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Calabro: «Oggi ci deve servire da lezione» [VIDEO]

Le parole del tecnico giallorosso al termine della sconfitta con la Casertana

Prima sconfitta interna della stagione per il Catanzaro. Lo 0-3 contro la Casertana è un risultato bugiardo, ma le Aquile devono fare il mea culpa per aver sprecato troppe occasioni. Di seguito le parole di mister Calabro al termine della partita.

<<Mi risulta difficile commentarla. Voglio rivederla perché a caldo rischierei di dire qualche eresia. La squadra ha fatto molto bene, specie nel primo tempo e non mi spiego come mai non eravamo in vantaggio di più gol. Su quello dobbiamo lavorare ma dobbiamo vedere risultati in campo. E’ dall’inizio della stagione che abbiamo questo tipo di defaillance. I ragazzi non possono non vincere una partita come questa. Faccio i complimenti per la prestazione. Durante l’intervallo li ho esortati a ripetere la prestazione del primo tempo perché il gol sarebbe venuto fuori prima o poi. Dobbiamo diventare cinici, affamati della ricerca del gol. Oggi deve servire da lezione in modo che i ragazzi capiscano che questa tipo di partita non deve più passare>>. 

Troppa imprecisione sotto porta. <<Ho attaccanti talmente esperti che sanno come porre rimedio a questo. Non è una questione tecnica o fisica. Quando parlerò con loro sarà sotto l’aspetto mentale. Alle volte ci andiamo con troppa sufficienza>>. 

Persa la testa dopo il primo gol. <<Non me lo spiego perché abbiamo una squadra esperta. Su questo voglio parlarne con i ragazzi domani. C’erano tutti i presupposti per poter rimediare. Non se l’aspettavano i ragazzi di passare in svantaggio. I gol ce li siamo fatti da soli>>.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

15 Commenti

  • ma vidi ma a fini pagliaccio piuttosto svegliati e dai spazio a chi scalpita in panchina e togli i morti in mezzo al terreno di gioco…svegliati !!

  • Ma vattene affanculo, tu e chi ti tiene ancora, hai la faccia come il culo, come i politici.
    Ancora con sta scusa che oggi ci deve servire da lezione, ma vergognati.
    Noto, anche per quest’anno stipendi regalati a sta maniata e Pisciaturi

    • Vero Barone, ma solo fino ai 18 metri poi tanti errori cross e interventi mollicci anche nei tiri sia da dentro che fuori d’area. Più cattiveria in area, su alcuni palloni gli attaccanti si devono buttare a corpo morto sul pallone e spaccare la porta.

  • se non ho capito male !!!!!! dominiano una partita; non segniamo neanche anche a 20 cm dalla porta ; facciamo un autorete clamorosa ; l’arbitro non da un rigore perche’ pensava di arbitrare a pallavolo; e la colpa di chi e’????? non so’ come fa’ noto ancora a tenere calabro in panchina (e pagarlo) quando invece ci sono tanti allenatori da tastiera preparatissimi che farebbero la fortuna del catanzaro (e al costo di una pizza e birra)
    io francamente chiederei anche le dimissioni del presidente

  • E’ la legge del calcio quando sbagli a fare gol arriva la punizione poi mettici i miracoli del portiere e’ la frittata e’ fatta. Dimenticare subito l’incubo di ieri sera pensando a fare bene per la prossima .

  • Calabro ds dg a casa. Tutta questa caterva di giocatori presi a gennaio a cosa servono, a niente, perchè nelle loro squadre stavano in tribuna. Calabro tutte le cazzate che stai combinando dall’inizio del campionato vuoi che te le spieghiamo noi? Tu e i tuoi amici di merenda avete dissanguato la società senza nessun risultato. Via subito da Catanzaro.

    • Calabro. Il grande cretino testardo. Purtroppo non c’è lezione che tiene per lui. Tra l’altro porta anche iella, come vi ripeto da mesi. Per l’ennesima volta ripeto il solo grande errore commesso dalla Società in Agosto/Settembre: lasciarsi sfuggire Braglia. Con la stessa squadra non posso assicurarvi che saremmo saliti subito, ma posso assicurarvi che certi scempi non li avremmo visti, che il morale sarebbe molto più alto, che avremmo combattuto fino all’ultima giornata, sicuramente per il secondo posto, forse, utilizzando i giusti giocatori al giusto momento, anche per il primo. Quest’anno paghiamo un solo errore: Calabro. E non averlo tolto dopo l’1 a 1 col Palermo.

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