo piu’ lontano risulta imprendibile per Furlan. Padroni di casa inaspettatamente in vantaggio e Catanzaro che da dominatore si ritrova a rincorrere lo svantaggio.

Inizia il secondo tempo ed Auteri mette quasi subito mano alla squadra, entra Casoli per Riggio e passa a 4 in difesa con Statella e Favalli arretrati sulla linea dei difensori. Poi con il concomitante ingresso di Bianchimano, Maita e Nicoletti per Iuliano, Ciccone e D’Ursi, ridisegna il solito 3-4-3 con Statella alto a sinistra. Al 65′ la prima occasione per rimettere la partita in sesto passa dal piede di Fiscnaller: l’arbitro decreta il calcio di rigore per atterramento dello stesso attaccante ma il tiro forte e’ centrale e Crispino respinge.

Dopo un solo minuto e’ stavolta Bianchimano ad involarsi verso l’area di rigore ma viene steso da tergo da Daffara. E’ ancora rigore ed espulsione diretta per fallo da ultimo uomo di Daffara. Bianchimano sul dischetto calcia forte ed angolato, ma Crispino indovina l’angolo ed ancora una volta respinge.

I minuti finali sono di battaglia, ma i padroni di casa rimasti in dieci moltiplicano le forze e riescono a condurre fino alla fine il risultato che li premia oltre ogni aspettativa e merito sul campo.

Con questa sconfitta si complica per il Catanzaro la conquista del terzo posto che pero’ e’ ancora nel mirino delle Aquile. Grazie al pareggio della Cavese con il Catania, i ragazzi di Auteri hanno ancora la possibilita’ di conquistare il terzo posto vincendo le due partite che gli rimnagono da giocare in casa, il recupero con la Viterbese e l’ultima di campionato con il Trapani. Per il Siracusa la salvezza e’ ampiamente acquisita.

TM

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