Catanzaro, riparte il progetto: Gorgone firma per due anni.
Con la firma del contratto biennale di Giorgio Gorgone, arrivata dopo la rinuncia di Marco Turati, il Catanzaro può finalmente ripartire dopo un mese di giugno particolarmente travagliato sul fronte della programmazione tecnica. La società giallorossa ha così definito la guida della prima squadra, ponendo fine a una fase di incertezza che aveva inevitabilmente rallentato la pianificazione della nuova stagione.
Lo staff del nuovo tecnico

Insieme a Gorgone arriveranno anche alcuni uomini di fiducia che comporranno il suo staff tecnico. Il ruolo di vice allenatore sarà affidato a Emiliano Testini (in foto con Gorgone) mentre Patrizio Ianni sarà il nuovo preparatore atletico. A completare lo staff ci sarà anche il match analyst Giorgio Santarelli.
Fortunatamente i tempi consentono ancora di recuperare il terreno perso. Archiviata definitivamente la vicenda Turati, è ormai questione di giorni, probabilmente già nel corso della settimana, l’annuncio ufficiale e la presentazione del nuovo allenatore e del suo staff. In conferenza dovrebbero essere presenti il direttore generale Bignotti – che sarà presentato – , il presidente Floriano Noto e il direttore sportivo Ciro Polito, che faranno il punto su un mese particolarmente intenso e sulle strategie del club.
Mercato: la linea resta quella dei giovani di prospettiva

Parallelamente alla definizione dell’area tecnica, Polito continua a portare avanti le trattative già avviate nelle scorse settimane. Il cambio di allenatore, infatti, modifica poco la filosofia del club, che continua a puntare su giovani di prospettiva, profili perfettamente in linea con il progetto tecnico e certamente graditi anche al nuovo mister.
L’idea resta quella di costruire una squadra che mantenga l’ossatura della vecchia guardia, affiancandola a giovani di qualità e, successivamente, inserendo anche alcuni under già dotati di esperienza per aumentare il livello di competitività della rosa. Il primo volto nuovo del Catanzaro potrebbe essere quello di Nicolò Postiglione. I giallorossi, infatti, avrebbero superato la concorrenza del Benevento per assicurarsi il promettente difensore del Pineto, uno dei pezzi più pregiati del mercato del club abruzzese. Nato a Chieti il 16 aprile 2005, alto 1,90 metri, Postiglione si distingue per la sua duttilità, potendo ricoprire tutti i ruoli del reparto arretrato. L’ottima stagione disputata con la maglia biancazzurra ne ha fatto lievitare sensibilmente le quotazioni: secondo il portale specializzato Transfermarkt, il suo valore di mercato è attualmente stimato in 600 mila euro.
Capitolo cessioni: difficile trattenere i pezzi pregiati

Sul fronte delle uscite appare sempre più complicato trattenere i gioielli della rosa, in particolare Mattia Liberali e Costantino Favasuli.
Per Liberali il futuro sembra ormai scritto. Il fantasista è destinato al Como di Cesc Fabregas, con il club lariano pronto a versare la clausola rescissoria da sei milioni di euro. Di questa cifra, il 50% finirà nelle casse del Milan. Per il giocatore sarebbe già pronto un contratto quinquennale da circa un milione di euro netto a stagione.
Anche per Favasuli le richieste non mancano. Roma, Atalanta, Parma, Napoli e Sassuolo seguono da tempo il centrocampista, ma nelle ultime ore si sarebbe aggiunto anche il Cagliari, alla ricerca di un sostituto di Palestra. Il Catanzaro, naturalmente, attende l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il tesoretto da reinvestire
Le eventuali cessioni garantiranno al Catanzaro un importante tesoretto da reinvestire sul mercato. Parallelamente, la società dovrà affrontare anche il tema degli adeguamenti contrattuali dei calciatori – da tempo iniziati – destinati a restare al centro del progetto tecnico.
Gli ottimi rapporti tra Polito e il Como potrebbero inoltre favorire nuove operazioni. Oltre al trasferimento di Liberali, il direttore sportivo avrebbe già affrontato con i dirigenti lariani i discorsi relativi a Rispoli e Jack, due profili che potrebbero tornare a vestire la maglia giallorossa. Non è escluso, inoltre, che possano emergere altre opportunità provenienti dal club lombardo.
Asse Milano: riflettori su Milan e Inter
Nonostante la scelta di Liberali di non scegliere il Milan, maturata insieme al suo entourage, i rapporti tra il Catanzaro e il club rossonero restano eccellenti. Sul tavolo continuano infatti i dialoghi per arrivare ai giovani Sardo e Cappelletti.
Resta aperto anche il canale con l’Inter. Non è un mistero che il Catanzaro segua con grande interesse Cocchi e Topalovic, due talenti di assoluto valore. Si tratta di operazioni tutt’altro che semplici, considerando l’elevata concorrenza e il valore dei profili in questione.
Il Catanzaro, però, può giocarsi una carta importante: negli ultimi anni la società ha dimostrato di saper valorizzare i giovani meglio di tante altre realtà della Serie B. I progressi mostrati da Cisse, Liberali, Favasuli, Alesi e Frosinini rappresentano un biglietto da visita di assoluto livello e possono convincere altri prospetti a scegliere il progetto giallorosso.

Infine, non va escluso un possibile ritorno di interesse per Christian Comotto. Già nelle passate stagioni il Catanzaro aveva discusso con il Milan del giovane centrocampista, poi trasferitosi allo Spezia. Ora che il calciatore è rientrato in rossonero, il suo nome potrebbe tornare d’attualità nei dialoghi tra le due società, anche se al momento non esistono trattative concrete.
Redazione 24

