Intervistiamo

Un personaggio di testa e tanto cuore. ”Amo Catanzaro ed il Catanzaro”

Le prime dichiarazioni di Mangialavori:
“Ringrazio la mia futura sposa e la mia famiglia”
“La cosa che mi ha colpito di più dall’interno e con gli occhi di tifoso-direttore marketing, è stata l’attaccamento alla maglia di tutti gli atleti”
“Braglia Isetto, Musa, lavoratori speciali”

E’ nostro stile non dimenticare chi ha fatto del bene alle Aquile ed ha lasciato un contributo. Abbiamo raggiunto telefonicamente il dottor Giuseppe Mangialavori ci rilascia le prime dichiarazioni dopo la fine del suo rapporto con il sodalizio giallorosso. Da gran signore ringrazia tutti e rinnova la sua passione per le Aquile.

Catanzaro News : Chi ringrazia ed a chi dedica questa promozione in serie B?
Mangialavori : Prima di tutto ringrazio la mia futura sposa Mariella che ha sposato il mio sogno seguendomi senza battere ciglio. Ha lasciato il suo lavoro (perdendolo, ndr), la sua terra e i suoi amici per abbracciare Catanzaro e il Catanzaro. Ci uniremo in matrimonio il prossimo 19 giugno, e Lei facendomi una battuta prima della promozione in quel di Ascoli, mi diceva sempre: “speriamo di essere promossi primi in classifica, immagini cosa succederebbe se dovessimo disputare la finalissima il 20 giugno…?”. Insieme a Mariella ringrazio la mia Famiglia che mi è stata sempre vicina: mio Padre Francesco, mia Madre Titti e mio Fratello Salvatore.
Ringrazio www.uscatanzaro.net che è stato vicino al Catanzaro sin da quando si andava a giocare nei campi di Nardò o Tricase e quando si rischiava il fallimento. Ora è troppo facile fare feste e proclami. www.uscatanzaro.net e l’Associazione “Sanguinis Effusione” sono stati vicini anche da lontano nei momenti più tristi. Questa serie B e in parte dei fedelissimi tifosi delle Aquile e di coloro che in Catanzaro-Albanova, in 14 popolavano la desolata Massimo Capraro ed esultarono al gol di Galeano. Senza nulla togliere anche agli altri tifosi riavvicinatisi da poco che stimo egualmente ed a cui auguro di vivere destini migliori di quelli vissuti da noi negli ultimi 2 lustri.
Ringrazio anche voi di “puntonet” perché vi siete ricordati di me, non solo quando ho avuto il privilegio di servire l’Uesse, con una intervista, ma anche ora che di fatto lavoro a Bari. Siete stati gli unici a farlo ed una delicatezza del genere è frutto di correttezza estrema.
Per questa promozione bisogna ringraziare molti. Quando si raggiungono certi risultati il merito va equamente diviso tra tutte le componenti: Dirigenza, Squadra, Tifosi, Stampa. La cosa che mi ha colpito di più dall’interno e con gli occhi di tifoso-direttore marketing, è stata l’attaccamento alla maglia di tutti gli atleti. Tutta gente oltre che “professionale”, attaccata alla maglia giallorossa. Gente stupenda che, fosse per il sottoscritto, verrebbe confermata in blocco. Inoltre Mister Braglia e il suo secondo Mister Isetto (simpaticissimo e affabile), Musa il preparatore, Pasquale Logiudice, Lino Gallo, hanno fatto un ottimo lavoro. Raramente, e di questo sono più che certo, si incontra gente così. Non poteva essere che promozione diretta. Quando tra la fine dicembre e l’arrivo del nuovo anno rivolgendomi al Presidente Claudio Parente nella sua stanza gli dissi deciso “saliremo in serie B primi in classifica”, mi fece un sorrisetto come per ravvisare in quell’affermazione un non so che di infantile. Ma alla fine è stato così. Con gente tanto ricca di valori non poteva essere diversamente.

Catanzaro News :Come sei arrivato al Catanzaro?
Mangialavori : Una sera di novembre mi incontrai con Massimo Poggi che avevo conosciuto in quel di Campobasso quando l’allenatore era Morgia e avevo omaggiato (grazie all’iniziativa sposata in toto da tutto il Forum di www.uscatanzaro.net) delle magliette con la scritta “IO C1 CREDO” gli atleti. Il tutto in un momento difficile per le Aquile. Mi recai negli spogliatoi insieme al fraterno amico Roberto Gemelli. Io da Bari, lui da Milano!
Dicevo, mi incontrai con Poggi che mi fece una proposta, la stessa sera ci recammo a Catanzaro Lido per incontrare Claudio Parente che confermò la sua fiducia.
Non feci “calcoli” di sorta… e accettai al volo sicuro di potere dare il mio contributo alla causa giallorossa. L’ambiente, compresi molti calciatori, mi conoscevano già.

Catanzaro News : Ci fai un bilancio della tua opera?
Mangialavori : Innanzitutto sono orgoglioso di essere stato in assoluto il primo ad avere ricoperto formalmente il ruolo di direttore marketing per l’U.S. Catanzaro S.p.A.
L’ Uesse fino ad allora era stato privo di questo ruolo ed avere “iniziato” una società così gloriosa a tutto ciò è motivo di grande soddisfazione.
Ho tracciato le linee guida e ho dato molte idee delle quali si avvantaggerà la dirigenza in futuro. Non mi importa se mi verrà riconosciuta o meno la paternità di queste. Nella vita, si sa, la meritocrazia non paga sempre. L’importante è che se benefici il Catanzaro e la sua inarrivabile tifoseria. Ho dato percezione agli sponsor del “pacchetto servizi” per tutti coloro che vorranno intraprendere un discorso di partnership con il Catanzaro in futuro, offrendo loro un’ampia gamma di servizi e ho introdotto il concetto di “fidelizzazione” e sinergia costante tra Società e Sponsor. Ho progettato il nuovo “1000X1000” come opera di servizi da parte dell’U.S. Catanzaro nei confronti delle imprese più piccole e non come “obolo caritatevole” da versare all’Uesse senza nessuna contropartita. L’U.S. Catanzaro (sempre se dovesse voler continuare le linee tracciate dal sottoscritto) potrà rappresentare una sorta di agenzia di servizi reali alle imprese. E’ normale che per fare tutto ciò dovrà investire sulle professionalità “vere” e su risorse umane motivate.
Ho progettato lo “School Day”. Purtroppo non è stato realizzato per vari motivi… ma la cosa che mi ha dato tanta soddisfazione è stata la chiacchierata con il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo alla Scuola Media Mazzini qualche giorno addietro. Il Sindaco ha apprezzato tantissimo la mia idea e ha dato la sua parola per la massima collaborazione da parte del Comune per la realizzazione dell’iniziativa.
Ho reso protagonisti molti atleti ad iniziative nel sociale.
Ho catalizzato i processi che porteranno l’Uesse a fare e-commerce tramite l’accordo con Banca Sella e ho dato consigli per la creazione di un’area business su www.uscatanzaro.it da dedicare agli sponsor come fase iniziale per una eventuale successiva creazione di un e-market place dell’U.S. Catanzaro.
Ho portato qualche sponsor anche se, e questo lo sottolineo in grassetto, il mio ruolo non sarebbe dovuto essere quello di fare il promoter o il vendor…
Ho lanciato (tra molteplici difficoltà realizzative) la “pubblicità animata in campo” (allenando personalmente quaranta bambini tra i nove e gli undici anni) la cui prima realizzazione si è potuta apprezzare nel corso dell’incontro Catanzaro-Acireale. Questa stessa idea potrà essere utilizzata in futuro dalla Società.
Sono stato il responsabile della parte commerciale de “Il Catanzaro”, mensile ufficiale della Società e con Carlo Talarico abbiamo lavorato nella massima sinergia.
Sono stato vicino ed ho accontentato tutti i tifosi compresi quelli fuori sede in tutte le loro richieste.
Ho depositato in Camera di Commercio i tre simboli: quello a scudetto, quello ovale e uno nuovo coniato dal sottoscritto con la collaborazione di Tommaso Rotundo, Luciano Sacco e Giovanni Merlo. Il nuovo simbolo depositato si rifà allo scudetto dei primi tempi di Ceravolo. Ho fatto una ricerca in seguito alla quale ho trovato dei vecchi timbri della Società. Quindi ho ideato il nuovo scudo. Il deposito formale della documentazione all’Ufficio marchi e brevetti ha permesso una garanzia di non poco conto anche per quanto concerne il merchandising e i diritti di immagine da parte dell’ U.S. Catanzaro S.p.A., in quanto la stessa Società era totalmente orfana di garanzie in riferimento ai propri marchi. Tutto ciò comportava oltre ai rischi comprensibilissimi, anche difficoltà giuridiche in merito all’esclusiva dell’utilizzo da parte della Società di Via Lombardi.
Ho fatto da tutore ad un corsista mandato per fare uno stage presso il Catanzaro dall’ Assessorato allo Sport della Provincia di Brescia che aveva organizzato un Master per “Operatori amministrativi e di marketing del benessere, dello sport e del tempo libero”.
Insomma mi sono dato da fare mettendo a disposizione la mia esperienza ed idee per crescere. Ho anche consegnato un mio progetto marketing per il nuovo stadio tracciandone le linee guida. Mi auguro che qualcuno… se ne ricordi quando sarà il momento. Oggi giorno nel mondo delle imprese quello che conta sono le idee e la loro pianificazione ed penso di essermi mosso promuovendone tante quanto mi e’ stato concesso di farne, regalando tanto al mio amato Catanzaro.

Catanzaro News : Cosa ti ha fatto più soffrire?
Mangialavori : Mi ha fatto male la totale e più completa indifferenza dopo la promozione in serie “B”. Sono arrivato a Catanzaro anche dietro grossissimi sacrifici in termini economici. Alla fine nessuno mi ha detto neanche un semplice “grazie”. Quello non sarebbe costato… nulla. Ho avuto solo un contatto telefonico con Massimo Poggi che mi ha contattato una settimana fa telefonicamente. Nessun invito a nessuna celebrazione, ho partecipato ugualmente a titolo personale alla festa dopo la gara Catanzaro-Arezzo in veste di tifoso. Come se non fossi mai esistito, ma tutto ciò non importa perché so, o almeno me lo auguro che dietro non c’è dolo. Non ho bisogno di riconoscimenti, quelli che mi bastano sono quelli che mi dà la mia coscienza, quando alla fine della giornata facciamo insieme un resoconto oggettivo. Pazienza, forse non avranno gradito la mia franchezza e la mia accurata educazione. Ho sempre risposto con le rose ad ogni sollecitazione. Per il mio Catanzaro questo ed altro. Forse ho l’imperdonabile difetto di non saper mettere la giusta puzza sotto il naso quando e’ il momento. Ma questo è il mio stile e non scendo a certi compromessi. Di certo so che io sono tornato a lavorare a Bari e che nulla di mio c’e’ nelle ultime decisioni societarie.

Catanzaro News : Cosa ti ha fatto più piacere?
Mangialavori : prima di tutto la promozione in serie “B”!
Poi l’essere stato vicino a quello che era il frutto del grande maestro Nicola Ceravolo; la sua Uesse.
Ancora, i riscontri di stima e affetto da parte di tutti : giocatori , mister e anche da parte degli sponsor dopo i servizi offerti. Dopo la pubblicità animata nella gara contro l’Acireale, Antonio Barberio (per la Dorcon Sistems) mi ha chiamato al telefonino per ringraziarmi. Tutti i neonati Club sono stati fantastici ad invitarmi all’inaugurazione delle loro sedi.
Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere meglio la Guglielmo Caffè S.p.A. Azienda solidissima e ottimamente guidata che ha contribuito concretamente alle sorti delle Aquile..
Mi ha fatto enormemente piacere conoscere gente di gran cuore come Pino Mirante e come Mimmo Cavallaro che hanno contribuito tantissimo ed in modo concreto alla conquista della cadetteria insieme al resto della societa’.
La cosa che inoltre mi ha commosso è stata l’accoglienza che i miei colleghi mi hanno offerto al mio ritorno al lavoro: torta spumante ed il mio ufficio adornato da palloncini giallorossi con su scritto “bentornato Giuseppe Mangialavori”. Non ti nascondo che ho provato commozione. Si vede che quando si semina , il più delle volte, ma ahimè non sempre… si raccoglie.

Catanzaro News : Rifaresti le scelte che hai fatto?
Mangialavori : Certamente si. Visto che inoltre siamo stati anche promossi e una millesima parte di questa serie B, permettetemelo è anche mia. O no?

Catanzaro News : Tornerai a rifare tutti quei chilometri che facevi prima da tifoso per seguire il Catanzaro in casa e fuori?
Mangialavori : Certamente si! Tornerò insieme alla mia metà e chissà, in futuro anche insieme ai miei pargoletti giallorossi! Amo il Catanzaro e Catanzaro sempre e comunque.

Catanzaro News :Perche’ la scelta di lasciare e tornare a Bari?
Mangialavori : La scelta di tornare a Bari è mia e chiedo scusa se non elenco le motivazioni. Non reputo giusto parlarne pubblicamente con tutti. Alcune sono anche di carattere personale. Se mi consenti non ne vorrei parlare.

Catanzaro News :Per quanto riguarda il tuo ritorno a Catanzaro in veste professionale?
Mangialavori : Io ho dato (sempre telefonicamente) la mia totale disponibilità in veste di “consulente esterno” a Massimo Poggi se la Società dovesse avere bisogno del mio contributo. Se un giorno dovessi avere la fortuna di tornare anche fisicamente a Catanzaro nella dirigenza, non lo farò di certo come Direttore Marketing…. ci puoi giurare. Qualcuno potrebbe abbozzare un sorrisetto. Mi porterebbe bene visti i precedenti… Ma chi mi conosce bene, sa che quando dico una cosa non scherzo affatto. Nelle mie cose sono abbastanza determinato: calabrese di Vibo Valentia e tifoso delle Aquile insieme alla mia signora.

Ringraziamo il dottor Mangialavori per il tempo dedicatoci.

D.P.

Autore

Davide Pane

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