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Aquile: si riparte a luglio con i playoff

Gol Nicoletti Bisceglie

Reggina, Monza e Vicenza in B. Primo di giorno di lavoro a gruppo unito per i giallorossi

Lunedì di verdetti per il mondo del calcio. Il tanto atteso Consiglio Federale ha deciso in merito alla Serie C: le prime in classifica Vicenza, Monza e Reggina vanno in B.

Ternana Juventus U23 si giocheranno in gara secca, su campo neutro la finale di Coppa Italia di Serie C. Una partita necessaria per delineare poi la definitiva griglia playoff. Già, perché per decidere la quarta promossa in Serie B si disputeranno gli spareggi promozione.

Fra le compagini a darsi battaglia ci sarà anche il Catanzaro, pronto a giocarsi le proprie chance con una rosa  resa più competitiva attraverso il mercato invernale. La gara tra rossoverdi e bianconeri sarà decisiva anche per stabilire l’avversaria dell’US. Se dovesse vincere la Ternana, le aquile affronteranno l’Avellino; se a trionfare sarà la Juve i giallorossi se la vedranno con il Teramo.

Nel caso in cui i play-off dovessero avere inizio ma essere sospesi e, pertanto, non fosse possibile concludere gli stessi entro il 20 agosto 2020, è promossa in Serie B come quarta squadra la migliore classificata dei tre gironi, attraverso il tanto discusso algoritmo. 

Le ultime dei tre gironi Gozzano, Rimini e Rieti sono retrocesse direttamente in Serie D, mentre le altre verranno decise solo dopo la disputa dei playout.

SI RIPRENDE A LAVORARE IN GRUPPO

L’US vuole arrivare agli spareggi promozione nel migliore dei modi. La squadra ha tanta voglia e determinazione per realizzare un sogno, consapevole dei propri mezzi. I giallorossi, a Giovino, hanno cominciato questa nuova settimana a lavoro. Stop agli allenamenti individuali.

Grazie ai risultati dei test a tampone negativi, mister Auteri ha potuto ricominciare con una sessione a gruppo unito. Non solo parte atletica per i giallorossi, ma Corapi e compagni hanno lavorato anche sulla parte tecnica.

 

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

8 Commenti

  • Non esiste che in serie B ci possano andare solo le squadre raccomandate, quelle che spendono tanto quanto una squadra di serie B di alta classifica o in casi rari quelle che hanno una fortuna megagalattica
    Per salvare la C serve creare la B2.
    Proposta: 2 gironi di C con 2 promozioni dirette per girone ed una quinta squadra promossa ai playoff. Stesso numero di squadre totali retrocesse rispetto ad oggi.
    La chiamiamo B2 perché la prima classificata diventa l’ultima classificata dei playoff della serie B avendo quindi la possibilità di andare direttamente in A.
    Le 5 retrocessioni e le quattro promozioni con playoff e playout farebbero diventare questa categoria molto spettacolare e variabile, inoltre anche la C ne trarrebbe vantaggio.
    Oltre allo spettacolo questa formula porterebbe molti più soldi e gli imprenditori potrebbero programmare gli investimenti, penso che favorirebbe anche la regolarità dei campionati.
    Infine anche la B ne trarrebbe un vantaggio enorme perché le retrocesse non finirebbero nell’attuale inferno della C dove si bruciano molte risorse spesso a vuoto.
    Io insisto, lo sto scrivendo a tutti anche perché questo format converrebbe proprio a squadre oneste e ben gestite come il grande Catanzaro

  • Complimenti vivissimi alla Reggina.
    Ha strameritato la serie B , ha battuto tutti i record.
    Cosa possiamo dire? Auguri.
    Purtroppo per noi ,loro hanno una grande Società che mantiene la parola data ai suoi tifosi.
    Il Gallo che noi disprezziamo al momento dell’acquisto in dicembre 2018 ha subito dichiarato serie B al primo anno e poi immediatamente serie A. Hanno già acquistato Menez , sarà il Messi della serie B.
    Purtroppo per noi Noto non mantiene le promesse ,al suo insediamento 3 anni fa’ aveva dichiarato B in 2 anni.
    Leggete le dichiarazioni della Figc nel Consiglio Federale,hanno dichiarato che qualche mascalzone ha cercato di creare zizzania volendo la riforma subito.
    Ma è stato subito zittito con risposta che la riforma si fa con serietà.
    Solo a Catanzaro non si vuole capire chi è Noto.
    A breve si scoprirà abbandonando il Catanzaro

  • Ancora una volta i play off saranno una lotteria e non è detto che le squadre più qualificate vincano. Quest’anno sono ancora più “strambati” per diversi fattori. Per primo la partita secca senza cioè ritorno, secondo non si sa come si ritroveranno le squadre atleticamente e anche psicologicamente dopo tanta interruzione. Ci potrebbero essere grandi sorprese anche nelle prestazioni, non solo complessive delle squadre, ma anche dei singoli calciatori. Per esempio chi ci dice che un Kanoute che per la maggior parte del campionato, diciamoci la verità, ha deluso, non ritrovi l’estro e “sbunda” tutto con prestazioni e gol a ripetizione? Sono fiducioso sul Catanzaro, anche perchè a gennaio abbiamo davvero creato un grande organico con giocatori che, ripeto, se trovano la prestazione giusta adeguata alla loro tecnica e si caricano di agonismo e cattiveria, possono compiere qualsiasi impresa.

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