Intervistiamo

Catanzaro – Sicula Leonzio 3-0

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese

Interrotta la striscia negativa, le Aquile riprendono a volare

Era fondamentale interrompere la striscia di risultati negativi che nelle ultime settimane avevano pesato sull’ambiente GialloRosso e sulle ambizioni di Stagione. I ragazzi di Auteri ci sono riusciti nonostante ancora la concentrazione non sia ritornata quella precedente al maledetto rigore contro la Juve Stabia.

Nel primo tempo la Sicula Leonzio ha messo a nudo tutte le titubanze di una squadra che nonostante la buona prestrazione in alcuni frnagenti ha rischiato di capitolare. Grossissima l’occasione per la Sicula proprio in avvio di gara, poi dopo una fase di studio sono i GialloRossi a farsi sotto, piu’ con la qualita’ dei singoli che con la forza del collettivo. Purtroppo anche oggi abbiamo dovuto sopportare un arbitraggio non sempre all’altezza. In particolare alcune decisioni a danno dei GialloRossi sono sembrate alquanto controverse. Le squadre vanno comnuque al riposo sul nulla di fatto con la sensazione che, nonostante la clamorosa occasione fallita prima da Iuliano (traversa piena e palla sulla linea) e poi conclusa male da Casoli (miracolo di Pane), la Sicula avrebbe potuto far molto male alle Aquile che in alcuni frangenti non sono sembrate essere al top della concentrazione.

Il secondo tempo inizia subito con un episodio che sblocca la gara e la fa girare a favore dei padroni di casa. Furlan rinvia lungo e Bianchimano prende il tempo ad Aquilanti che lo stende al limite dell’area, punizione dal limite e rosso diretto per fallo da ultimo uomo per il difensore. La Sicula in dieci uomini capitola dopo pochi minuti, al 7′ e’ Signorini che sulla battuta di un calcio d’angolo svetta su tutti e la mette dentro di testa alla sinistra di Pane.

Con il vantaggio di un gol e la superiorita’ numerica ora il Catanzaro gioca sul velluto. La Sicula reagisce ed a tratti mette in difficolta’ i padroni di casa, ma Furlan non corre mai dei veri pericoli ed i GialloRossi hanno adesso dispongono dell’arma micidiale del contropiede. Al 29′ D’Ursi parte dal limite dell’area e corre per circa 40 metri, scambia con Fischnaller prima di entrare in area e scaricare un potente destro sotto l’incrocio dei pali, Pane non puo’ far nulla per evitare il raddoppio. Ora si gioca per onor di firma, il raddoppio sopisce gli animi e si pensa ad amministrare la gara, ma nel caso vi fossero dei dubbi ci pensa Fiscnaller al 35′ a ribadire il risultato anticipando tutti su calcio d’angolo e battendo per la terza volta Pane.

Con questa vittoria il Catanzaro, anche grazie alla concomitante sconfitta del Catania a Reggio Calabria, ritorna pienamente in corsa per un piazzamento di prestigio ai playoff. Per la Sicula Leonzio rimangono buone le prospettive per il raggiungimento di una tranquilla salvezza e forse per agganciare una posizione utile a disputare i playoff.

 

TM

 

A proposito dell’autore

Tony Marchese

Tony Marchese

3 Commenti

  • “Era fondamentale interrompere la striscia di risultati negativi ….. etc. etc.etc. ”
    Figuriamoci se non sono e non siamo STRAFELICI della vittoria, finalmente. Il Catania perde (povero illuso credeva che la Reggina fosse una squadra di abatini) e ci avviciniamo a tre punti. Ricominciano a segnare D’Ursi e Fish “come ai vecchi tempi”, bellissimo il gol di D’ursi. Tutto bene o…. quasi. Se smettiamo per un attimo di essere tifosi e vestiamo gli abiti dell’obiettività o per meglio dire della neutralità, ci accorgiamo che ancora siamo in CONVALESCENZA.
    Troppi errori nei passaggi, nei controlli di palla che regalano CONTINUI palloni agli avversari. Troppa frenesia ingiustificata e corsa a vuoto con altri regali agli avversari che menomale non ne approfittano. Tono atletico molto calato e avversari che ci sovrastano, come a Bisceglie e Rieti in fisicità, anticipandoci costantemente e recuperando le seconde palle che una volta erano SOLO NOSTRE. Troppi calciatori sotto tono e alcuni scomparsi dal campo, vedi Maita che da almeno due gare non incide nel nostro gioco come eravamo abituati a vedere.
    Bene, diciamo tutto bene, e pensiamo a vincere a Cava, così domenica prossima saremo appaiati al Catania.

  • Autieri ha perfettamente ragione si critica molto senza neanche andare allo stadio alcuni tifosi pronti a dare le pagelle a tutti e ad offendere alcuni giocatori che viceversa hanno un buon curriculum. Tutto questo non è corretto perché il Catanzaro è una grande squadra gioca bene con avversari che fanno di tutto per impedire di giocare come a Rieti e Bisceglie bisogna sostenere la squadra andare allo stadio e fare uno sforzo per non essere giornalisti o allenatori

    • Se ci togliete anche il diritto di ANALISI delle partite, non di critica di ANALISI cosa diversa, perchè si resta AMANTI dei giallorossi, e allora il calcio finisce. Finiscono le discussioni al bar con gli amici quell’allegra, chiassosa chiacchierata tra un amaro del capo e una brasilena, dove tutto inizia e finisce lì e il lunedì si ricomincia a lavorare e allora lasciamo perdere tutto e invece di andare allo stadio alle 14.30 andiamo in chiesa alla messa così siamo tutti buoni e tranquilli e soprattutti MUTI!!!
      Io muto non sto VI PIACCIA O NO quello che mi sento di dire lo dico buono o cattivo che sia!!!! e se non vi va ….cambiate canale !!!!

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