Chiuso in via precauzionale il convitto Galluppi

Scelta precauzionale su un ipotetico rischio statico da verificare

fonte gazzetta del sud

Si è riunito ieri il Consiglio d’Istituto del Convitto Galluppi, presenti il presidente della Provincia Wanda Ferro ed i tecnici del settore edilizia scolastica dell’ente. L’Amministrazione Provinciale, competente sulla struttura, ha precisato di non essere a conoscenza di studi in merito al rischio sismico del Convitto, ed i responsabili del Convitto, da parte loro, hanno escluso la possibilità che in passato ci siano state indagini di tecnici esterni alla Provincia in merito alla sicurezza dell’edificio. Pur trattandosi dunque probabilmente di un falso allarme quello relativo ad ipotesi di rischio sismico per carenze statiche, il dirigente del settore provinciale Edilizia scolastica ha disposto controlli che partiranno dalla stessa giornata di oggi, con ditte specializzate. Ai tecnici incaricati sarà affiancata, su richiesta espressa dalla presidente Ferro al comandante provinciale ing. Occhiuzzi, una squadra dei Vigili del Fuoco.
La Provincia ha prontamente informato il Demanio, ente proprietario della struttura, richiedendo ogni necessaria documentazione eventualmente in possesso. In via cautelativa ed al fine di provvedere alle necessarie verifiche, la Ferro ha disposto l’immediata chiusura del Convitto Galluppi, decisione condivisa dal Consiglio d’Istituto. La Ferro ha offerto la disponibilità dell’Ente di ospitare in via provvisoria gli alunni del Convitto nella sede di Palazzo di Vetro ed il Consiglio d’Istituto ha accettato di buon grado la proposta, per cui è stato stabilito, per le giornate di oggi e domani, che tutti gli alunni saranno ospitati dalla Provincia, le scuole medie in Sala Consiglio, le elementari nella Sala delle culture, dove saranno tenute dai docenti lezioni collettive, oltre a proiezioni di filmati. La Sala giunta sarà a disposizione per altre eventuali necessità ed il personale del Convitto provvederà alla gestione dell’emergenza. Palazzo di Vetro, su proposta di Wanda Ferro, provvederà invece alla ristorazione dei semiconvittori che quindi saranno in Provincia nella giornata di oggi fino alle 17.30. Ferro ha contattato il vicesindaco Tassoni informandolo delle decisioni assunte in considerazione del fatto che un’ala dell’edificio ospita scuole di competenza del Comune. Il sindaco Olivo ha quindi disposto il trasferimento, a partire da oggi, degli studenti, allocati nelle aule del Comune, nei locali della scuola elementare Maddalena, da cui peraltro dipendono. «Pur trattandosi, mi auguro, di un falso allarme – ha detto Ferro – la nostra coscienza ci impone un provvedimento d’urgenza». Anche il sindaco si è detto d’accordo, purché si evitino inutili allarmismi. «Aspettiamo le verifiche – ha detto Olivo -, se la vicenda sarà servita solo a procurare allarme prenderò provvedimenti adeguati».

Autore

Francesco Vallone

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