Prosegue a ritmi sostenuti la preparazione estiva del Catanzaro, che continua a lavorare in città in vista del trasferimento a Livigno, sede del ritiro precampionato, in programma dal prossimo 25 luglio. Sono giorni fondamentali per mettere benzina nelle gambe e consentire al nuovo tecnico Giorgio Gorgone di iniziare a trasmettere le proprie idee a un gruppo che, giorno dopo giorno, prende sempre più forma.
Allenamenti sotto un caldo infernale
Il programma delle sedute è intenso e ben articolato: una combinazione di lavoro atletico, corsa, esercitazioni tecniche e partitelle a campo ridotto, con l’obiettivo di ritrovare la migliore condizione fisica senza trascurare gli aspetti tattici. Un lavoro reso ancora più impegnativo dalle temperature elevate che stanno accompagnando questa prima fase della preparazione. La squadra, infatti, si allena sotto un caldo infernale, con afa e sole cocente che mettono a dura prova la resistenza dei calciatori, chiamati comunque a rispondere con grande applicazione e intensità.
Arrivati i nuovi quattro acquisti

Nella seduta odierna si sono aggregati al gruppo anche gli ultimi volti nuovi del mercato. I quattro neo arrivati hanno iniziato il loro percorso in giallorosso con una prima fase di lavoro differenziato, svolgendo corsa e giri di campo sotto la guida dei collaboratori di Giorgio Gorgone, prima di inserirsi gradualmente nei ritmi della preparazione insieme al resto della squadra.
Tra loro ci sono i gemelli Franck e Franky Tchaouna, prelevati dall’Enna, due profili sui quali il Catanzaro punta in prospettiva. Franck è un attaccante che si è messo in evidenza nell’ultima stagione in Serie D grazie a un bottino di 14 reti e 6 assist, mentre Franky è un centrocampista dinamico, apprezzato per intensità e capacità d’inserimento.

Con loro anche l’argentino Alejo Garnica, esterno offensivo classe 2004 proveniente dal Nardò, giocatore rapido e abile nell’uno contro uno, sul quale il direttore sportivo Ciro Polito ha bruciato la concorrenza di altri club, e Francesco Reita, talentuoso esterno offensivo classe 2008 arrivato dal Monza, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama giovanile italiano.
Per tutti e quattro il ritiro rappresenterà un banco di prova importante. Gorgone avrà infatti due settimane di lavoro intenso per valutarne qualità tecniche, personalità e capacità di adattamento ai ritmi della Serie B. Solo al termine della preparazione verranno prese le decisioni definitive: chi convincerà potrà restare in pianta stabile nell’organico della prima squadra, mentre gli altri potrebbero essere ceduti in prestito, con la Serie C che rappresenta la soluzione più probabile per consentire loro di accumulare esperienza e continuità. Nel frattempo si attende la nota ufficiale dell’Us Catanzaro che annuncerà ufficialmente l’iingaggio dei quattro ragazzi.
Intanto a Giovino si lavora
Intanto il Catanzaro continua a macinare lavoro senza sosta. Prima della partenza per Livigno ci saranno ancora alcuni giorni di allenamenti in città, preziosi per affinare la condizione fisica e presentarsi al ritiro in una fase già avanzata della preparazione, quando inizieranno anche i primi test amichevoli e le indicazioni per Gorgone diventeranno sempre più significative.
Mercato e le cessioni eccellenti
Sul fronte mercato, restano diversi i dossier aperti in casa giallorossa. Tra i nomi più chiacchierati c’è quello di Favasuli, finito nel mirino del Napoli. L’interesse del club partenopeo è concreto, ma attenzione anche alla Fiorentina, che potrebbe decidere di riportare il calciatore alla base. Un’eventualità che, sotto il profilo economico, potrebbe risultare vantaggiosa anche per il Catanzaro, considerata la valutazione raggiunta dal giocatore dopo l’ottima stagione disputata in giallorosso.
Capitolo a parte per Simone Pontisso. Il centrocampista continua a essere seguito con grande interesse dalla Cremonese, che da tempo monitora la situazione. Il Catanzaro, però, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente di uno dei suoi elementi più importanti e valuta il cartellino intorno ai due milioni di euro. Una cifra che testimonia la volontà del club di cedere il giocatore soltanto davanti a un’offerta ritenuta congrua, anche se nelle prossime settimane il mercato potrebbe entrare nel vivo e portare sviluppi significativi.
Foto copertina US Catanzaro 1929
Redazione 24

