Giusto il tempo di arrivare nel quartier generale del ritiro (nei pressi di Benevento), firmare il contratto e fare la conoscenza dei suoi nuovi giocatori che Michele Mignani si è messo subito a lavoro. Oggi una sola seduta di allenamento, ma non certo la classica rifinitura. Una sgambatura tecnico-tattica, preceduta da una sessione “discorsiva” ovvero di presentazione tra il nuovo tecnico ed il suo staff e la squadra giallorossa. Unici assenti gli infortunati Pecorino e Giovane. (foto da web ufficiale dell’Uesse).
Sempre per quanto riguarda lo staff tecnico, a breve dovrebbe arrivare il nuovo preparatore atletico (una figura attesissima dopo i dubbi sollevati da settimane sulla condizione dei giocatori). A prendersi cura e speriamo a risollevare muscoli e condizione delle Aquile sarà Giorgio D’Urbano (gia’ nello staff di Mignani anche a Cesena), che si affiancherà ai collaboratori già ufficializzati, Vergassola (Vice allenatore), Campofranco e Insalata.
A Benevento domani si attende un Catanzaro più presente mentalmente, di quanto visto al Ceravolo contro l’Ascoli. C’è curiosità per capire se il Catanzaro indosserà o meno una nuova veste tattica (magari con la difesa a quattro). In meno di 48ore, con una sola seduta di allenamento, non possiamo pretendere miracoli, ma che tutti facciano il massimo… questo sì.
Foto tratta dal sito ufficiale dell’UsCatanzaro1929


Se D’Urbano è un buon preparatore atletico abbiamo già risolto il 40% dei problemi. Tutti i tifosi giallorossi, definiti da sempre “ignoranti di calcio” fin dall’inizio del campionato avevano capito che la preparazione atletica e quindi il preparatore era scarso, il resto l’ha fatto Gorgone.