Ultima amichevole del ritiro pre campionato e segnali decisamente incoraggianti per il Catanzaro di Giorgio Gorgone, che a Rovato supera il Giugliano per 3-0. Più del risultato, convincono la personalità mostrata dalla squadra, le geometrie già ben riconoscibili e la qualità del gioco espressa nonostante i pesanti carichi di lavoro di questo periodo della preparazione.
Le formazioni
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli (46′ Marietta); Ruggero (60′ Bashi), Antonini (60′ Postiglione), Verrengia (46′ Frosinini); Candela (60′ Esteves), Petriccione (67′ Garnica), Alesi, D’Alessandro (46′ Franky Tchaouna); Pafundi (60′ Reita), Di Francesco (46′ Koffi); Pittarello (60′ Arditi).
Giugliano: Bolletta; D’Avino, Justiniano, Caldore; Improta, Forciniti, De Rosa, Zammarini, La Vardera; Balde, Ibe.
Le reti
A sbloccare la gara è Simone Pafundi, che allo scadere del primo tempo realizza una splendida punizione sotto l’incrocio. Nella ripresa arriva il raddoppio di Pittarello, bravo a concretizzare un assist di Petriccione, prima del definitivo 3-0 firmato dal giovane Reita, a coronamento di un’altra azione ben costruita.
Le indicazioni
È stata una buona gara per il nuovo Catanzaro. Si sono viste discrete geometrie, una squadra già organizzata e con idee precise: la mano di Giorgio Gorgone è apparsa evidente fin dalle prime uscite.
Molto positiva anche la prova di Pafundi, apparso già in buone condizioni fisiche e tecniche, così come quella dei tanti giovani impiegati, che hanno risposto con personalità e qualità. Nonostante i carichi di lavoro tipici del ritiro, il Catanzaro ha dato la sensazione di aver iniziato la stagione con il piede giusto, mostrando intensità, ordine tattico e una buona identità di gioco. Sono soltanto indicazioni estive, ma le impressioni lasciate dall’ultimo test sono decisamente positive.
Frame Betpassion TV, la rete di Pafundi
Redazione 24

