La Striscia

A Potenza con Aprile in panchina

Francesco Panza
Scritto da Francesco Panza

Il preparatore dei portieri sostituirà lo squalificato Auteri. Difesa da inventare e dubbi in attacco. 230 tifosi nel settore ospiti

Luca Aprile

Luca Aprile

Vigilia di campionato per il Catanzaro che domani alle 16.30 scenderà in campo al “Viviani” per affrontare il Potenza. Per i giallorossi l’ultima del 2018 sarà una gara particolarmente complicata per via degli infortuni e delle squalifiche che hanno falcidiato la rosa e lo staff tecnico del Catanzaro (Auteri, Cassia e Gallo). Al riguardo, viste le due giornate inflitte a mister Auteri, domani in panchina siederà il preparatore dei portieri Luca Aprile.

Per quanto concerne l’undici titolare, al netto della rifinitura odierna, è davvero difficile immaginare quale possa essere la formazione che scenderà in campo dal primo minuto.

In porta troveremo sicuramente Furlan. In difesa l’unico sicuro del posto è Celiento, mentre per le altre due maglie si aspetterà l’ultimo minuto per valutare le condizioni fisiche di Figliomeni, Signorini e Lame, tutti convocati nonostante gli acciacchi rimediati nei giorni scorsi. Vista la contemporanea squalifica di Riggio appare concreta l’ipotesi di vedere Nicoletti arretrato sulla linea dei difensori.

Il centrocampo è l’unico reparto sul quale ci sono certezze con Statella e Favalli sugli esterni e Maita in cabina di regia affiancato da Eklu il quale sostituirà lo squalificato Iuliano.

In attacco, nonostante la completa disponibilità  di tutti gli effettivi, ci sono i consueti dubbi della vigilia con Kanoute e D’Ursi leggermente favoriti sui compagni.

Anche in Basilicata la squadra sarà sostenuta da un buon numero di tifosi, con 230 supporter giallorossi pronti a gremire gli spalti del settore ospiti.

No al Razzismo Potenza Calcio

GIORNATA ROSSOBLU E NO AL RAZZISMO – Per la gara fra Potenza e Catanzaro, la società di casa ha indetto la “giornata rossoblu” e contestualmente ha invitato gli immigrati ospitati in tre centri di accoglienza per rispondere ai fatti avvenuti a Milano. Queste le parole del presidente Caiata«Quanto accaduto a Milano deve farci riflettere, ecco perché contro ogni forma di razzismo e a favore dei valori dell’amicizia e della solidarietà che caratterizzano da sempre il gioco del calcio, ho organizzato la presenza degli ospiti di tre centri di accoglienza per vedere la partita del Potenza. E’ un gesto simbolico che mi auguro possa contribuire a ricreare quel clima di serenità che dovrebbe accompagnare le manifestazioni sportive. Il calcio deve tornare a unire le persone e i popoli e non a dividerli».

DUE ANNI SENZA BRUNO CUTERI – Da quel 29 dicembre 2016 la fine di ogni anno ci mette davanti al ricordo di una persona speciale che ha legato in modo indissolubile il proprio nome a quello del Catanzaro. I suoi scatti hanno raccontato con leggerezza e poesia la parte migliore dell’essere tifoso del Catanzaro e chiunque, almeno in una circostanza, ha sognato nel vedere i colori giallorossi immortalati dal poeta della reflex. Con queste poche righe ricordiamo un amico, un tifoso, un professionista, “uno di noi”. Ciao Bruno.

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Francesco Panza

Francesco Panza

4 Commenti

  • Che io ricordi mai siamo stati falcidiati con tanta costanza (quasi ogni partita) dagli “organi federali”, bella roba !!! Il rammarico di avere una buona squadra con ottimo gioco ed essere “solo” 4° in classifica. Già alla fine di questo girone d’andata meritavamo di meglio. Il rammarico aumenta dopo che, più che altro per curiosità, ho visto Rai Sport i primi trenta minuti, non ce l’ho fatta ad andare avanti, di Cosenza-Salernitana partita di serie B. Uno schifo totale. Calcio zero, schemi zero, confusione tanta, errori tanti, tiri verso la porta da far vomitare, ecc. ecc.
    Il rammarico sta nel fatto che se queste sono squadre di serie B allora noi che ci facciamo in serie C che siamo 10 volte meglio? Devo ammettere che qualche cosa più di noi ce l’hanno: agonismo, cattiveria e calci nelle gambe, come in pratica si gioca in serie D.

  • Anche oggi troveranno il modo di penalizzarci. Andrebbero tutti buttati a mare. Da quando siamo nati ci hanno sempre penalizzato organi federali e arbitri. È un vomito continuo e se un onesto prova a protestare danno 2 giornate di squalifica. Che schifo immenso.

  • sono daccordo con storico credo che anche oggi cercherannoi di penalizzarci in qualche modo sperando che i nostri ragazzi siano più forti anche sotto questo aspetto caratterialmente

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