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Catanzaro-Avellino 0-1 (finale): la diretta scritta [LIVE]

Francesco Panza
Scritto da Francesco Panza

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CATANZARO-AVELLINO: SECONDO TEMPO

51′ – Finisce qui. Con il minimo sforzo l’Avellino si porta a casa i tre punti difendendo con il coltello tra i denti il gol (in fuorigioco) di Bernardotto. Al di là del risultato, il Catanzaro ha accusato in modo evidente l’assenza di alcuni uomini e lo sforzo fisico e mentale profuso contro la Ternana.

48′ – Doppia ammonizione anche per Carlini e rosso per l’attaccante delle Aquile. Pareggiato il conto degli uomini in campo.

42′ – Ora la partita si incattivisce. Giallo per Garufo e Ciancio. Calabro si gioca l’ultimo slot per le sostituzioni. Fuori Garufo dentro Molinaro.

39′ – L’Avellino risponde con una sostituzione. Fuori Maniera dentro Dossena.

37′ – Calabro si gioca la carta Grillo che entra al posto di Casoli.

36′ – L’Avellino perde tempo e l’arbitro ammonisce per la seconda volta Miceli. Rosso per il vice capitano e irpini in dieci uomini.

30′ – Cambio Avellino. Fuori D’Angelo dentro Adamo.

26′ – Gara coontinuamente spezzettata dall’atteggiamente ostruzionistico dell’Avellino che ad ogni contrasto resta a terra con il preciso intento di far scorrere i minuti.

21′ – Incredibile giallo ad Evacuo dopo una normalissima contesa in area piccola.

20 ‘ -Doppio cambio Avellino. Fuori Bernardotto e Fella dentro Maniero e Santaniello. Non cambia nulla a livello tattico.

15′ – Altro giallo per l’Avellino, stavolta per Miceli. Ora il Catanzaro prova ad alzare giri e baricentro alla ricerca del pari.

8′ – Triplo cambio Catanzaro. Dentro Risolo, Jefferson ed Evacuo al posto di Curiale, Porcino e Corapi

8′ – Occasionissima Catanzaro. Carlini disegna per la testa di Curiale che tutto solo in area la spara addosso a Pane che para d’istinto, alla fine la difesa spazza in corner.

1’ – Iniziato il secondo tempo senza sostituzione da ambo le parti. Avellino subito aggressivo con il Catanzaro chiamato a difendersi. In queste prime battutte Casoli sembra adattato ad interno di centrocampo nel 3-5-2 disegnato da Calabro.

CATANZARO-AVELLINO: SINTESI PRIMO TEMPO

Male il Catanzaro nel primo tempo surclassato dagli ospiti che grazie ad una migliore disposizione in campo hanno il predominio del centrocampo e del gioco. Calabro opta per Casoli in avanti con Carlini e Curiale, ma la prestazione del centrocampista è prevalentemente difensiva.

L’Avellino passa al 21′ con Bernardotto che tira a rete da posizione molto defilata. Sulla palla interviene senza toccarla un giocatore ospite in netta posizione di fuorigioco, per l’arbitro è tutto regolare e convalida la rete.

Le Aquile abbozzano una reazione ma non si va oltre la battuta di qualche calcio d’angolo.

Red

CATANZARO-AVELLINO: PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo dopo un minuto di recupero. Nel complesso male il Catanzaro che non è riuscito a contenere un Avellino ben messo in campo e più grintoso. Troppo isolati sia Curiale che Carlini, entrambi marcati ad uomo. Ci sarà bisogno di cambiare qualcosa lì davanti per provare a recuperare l’incontro. Di fatto le Aquile non hanno mai tirato verso la porta avversaria.

40 ‘ – D’Angelo restituisce la “carezza” a Scognamillo e pareggia il conto dei gialli.

37′ – Entrata dura ma corretta di Scognamillo su D’Angelo. L’arbitro estrae un cartellino giallo probabilmente esagerato nei confronti del difensore giallorosso.

32′ – Calabro prova ad arretrare Corapi per consentire alla difesa di avere una soluzione in più in fase di impostazione e portare via dal centrocampo un uomo all’Avellino.

26′ – Il Catanzaro non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Avelino messo decisamente meglio in campo e in controllo assoluto dell’incontro.

21’ – GOL AVELLINO. Lampo degli iripini che si portano avanti con Bernardotto bravo a correggere un pallone rimesso in mezzo dopo aver attraversato l’area piccola. Il giocatore è sembrato in netta posizione di fuorifgioco ma per arbitro e assistente è tutto regolare. Gara in salita per le Aquile.

18′ – Fase di equilibrio della gara. Meglio l’Avellino sotto il profilo del possesso palla, per quanto ci sia da registrare la totale inopoerosità di Di Gennaro. Giallo per Carlini che era diffidato e salterà la trasferta di Teramo.

12′ – Il Catanzaro ci prova da palla inattiva. Punizione scodellata in area da Corapi, testa di Curiale, conclusione che finisce alta sulla traversa.

7′ – Il Catanzaro fatica ad uscire dalla propria metà campo con l’Avellino molto aggressivo che va in raddoppio di marcatura sui portatori di palla giallorossi. Particolarmente cercato Tito sul settore di sinistra. Dai suoi piedi un paio di palloni interessanti scodellati in area.

4′ – Baricentro degli ospiti molto altonel tetantivo di schiacciare il Catanzaro che risponde con un giro palla finalizzato ad allargare le maglie degli irspini e trovare spazi buoni nei quali inserirsi.

1′ – Catanzaro subito proiettato in avanti e primo trattamento particolare riservato a Carlini con un calcione da dietro non sanzionato dall’arbitro.

1′ – Squadre appena entrate in campo. Pomeriggio primaverile al Ceravolo per il match di alta classifica fra Catanzaro a Avellino. Calabro ha optato per Gatti e Casoli al posto degli squalificati Martinelli e Di Massimo. Per il resto confermata la formazione che ha sconfitto la capolista Ternana. Nella prima frazione di gioco, i giallorossi attaccheranno verso la Mammì.

CATANZARO-AVELLINO: LA DIRETTA PRE PARTITA

CATANZARO-AVELLINO: LE FORMAZIONI UFFICIALI

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro, Corapi, Curiale, Verna, Fazio, Scognamillo, Gatti, Casoli, Carlini, Garufo, Porcino
A disposizione: Iannì, Branduani, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno, Evacuo, Ricciardi, Risolo, Baldassin, Grillo
Allenatore: Antonio Calabro

AVELLINO (3-5-2): Pane; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, D’Angelo, Tito; Fella, Bernardotto
A disposizione: Pane, Rizzo, Santaniello, Dossena, Rocchi, Adamo, Maniero
Allenatore: Domenico De Simone

QUATERNA ARBITRALE
Arbitro: Daniele Rutella
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti; Mattia Massimino di Cuneo
Quarto ufficiale: Davide Di Marco di Ciampino

Autore

Francesco Panza

Francesco Panza

22 Commenti

  • Arbitraggio perfetto per l’Avellino. Bernadotto era anche oltre Di Gennaro. Formazione rimaneggiata ma sbagliata. Casoli a sinistra non rende. Garufo a destra non salta mai l’uomo. Necessari gli ingressi di Evacuo e Risolo per tentare il tutto per tutto.

  • Uno schifo, Catanzaro non pervenuto inesistente messo male in campo. Partita fino ad ora regalata da calabro e casoli. Ci siamo esaltati troppo dopo palermo e ternana. Se non si rimane con i piedi per terra il Ceravolo sarà terra di conquista per tutti. Peccato non giocare con il giusto atteggiamento. L’arbitro ha permesso all’avellino di fare quello che ha voluto, pessimo e di parte

  • LURIDI ARBITRI DI MERDA ,DA MARTE SI VEDE IL FUORIGIOCO SUL GOL , MA SI SAPEVA DI RUTELLA ….POI SCIENTIFICAMENTE CI AMMONISCONO I MIGLIORI COSI CARLINI SALTA TERAMO . AVELLINO LADRI MAFIOSI CHE SI SONO COMPRATI STO CAZZO DI ABITRO DEL CAZZO .

  • Leggendo la formazione del Catanzaro avevo già scritto che Calabro aveva fatto un passo indietro rispetto a sabato così è stato. Avrebbe dovuto lasciare la stessa impostazione, manca un attaccante? Metti un altro attaccante no a quel cesso di Casoli.

    • In un tuo commento dopo la partita con la ternana, suggerivi al lecchino francuccio di ignorarci, perchè oggi hai scritto che il misterino l’ha cagata? Calabro è questo ed i risultati, le sconfitte le brutte prestazioni sono figlie della sua paura di giocare e della sua incompetenza, te lo dico con tutto il rispetto che meriti, visto il grande tifoso che sei.

      • Pulce io commento quello che vedo e oggi ho visto che Calabro ha commesso degli errori, ma ciò non vuol dire che non lo stimo. Oggi la partita l’ha persa lui, con la decisione di cui ho già parlato. Diciamo che la sconfitta è stato un mix di errori, compresa la mancata parata sul tiro cross da cui è nato il gol dell’Avellino, Di Gennaro non doveva far passare quel pallone visto che era a 30 centimetri da lui nell’area piccola di porta, teoricamente il Regno dei portieri. Poi il mancato pareggio di Curiale con quel colpo di testa sul portiere, poi nervosismo, furbizia dell’Avellino, cazzonagine dell’arbitro (anche se non ha grande responsabilità sulla nostra sconfitta). Forse anche un pò di sfortuna e stanchezza. Anche il Teramo sarà riposato domenica e forse oggi abbiamo anche capito quanto sia importante nell’economia del gioco, con il suo movimento, Di Massimo.

        • Francuccio, Non ho capito a chi ti riferisci, ma se stai parlando di me prima sciacquati la bocca, io non entro mai nel personale e non offendo nessuno e ho l’onestà di ammettere gli errori come ho subito fatto. Tu no !!!!

          • Corner logicamente era riferito a Pulce lo sanno anche i muri del forum che è un cretino

  • All’80esimo il nostro grande condottiero si accorge che giocavamo in 10 e sostituisce il grande Casoli, enorme prestazione anche oggi, non prima di aver fatto entrare l’ospizio. Complimenti, ha dimostrato ancora una volta la sua competenza ed adattabilità.

  • Dire che oggi è stata la peggiore partita della squadra, vuol dire offendere le altre schifose a cui abbiamo assistito fino ad ora. Squadra scesa in campo come al solito solo per difendersi, l’incompetente ha sbagliato sin dall’inizio formazione mettendo a sx quel cesso di casoli, poi le sostituzioni a capocchiam con quel cesso di jefferson per curiale che non stava giocando peggio degli altri. Anche oggi si è visto il mercato fallimentare di gennaio. Ha tolto corapi che è l’unico che sa mettere il pallone in area, ha stravolto una squdra già messa male dall’inizio. Francuccio hai visto che il tuo amico calabro ti ha servito un altro thè caldo caldo al cetriolo al Ceravolo. Ti raccomando fanne buon uso

    • Ascolta cretino matricolato visto che tutti sanno che sei un tifoso del Cosenza perché non parli del gol irregolare in netto fuorigioco dato all’Avellino. Ma ti che caxxo capisci patetico

  • dopo le vittorie di palermo e ternana mi sono stato zitto per non essere attaccato ma, non sono come quei vermi che escono allo scoperto ho sempre sostenuto che Calabro ha paura di perdere le partite e alla fine poi le perde ugualmente sbagliando tutto come anche oggi…

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