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Catanzaro-Catania: arbitra Robilotta di Sala Consilina

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Scritto da Andrea Ruga

Due precedenti per i giallorossi con il direttore di gara campano

Sarà Ivan Robilotta della sezione AIA di Sala Consilina ad arbitrare il match tra Catanzaro e Catania, in programma al “Nicola Ceravolo” domenica alle ore 14.30. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Leonardo De Palma e Lucia Abruzzese, entrambi della sezione di Foggia.

Robilotta, nato a Caserta, 30 anni, è alla sua quinta stagione di Can Pro e ha diretto 71 gare di campionato con un bilancio di 25 vittorie per le squadre di casa, 23 pareggi e 23 vittorie per le squadre impegnate in trasferta. Ha inflitto 263 ammonizioni, 14 espulsioni e ha concesso 14 calci di rigore.

I giallorossi vantano due precedenti con il direttore di gara campano: Fidelis Andria-Catanzaro (2-1) del 2017-2018 e Catanzaro-Bisceglie (1-1) del campionato in corso. Sei precedenti invece per gli etnei: Monopoli-Catania (3-0) del 2016-2017; Virtus Francavilla-Catania (0-3), Racing Fondi-Catania (1-3), Catania-Rende (6-1) e la semifinale play off Siena-Catania (1-0) del 2017-2018; Bisceglie-Catania (1-0) della stagione in corso.

Queste le altre designazioni delle gare in programma domenica e valide per la 30^ giornata:

Juve Stabia-Cavese – ore 18.30
Paterna di Teramo (Salvatori-Perrotti)

Monopoli-Bisceglie – ore 16.30
Ricci di Firenze (Lenarduzzi-Colinucci)

Paganese-Reggina – ore 14.30
De Angeli di Abbiategrasso (Centrone-Dentico)

Potenza-Rieti – ore 16.30
Zufferli di Udine (D’Apice-Pellino)

Rende-Sicula Leonzio – ore 14.30
Collu di Cagliari (Somma-Festa)

Siracusa-Virtus Francavilla – ore 14.30
Maggio di Lodi (Feraboli-Bonomo)

Trapani-Casertana – ore 14.30
Zingarelli di Siena (Rotondale-Pizzi)

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Andrea Ruga

5 Commenti

  • Iamu cui cazzi!!! L’ho visto arbitrare lunedì Reggina-Rende, un disastro. Rigori non dati e poi ne ha assegnato uno al Rende che invece era fallo fatto fuori area. Il segnalinee l’ha fatto convinto e quindi ha assegnato solo la punizione dal limite. Ma ancor più grave che non ha ammonito nell’occasione, come meritava ASSOLUTAMENTE, Procopio e sarebbe stata la seconda e quindi espulsione del calciatore. Speriamo bene.

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