Sala Stampa

Cassia: «Commesso errori pagati a caro prezzo»

Le parole di mister Cassia e di capitan Maita in conferenza stampa.

Il Catania si impone in rimonta al “Ceravolo” per 1-2. Seconda sconfitta consecutiva per il Catanzaro. Di seguito la voce dei protagonisti.

MISTER CASSIA

<<Abbiamo commesso errori che abbiamo pagato a caro a prezzo. Il pareggio è nato da un’uscita maldestra. Serviva poco giocare palla al limite dell’area. Nel secondo tempo c’è stata un’indecisione. È un errore di piazzamento dei nostri difensori. Sono sviste che di solito non commettiamo. Mi dispiace perché perdere in casa di fronte a tanti tifosi non è il massimo. La prestazione i ragazzi l’hanno fatta. Anche nel secondo tempo non hanno mai mollato. Non mi sembra un momento per aprire un processo. Dobbiamo riprendere il giro normale degli allenamenti per tutti. Sono fiducioso. È una partita che non dovevamo perdere. Non penso che abbiamo accusato sul piano psicologico il loro vantaggio. Nel primo tempo potevamo fare di più. Siamo stati poco attenti su Lodi che ha giocato troppi palloni. Casoli può fare tanti ruoli. Che il gol sia nato da un suo errore ci può stare. Abbiamo tanti attaccanti. Era difficile giocare perché loro si sono chiusi tutti dietro dopo il loro gol. Il fallo su Maita per me c’era ma l’arbitro non ha valutato ci fossero gli estremi per il rigore. Siamo entrati tante volte in area. Nella gestione della partita mi sarebbe piaciuta una maggiore personalità della terna. L’ammonizione di Signorini non mi è piaciuta>>.

MAITA

<<Purtroppo abbiamo pagato questi errori. Il risultato fa tanto. Il rigore su di me si poteva dare come non si poteva dare e hanno scelto per lasciare proseguire il gioco. Loro hanno gente che ha fatto la Serie A. Gli episodi ci hanno portato alla sconfitta. Come con il Monopoli eravamo cresciuti, oggi escono fuori dei giudizi che non devono esserci. Abbiamo dato tutti il massimo. Eravamo due squadre forti. Loro si sono abbassati e ripartivano. Dobbiamo riprendere il nostro cammino. Siamo ancora terzi>>.

MISTER NOVELLINO

<<E’ stata una bella partita. Due squadre che non appartengono alla categoria. Siamo stati ordinati senza concedere molto. Abbiamo chiuso le loro triangolazioni e siamo ripartiti. Il gol preso non ci ha demoralizzato. Il vento ha condizionato entrambe le compagini. Devo ringraziare molto i miei calciatori. Il Catanzaro è una squadre forte. Io ho lavorato sul gioco. Io non vedevo l’ora di schierare la squadra con il 3-5-2. Sapevo le difficoltà che potevamo avere. Con un po’ di attenzione sono convinto di poter fare bene. Volevo un po’ più di giocate con la difesa a tre. Sono arrivato da 10 giorni e cerco di mettere la mia esperienza al servizio della squadra>>.

DI PIAZZA

<<Non è cambiato niente. Stiamo giocando con un’altra mentalità. Dipende che dobbiamo portare il risultato a casa. Il primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà con il vento. Nella ripresa abbiamo sfruttato la loro difesa alta. Sono due piazze importanti. Ognuno deve fare delle scelte>>.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

6 Commenti

  • IL GOL DEGLI ESCREMENTI CATANESI E’ NATO DA TUTTI QUEI CAZZO DI PASSAGGETTI DELLA MINCHIA CHE FACCIAMO VICINO ALLA NOSTRA AREA.NON SI RENDONO CONTO CHE IN ALCUNE CIRCOSTANZE BISOGNA SPARARE LA PALLA IL PIU’ LONTANO POSSIBILE ?UN GOL DA POLLI SUL FINIRE DEL TEMPO CHE CI HA TAGLIATO LE GAMBE. POI D’URSI NON PUO’ DIVORARSI QUEL RIGORE IN MOVIMENTO CHE GRIDA VENDETTA’. QUESTO E’ IL NOSTRO LIMITE : ESSERE SUPERFICIALI E NON CHIUDERE CON LA GIUSTA CATTIVERIA LE PARTITE.IN PIU’ ABBIAMO UNA SFORTUNA NERA.OGNI ERRORE LO PAGHIAMO A CARISSIMO PREZZO ,SENZA CONTARE I 3 RIGORI SACROSANTI ANCHE OGGI NEGATI .L’AURICOLARE FORSE L’AVEVA NEL CULO .

    • Caro storico è da agosto che dico che a noi ci manca a cazzimme che invece ha il catania, ma loro sono una squadra di marpioni noi ci faremo si spera col tempo, non te la prendere troppo con gli arbitri che ti Rodi il fegato, se è destino saliremo se no ci riproviamo il prossimo anno, il progetto per salire è biennale speriamo di farcela ad uscire da sto inferno di serie C un abbraccio

  • Quel gioco impostato dalla difesa con quei passaggi corti non si può guardare, cerchiamo di essere più umili, perché cato Auteri non siamo il Barcellona e non abbiamo palleggiatori che sanno gestire queste trame del cazzo!! Ci voleva tanto per fare un rinvio lungo e perdere tempo quando mancavano appena due minuti + recupero alla fine del primo tempo? Invece no, con sto gioco lezioso della minchia gli abbiamo regalato 3 punti d’oro al Catania, complicandoci la conquista di un posto importante ai play off, arrivando quarti la strada sarà lunga e difficilissima.
    Poi la difesa fa acqua, 8 col incassati i 5 partite sono troppi per una squadra di vertice, qualcosa non va più come prima.

  • Scusate ma quel gioco di passaggetti, come lo chiamate voi, è quello con cui abbiamo steso il catania 2 volte su tre e quello con avremmo vinto a castellammare se non fosse stato per Giannone.
    Mo’ non è che per due partite storte si deve buttare via un’idea di gioco e giocare a pallonacci lunghi (come abbiamo fatto a Bisceglie). E’ andata male, ok, errori tecnici di giocata ma non di concetto. Il ns gioco è basato sul possesso, tutto parte da quello, dalla costruzione della manovra sin dal portiere, a passaggi. Sono stati commessi errori nell’esecuzione delle giocate, non nelle pensate. Non gettiamo nel cesso ora quel progetto di gioco che ci ha portato fin qui. Sennò richiamiamo Erra e riprendiamo alla viva il parroco. Forza Aquile!

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