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Vivarini, vuol vendicare la sconfitta dell’andata e chiede ai suoi “applicazione” [VIDEO]

Scritto da Vittorio Ranieri

Il tecnico: ““L’Ascoli è stata una squadra scorretta all’andata, interrompendo spesso il gioco ma facendo la sua partita”.

“Dobbiamo essere applicati”. Nel presentare la gara di domani, Vincenzo Vivarini, consapevole che i giallorossi stanno attraversando un buon momento, ricorda ai suoi l’atteggiamento, la via da seguire: “dobbiamo essere applicati, cioè avere la capacità di fare quello che ci siamo prefissi di fare”.

Il tecnico non nasconde di essere soddisfatto per le prestazioni offerte contro Palermo e Spezia: “Finito il mercato ci siamo rimessi con la testa giusta. Infatti, i ragazzi stanno spingendo al massimo. Abbiamo superato un periodo caratterizzato da qualche problema ed era importante ritrovare la prestazione”. E, se mai ce ne fosse bisogno, per capire quanto sia importante per lui il Gioco, una battuta sull’avversario di turno è più che eloquente: “L’Ascoli è stata una squadra scorretta all’andata, interrompendo spesso il gioco ma facendo la sua partita. Gli è stato concesso. Ci sta l’agonismo ma bisogna giocare a calcio. E noi domani dovremo farci valere per fare risultato. Noi dobbiamo fare risultato ed i ragazzi ne sono consapevoli”. Una mano tesa al trainer marchigiano “Castori? È mitico ed è un amico”, e poi tante carezze a chi sta giocando meno e scalpita dalla panchina entrare in campo: “Petriccione? E’ un ragazzo che abbiamo voluto e che si candida domani per un posto da titolare perché ha le qualità. Oliveri ha gamba e può far bene”. “Ambrosino – prosegue coccolando i più giovani – è un attaccante di livello assoluto e lo ha dimostrato quando ha segnato, ma è giovane.  D’Andrea è un gioiellino ma, venendo dalla primavera, deve capire l’importanza di quello che deve fare per la squadra. Da Brignola ci si aspetta di più ma si sta allenando bene. E poi Stoppa è un ragazzo d’oro, non ha mai avuto fortuna sotto porta. Speriamo che domani si sblocchi”. CAPITOLO FORMAZIONE. Regna l’imbarazzo della scelta per il pacchetto arretrato: “Ogni allenatore vorrebbe avere problemi di abbondanza in difesa. Noi domani abbiamo questo problema perché ci sono difensori bravi”. Due possibilità per la composizione del quartetto difensivo alla luce del rientro di Brighenti, ovvero al centro l’ex frusinate in coppia col riconfermato Antonini (“ci da quei centimetri che ci mancavano” ha sottolineato il mister) con Situm a destra e Scognamillo sulla sinistra. Se non dovesse esserci spazio per una difesa a tre e mezzo (per dirla alla Spalletti), riconferma in blocco per chi ha giocato a La Spezia con Brighenti al posto di Antonini. A centrocampo ballottaggio nel mezzo tra Petriccione e Pompetti, con Sounas a destra e Stoppa a fare le veci dello squalificato Vandeputte a sinistra. In avanti, la coppia Iemmello-Biasci.

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Vittorio Ranieri

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