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Catanzaro, arriva il primo stop

Redazione
Scritto da Redazione

I giallorossi si fermano sui pali, il Monopoli si prende tre punti. Sabato al “San Nicola” lo scontro diretto col Bari, sconfitto a Francavilla

Si ferma dopo 10 partite la striscia positiva del Catanzaro in questo avvio di campionato. La prima sconfitta arriva al “Ceravolo” contro il sorprendente Monopoli: una battuta d’arresto resa meno amara dalla contemporanea pesante sconfitta della capolista Bari, a soli sei giorni dallo scontro diretto del “San Nicola”, in programma sabato prossimo alle 14.

Sfida d’alta quota

Il Monopoli arriva a Catanzaro rinfrancato dopo la vittoria interna di misura contro la Juve Stabia. I pugliesi, dopo una partenza sprint, avevano frenato e perso tre partite di fila. La classifica corta del girone meridionale di serie C consente loro di occupare comunque la quinta posizione e quindi di ambire a un piazzamento importante. Il Catanzaro è alla rincorsa del Bari, distante quattro punti, e ha l’obiettivo di centrare la quinta vittoria consecutiva.

Pubblico assente

Sono davvero pochi gli spettatori presenti al “Ceravolo”, circa 2000, una trentina dei quali provenienti da Monopoli. L’allerta meteo annunciata non può essere l’unica giustificazione. Una squadra che viene da quattro vittorie consecutive e che lotta per un obiettivo importante, in altri tempi avrebbe avuto maggior seguito. I prezzi un po’ esosi per la categoria, la mancanza di ridotti per over 65 e donne, l’apatia post-Covid (che ha prodotto l’abitudine alla tv), sono sicuramente elementi su cui la società dovrà riflettere. Riportare la gente in uno stadio vetusto, dove trovare un parcheggio è un’impresa, dovrebbe essere una priorità. Per farlo servono formule nuove, per esempio un sostegno a chi arriva dalla provincia che deve sostenere costi esagerati. Sicuramente non basterà solo il rientro ormai prossimo degli Ultras.

Assenze forzate

Il Catanzaro deve rinunciare a Rolando e Martinelli, reduci da infortuni di natura muscolare non ancora guariti. De Santis sostituisce ancora il capitano, mentre Bearzotti prende il posto dell’esterno giallorosso sulla corsia di destra. Per il resto Calabro propone il solito schieramento con Carlini di nuovo titolare insieme a Bombagi e Cianci. Il Monopoli, che in trasferta ha vinto una sola partita ed è reduce da tre sconfitte consecutive, si presenta con un 5-3-2 abbottonatissimo e con l’ex di turno Riggio in panchina.

Fasi di studio

I primi minuti sono di studio. Il Catanzaro si assesta nella metà campo del Monopoli, chiuso a riccio, e cerca di trovare la via della rete. I pugliesi, che in avanti presentano Grandolfo in coppia con Starita (sei goal all’attivo in questo torneo), si affidano a qualche timida ripartenza dell’esterno del Burkina Faso Guiebre. La prima azione da rete i giallorossi la creano con Bombagi, dopo una percussione di Cianci e Carlini al limite dell’area. La sua conclusione finisce sul palo interno a Loria battuto. Carlini segna sulla respinta, ma la sua posizione è di evidente fuorigioco. È l’inizio di una lunga giornata di legni e  sfortuna per i ragazzi di Calabro.

La beffa

Passano pochi minuti e al 16′, su azione d’angolo in mischia, il Monopoli passa. Grandolfo stende Fazio, poi con un evidente colpo di mano serve Arena che spara a rete e da due passi trafigge Branduani. L’arbitro è vicino, forse coperto, e assegna il goal viziato da un assist di mano. La reazione del Catanzaro è immediata. Passano solo cinque minuti e la dea bendata, ancora una volta, gira le spalle ai giallorossi. Una bellissima conclusione di Vandeputte si stampa di nuovo su un legno della porta di Loria, che resta così inoperoso e imbattuto, oltreché fortunato.

Il raddoppio

Sul finire del primo tempo arriva la doccia fredda per i ragazzi di Calabro. Stavolta la rete nasce da una disattenzione del pacchetto arretrato che, come nella partita col Potenza, non trova le contromisure adatte ai blocchi del Monopoli su palla inattiva. Una punizione della trequarti trova Arena pronto a saltare su Fazio e De Santis per infilare di testa alle spalle di Branduani. Il Catanzaro va a riposo immeritatamente in svantaggio di due gol e con due pali all’attivo.

I cambi di Calabro

Tentardini e Vazquez entrano subito, rispettivamente per Bearzotti e Bombagi. Sono le prima mosse di Calabro per tentare di raddrizzare la sfida. Più avanti entreranno Curiale per Cianci, Ortisi per Verna e il reintegrato Bayeye per De Santis. I giallorossi impiegano dieci minuti per assestarsi e riprendono a macinare azioni, mentre il Monopoli arretra. Ci prova prima Vandeputte, su calcio da fermo, ma Loria respinge quasi sulla linea. Poi è ancora un legno a dire di no alla meritata rete dei giallorossi. Carlini da due passi calcia a botta sicura ma la palla batte sulla traversa e ritorna in campo senza che nessuno riesca a ribadirla in rete.

Rimonta disperata

Il gol dei giallorossi arriva a un quarto d’ora dal termine con Carlini su azione d’angolo. In precedenza lo stesso Carlini di testa aveva sciupato l’ennesima occasione delle Aquile. Ci sarebbe il tempo per pareggiarla. Mancano quindici minuti più recupero. Un cross radente di Vandeputte non trova nessuno pronto a ribattere in porta rete. Un difensore del Monopoli sfiora l’autorete, tre minuti dopo il gol del Catanzaro. Le conclusioni di Welbeck, Vazquez, Curiale e Bayeye non vanno a buon fine. Il Monopoli usa tutti i mezzi per perdere tempo senza che l’arbitro batta ciglio (la prima ammonizione arriva dopo oltre un’ora di gioco).

Una sconfitta immeritata

Il Monopoli batte il Catanzaro, che perde l’imbattibilità interna e matura dopo undici giornate la prima sconfitta del campionato. Una sconfitta davvero immeritata al termine di una partita stregata. Se ne accorge anche il pubblico giallorosso che, a fine partita, saluta la squadra con un caloroso applauso. Un incidente di percorso che durante un campionato così difficile può starci.

Un regalo da Francavilla

A fine partita la preoccupazione è che il Bari possa allungare. Ma il calcio non è una scienza esatta e il torneo di serie C conferma le sue note difficoltà. Tre ore dopo il fischio finale arriva la vittoria netta (3-0) della Virtus Francavilla sul Bari. Resta tutto invariato. La classifica si accorcia ancora di più, in un campionato che si preannuncia avvincente sino alla fine, con la consapevolezza che forse, in questa stagione, non ci sarà “una Ternana ammazza-campionato”. Ora è il momento di pensare solo al Bari, finalmente. Dimenticando subito il Monopoli e sperando che la dea bendata questa volta sia più benevola nei confronti del Catanzaro.

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6 Commenti

  • L’importante è non drammatizzare e soprattutto fare in modo che i calciatori restino tranquilli, il Catanzaro è forte e deve continuate a giocare come sa. Di certo non capiterà ancora colpire tre pali e uscire sconfitti, solo sfortuna.

  • Buongiorno al popolo giallorosso sono convinto che a Bari faremo una bella partita anche se le statistiche dicono che il bari è più forte ma i giallorossi danno il meglio quando incontrano squadre blasonate e poi non credo che incapperemo in una brutta giornata come quella di domenica prima o poi la dea bendata dovrà restituirci il mal tolto.Comunque continuo a dire che chi Catanzaro è una Fede e si ama incondizionatamente nel bene ma sopratutto nel male FORZA AQUILA VOLATE SEMPRE IN ALTO E PREDATE I GALLETTI.

  • Poca calma da parte dei nostri al momento dello svantaggio. azioni frettolose e poca lucidità. si poteva gestire meglio lo svantaggio. Noi che facciamo del fraseggio e del possesso palla, la nostra arma migliore, poi il secodno goal a tempo quasi scaduto, ci ha tagliato le gambe.
    dai che a Bari gli facciamo lo scherzetto di Halloween..

  • La cosa che mi preoccupa di più è il pubblico che è sempre stato la forza del Catanzaro, non mi spiego questa indifferenza, le giustificazioni elencate nell’articolo spiegano solo in parte il problema, certo bisogna considerare anche la concorrenza di Crotone, reggina e Cosenza che sono in B e della stessa Vibo i quali tifosi sono anche tifosi del Catanzaro

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