Alle ore 19:00 di questa sera, allo stadio Nicola Ceravolo, si alzerà il sipario sulla gara che chiude la 31ª giornata, rinviata lo scorso 17 marzo a causa del maltempo che ha colpito la città di Catanzaro.
Sfida ad alta quota
Catanzaro e Modena arrivano al match rispettivamente al quinto e sesto posto in classifica, separati da appena tre punti. Un distacco che, al momento del rinvio, era invece di cinque lunghezze a favore dei giallorossi. La gara assume dunque i contorni di un vero e proprio spareggio per il quinto posto. Il Catanzaro è chiamato a riscattarsi, non tanto sotto il profilo del gioco quanto per alcune situazioni controverse che hanno caratterizzato le ultime tre partite e che, paradossalmente, sono costate almeno cinque punti.
Gli episodi discussi
Nel mirino finiscono soprattutto alcuni episodi arbitrali. A Cesena, oltre a una ripresa non all’altezza dei giallorossi, ha fatto discutere la rete annullata nei minuti finali a Pompetti per un fuorigioco dubbio. Nell’ultima gara casalinga contro il Monza, la direzione arbitrale di Ayroldi ha suscitato forti polemiche: decisivo il calcio di rigore concesso nel finale ai brianzoli per una trattenuta di Antonini su Andrea Petagna. A far discutere, inoltre, l’espulsione di Alesi nel primo tempo, apparsa eccessiva, e una gestione complessiva della gara segnata da decisioni successive percepite come frettolose e poco coerenti.
Infine, nella trasferta di Avellino, è maturato un pareggio beffa all’ultimo istante, firmato dal portiere Iannarilli con i giallorossi ridotti in 10. Anche in questa occasione ha inciso una direzione arbitrale molto discussa di Tremolada: prima il calcio di rigore assegnato agli irpini e poi fallito da Favilli, con l’espulsione di Brighenti, maturata attraverso due ammonizioni apparse eccessive. Senza contare la parata del difensore Enrici sullo 0-1 dei gialorossi, che si è sostituito al portiere parando una concusione a rete di Rispoli. A ciò si aggiunge l’ammonizione di Petriccione, arrivata dopo appena tre minuti per un fallo del tutto ordinario, che gli costerà la squalifica odierna, soprattutto alla luce di un metro di giudizio che in precedenza aveva sorvolato su un episodio analogo a favore di un calciatore irpino. Nessun vittimismo, sia chiaro, ma è giusto evidenziare come certi episodi abbiano inciso sul cammino recente della squadra. L’auspicio è che da questa sera si possa voltare pagina, lasciando parlare esclusivamente il campo.
Le scelte del Catanzaro
Per la gara odierna, il Catanzaro dovrà fare a meno del suo difensore più esperto (Brighenti) espulso ad Avellino dopo due ammonizioni, oltre allo squalificato Petriccione. Buone notizie arrivano però dai rientri: saranno nuovamente disponibili Pittarello, Cassandro, Alesi e Nuamah, con i primi due candidati a una maglia da titolare. In difesa, possibile impiego di Frosinini per sostituire Brighenti, anche se resta aperto il ballottaggio con Jack e Verrengia.
A centrocampo, sarà sfida tra Rispoli, Pompetti e Buglio per raccogliere l’eredità di Petriccione. Sugli esterni, conferma per Favasuli a destra, mentre a sinistra si valutano le condizioni di Di Francesco (titolare ad Avellino) in competizione con Alesi e Nuamah.
In attacco, Iemmello e Liberali dovrebbero supportare Pittarello, pronto a riprendersi il ruolo di riferimento offensivo.
Casa Modena
Il Modena di Andrea Sottil arriva a Catanzaro con diverse assenze. Mancheranno il portiere titolare Chichizola e lo squalificato Beyuku, oltre agli infortunati Sersanti e Gliozzi. Mancherà anche Defrel, ancora alle prese con la febbre.
Tra i convocati figura invece l’ex giallorosso Ambrosino, recuperato dopo l’acciacco rimediato nella trasferta di Bolzano.
Redazione 24

