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Aquile: assalto al terzo posto

I giallorossi recupereranno mercoledì la partita con la Cavese. Con un successo gli uomini di mister Calabro sorpasserebbero il Bari

Da un rigore all’altro, da un ‘cucchiaio’ all’altro. Dal 13 febbraio 2019 al 21 marzo 2021. Due anni fa Luca Giannone conquistò a dieci dalla fine un tiro dal dischetto che poteva cambiare la stagione di un Catanzaro ospite della capolista e imbattuta Juve Stabia. Il 10 decise di optare per lo ‘scavetto’ che Branduani bloccò restando fermo. Le Aquile accusarono il colpo e si notò con un finale di campionato non all’altezza di quanto visto fino a quel momento. Ieri, invece, Felice Evacuo si è incaricato di battere il tiro dagli undici metri per fallo su Casoli. Il Catanzaro era in vantaggio per 1-0 contro il Bari e l’attaccante ha usato uno dei colpi che ha reso celebre Francesco Totti. Frattali, un buon pararigori come dimostrato in stagione, a terra e palla in rete. Gol numero 200 per l’eterno Benjamin Button come nominato da Matteo Pirritano, telecronista di Eleven Sports. Una rete che ha chiuso la gara contro i pugliesi e l’assalto al terzo posto è divenuto concreto.

LA PARTITA PERFETTA

Terzo posto in classifica che le Aquile possono conquistare mercoledì quando recupereranno la partita in trasferta con la Cavese, rinviata per la scomparsa di Antonio Vanacore, allenatore in seconda dei campani ed ex giocatore dell’US. Terzino sinistro vestì la maglia giallorossa nel 2004/2005 in Serie B.  Il Catanzaro è subito tornato a lavoro per preparare la gara si disputerà tra meno di 48 ore. Le Aquile si sono ritrovate al “Poligiovino” per una sessione di allenamento. I giallorossi vincendo sorpasserebbero proprio il Bari battuto ieri disputando una gara perfetta. Partita resa da subito molto complicata per il Catanzaro che ha dovuto perdere per infortunio capitan Corapi e senza Risolo squalificato, mister Calabro ha ridisegnato la squadra inserendo Baldassin e arretrando la posizione di Di Massimo con Carlini a supporto di Curiale. Le Aquile hanno limitato al massimo una squadra come i pugliesi che, seppur ferita, si è presentata al “Ceravolo” con un parco attaccanti del calibro di Marras, Antenucci, Cianci e l’ex D’Ursi.

L’US ha messo in campo uno spirito di sacrificio, attenzione, concentrazione degni di un vero gruppo e i 3 punti sono stati meritatissimi per i giallorossi. Si è sbloccato Di Massimo in casa dopo i 4 gol segnati in trasferta ed è tornato a segnare anche Felice Evacuo, seppur su calcio di rigore, che non andava a segno dalla trasferta di Bisceglie di dicembre. Un altro dato molto importante riguarda l’aspetto difensivo: undicesima gara senza subire gol per l’US e settima interna. Le Aquile non prendono gol dalla rete in netto fuorigioco di Bernardotto contro l’Avellino.

SFATARE DUE TABU’

A Cava dé Tirreni i giallorossi andranno per sfatare due tabù. Innanzitutto ottenere per la prima volta in stagione il terzo successo consecutivo e interrompere il trend del 2021 che riguarda gli incontri di mercoledì. Tra i 40 minuti contro la Viterbese e le gare con le campane Paganese, Casertana e Avellino, gli uomini di mister Calabro non hanno né segnato, né vinto. Il Catanzaro visto ieri contro il Bari ha nelle corde la possibilità di sfatare questi tabù e conquistare il terzo posto.

Autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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