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Super Iemmello, il Catanzaro prosegue la marcia

Scritto da Ivan Pugliese

I giallorossi stendono la Gelbison con una doppietta dell’attaccante e un gol di Biasci. Domenica prossima il big match a Pescara

Un’altra goleada, altri tre punti. Il Catanzaro conferma il primato in classifica ed è pronto allo scontro diretto contro il Pescara di domenica prossima. La sfida inedita con la Gelbison di Vallo della Lucania, primo incrocio storico tra le due squadre, finisce con un netto 3-0 sotto la pioggia battente che ha allontanato il grande pubblico dal “Ceravolo.

Una sfida difficile

La Gelbison, insieme al Giugliano, è la matricola terribile di questo campionato. Al loro primo campionato professionistico della storia, i cilentani si stanno ben comportando e, con i loro 19 punti, sono in piena zona play off con la terza migliore difesa e solo 9 reti al passivo. Sono tanti gli ex in campo (il capitano Uliano), in panchina (Foresta e il tecnico De Sanzo) o in tribuna per infortunio (Statella).

Pioggia e presenze

Compresi gli abbonati, sono poco più di 5mila gli spettatori presenti al Ceravolo. Il maltempo, che nella nottata precedente ha colpito Catanzaro e provincia e le pessime previsioni meteo, contribuiscono ai vuoti sugli spalti. Uno spettacolo non bello per una squadra da record che ha vinto 12 partite su 14 e non ha mai perso, che ha il migliore attacco e la migliore difesa di tutti i campionati professionistici italiani, che esprime un gioco spettacolare e di livello superiore per la categoria. Questa squadra meriterebbe un palcoscenico diverso, mentre ieri è stato raggiunto il minimo storico stagionale. Speriamo che la tifoseria del Catanzaro torni a gremire il “Ceravolo”, non solo per le partite di cartello ma per essere sempre quel dodicesimo uomo in campo di cui la squadra ha bisogno.

Una sfida difficile

Il terreno di gioco è allentato, appesantito dalla pioggia copiosa caduta nelle ore precedenti il match e che s’infittisce nel corso della partita. Vivarini propone il solito 3-4-1-2, col rientro degli squalificati di Viterbo, con Brighenti al posto di Fazio in difesa, con Situm preferito a Tentardini e con Curcio come partner di Iemmello, mentre Biasci, dopo le fatiche di Coppa, si accomoda in panchina. De Sanzo risponde al Catanzaro con un 3-5-2 accorto e quasi a specchio per affrontare la capolista.

Sounas out

Com’era prevedibile è il Catanzaro a fare la partita. Col passare dei minuti i calciatori in maglia rossa iniziano a testare le condizioni del terreno con la circolazione di palla che si fa più fluida. Verna, servito rispettivamente da Iemmello e Curcio, prova per due volte senza successo a impensierire la Gelbison. Al 20′ Sounas si tocca l’interno della coscia e chiede il cambio. Le sue condizioni saranno valutate in settimana. Il greco esce dal campo con le sue gambe: un buon segno in vista del Pescara. Con l’ingresso di Biasci il Catanzaro è più offensivo: Vivarini vuole sbloccarla perché col passare dei minuti il terreno sarà sempre più pesante e difficile per chi attacca.

Catanzaro ultraoffensivo

A turno i tre attaccanti rientrano sulla tre quarti, ma la pericolosità del Catanzaro sotto porta è ancora più marcata. La rete del vantaggio arriva dopo solo due minuti dall’uscita di Sounas. Iemmello s’inventa il gol. Vandeputte recupera un pallone sulla mediana, s’invola sulla destra e la mette in mezzo. Sulla corta respinta al limite dell’aria c’è Iemmello che mette a sedere Nunziante con una finta da categoria superiore, si accomoda la palla sul sinistro e calcia un fendente rasoterra ad anticipare Uliano e ad infilare D’Agostino. Il vantaggio del Catanzaro è meritato e potrebbe essere più largo: due volte Curcio e Vandeputte hanno la palla del 2-0. Di rara bellezza l’ultima azione che nasce dalla destra sull’asse Ghion-Biasci-Vandeputte: tre passaggi velocissimi e una giocata fantastica che portano il belga a calciare a rete da dentro l’area con un piattone alto sulla traversa. Gli applausi dei presenti per questa giocata sono scroscianti. La Gelbison ci prova con grande volontà e due conclusioni da fuori non pericolose: una centrale, parata da Fulignati, una a lato di De Vena. Più pericoloso il tentativo di Kyeremateng che, servito in verticale, chiama alla respinta Fulignati in uscita.

Accelerazione giallorossa

La ripresa inizia con gli stessi effettivi del primo tempo. La sensazione è che il Catanzaro voglia chiuderla prima possibile. Nei primi dieci minuti Scognamillo su palla inattiva e Curcio (due volte) sfiorano il raddoppio. Il raddoppio arriva al 58esimo con Biasci, servito da Iemmello sulla corsa, che trafigge D’Agostino con un diagonale di sinistro. L’occasione per la Gelbison di riaprire la partita capita sempre sui piedi di Kyeremateng dopo un’ora di gioco. È ancora Fulignati a fermare l’attaccante con una poderosa uscita. Il rimpallo finisce in zona-Martinelli che in sforbiciata allontana il pericolo. Il tre a zero è comunque nell’aria in casa giallorossa. Iemmello servito magistralmente da Situm con uno cucchiaio non riesce a superare D’Agostino che salva al 64esimo. Poi ancora Iemmello in versione assist- man invita Brighenti che spara alto sulla traversa solo davanti al portiere.

La chiude ancora Iemmello

Dopo tante belle manovre, la rete della sicurezza arriva su una papera del portiere D’Agostino, ingannato dal terreno scivoloso, che si fa passare sotto le gambe una conclusione di Iemmello. Con questa rete il bomber stacca Biasci nella classifica dei cannonieri che parla solo giallorosso. Nel Catanzaro, oltre a Biasci, minuti anche per Bombagi (al posto di Curcio), Tentardini (Situm), Pontisso (Ghion) e Cinelli  che sostituisce un applauditissimo Iemmello. Dopo quattro minuti di recupero Centi fischia la fine. A proposito dell’arbitro, da segnalare una conduzione di gara senza cartellini e su un terreno scivoloso e pesante. Qualche intervento sopra le righe avrebbe meritato un giallo, ma il metro arbitrale è stato coerente e la partita si è svolta senza quelle troppe interruzioni che penalizzano lo spettacolo.

Verso Pescara

Sotto la pioggia la squadra va a raccogliere gli applausi della curva e di tutto lo stadio. Il Catanzaro continua la sua corsa, con il Crotone, corsaro a Viterbo, staccato di 4 punti e il Pescara scivolato a 6 ma con la partita di stasera a Torre del Greco ancora da giocare. Vivarini ha una settimana di tempo per preparare il big match contro gli abruzzesi. Una sfida che dà lustro a tutta la serie C visti i tanti precedenti in serie A (stagione 79/80) e B. L’unica volta in cui le due squadre si sono sfidate in serie C, stagione 1958/59, vinsero i giallorossi per 2-0 a tavolino in seguito all’invasione di campo dei tifosi pescaresi, infuriati per i gol negli ultimi minuti di Susan e Rambone. Quell’anno il Catanzaro, al termine del campionato, fu promosso in serie B.

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Ivan Pugliese

11 Commenti

  • On si pentiu nessunu? Avete attaccato Iemmello quasi fosse il bidone venuto a svernare e ora che vi ha dimostrato chi e vi siete messi la lingua ….. ? Nessuno ha il coraggio di chiedere scusa????

  • Ho visto la partita del Pescara a Torre del Greco (fino all’80 esimo ca poi mi curcavi). Alcuni sospetti che avevo trovano conferma. Squadra mediocre aiutata enormemente dagli arbitri nei momenti che contano ed infilata nel Girone C per approfittare del marciume che ivi regne sovrano. Leonetti avrebbe serenamante e giustamente portato in vantaggio la Turris se non fosse stato fermato dall’arbitro in malafede che ha convalidato un fuorigioco segnalato da un guardalinee corrotto anche lui. Infatti il colpo di testa che aveva liberato Leonetti era stato effettuato da un giocatore del Pescara. Il resto della partita é dipeso da questo episodio chiave.
    Noi, come al solito, possiamo contare solo su noi stessi.
    Avanti Aquile.

    • Concordo viapaglia, il Pescara ha solo dimostrato in questa partita la sua MEDIOCRITA’, se l’arbitro e il suo collaboratore non avessero commesso un errore madornale (in mala fede ???) e la Turris avesse avuto Fulignati in porta al posto di quel papararo di Perina gli adriatici non avrebbero certamente vinto, forse avrebbero perso. Ma sappiamo che sono almeno due anni che la Turris ha una difesa colabrodo. Gli unici pregi, se così possiamo chiamarli, del Pescara sono che giocano ordinati e abbastanza organizzati, ma molto in difesa e commettono molti falli per interrompere il gioco avversario. Domenica molto dipenderà dall’arbitro di turno che metro userà. Comunque penso che non dovremmo avere problemi in quanto noi giochiamo molto meglio.

  • Anch’io ho seguito la partita del Pescara e onestamente nn mi ha impressionato, anzi… L’unica cosa che mi spaventa di domenica è l’arbitro e l’ambiente che troveremo…poi se giochiamo come sappiamo nn c’è ne x nessuno…e poi abbiamo il vantaggio che noi domenica abbiamo giocato in casa, mentre loro hanno giocato lunedì sera a Torre del Greco…

  • Appunto. E’ proprio quello il problema. O dominiamo e vinciamo senza bisogno di episodi, o il cornuto di turno saprà fare svoltare la partita a suo piacimento.

  • Contro la lega in malafede, contro gli arbitri e guardalinee cornuti domenica vinceremo sul campo questo marciume. Forza aquile, forza città di Catanzaro per sempre.

  • Signori buongiorno, ieri sera nel mentre seguivo la partita turris Pescara, facevo zapping sulle varie emittenti che lunedì parlano di sport, anzi sparlano a cazzo di cane e continuano ancora a parlare di crotone catanzaro perché non hanno digerito la sconfitta.
    Da quel lecchino di insardà c’era Vrenna il mafioso che con il suo sorriso del cazzo butta ancora fango sul derby che ha perso e non vuole farsene una ragione dando un alibi al suo ambiente ( cioè la sua fogna di merda) ancora con quel cazzo di gol che gli hanno annullato, ma che così non è perché l’arbitro aveva già fischiato prima e quindi non si può parlare di gol annullato. E lui rosica e ride,non ha capito che deve andare in culo. Ti prego Gratteri, cerca di smascherarli ai Vrenna al più presto possibile e falli sparire dalla circolazione.
    Poi a RTI canale 14 , dove va in onda un programma di geriatria guano in continuazione, si fanno i calcoli che se noi perdiamo a Pescara è meglio, però se pareggiamo è meglio ancora perché perché perché….ah poveri illusi, siete la fogna della Calabria, siete di un invidia paurosa,vi auguro di sparare dalla faccia della terra.
    Faccio i complimenti alla società del catanzaro che continua con un profilo basso senza replicare alle continue provocazioni insinuazioni e offese dei crotonesi ,di tifosi e società.
    Vrenna siete dei delinquenti.
    Buona giornata popolo giallorosso

  • Ho visto la partita ieri sera, la turris una squadretta il pescara una discreta squadra che non può certo impaurire le nostre Aquile. Noi giochiamo le partite contro tutti, arbitri e lega in primis, domenica il nostro Catanzaro darà sicuramente un’altra lezione di calcio a tutti. Forza Giallorossi siete il nostro orgoglio

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