Sedici persone sono indagate nel procedimento penale aperto dalla Procura nell’ambito del quale stamattina la Guardia di finanza ha effettuato a Catanzaro perquisizioni negli uffici degli assessorati regionali alla Formazione professionale e alla Pubblica istruzione. I reati ipotizzati nelle informazioni di garanzia fanno riferimento ad attivita’ svolte dai due assessorati regionali nella scorsa legislatura. L’esecutivo in carica attualmente, dunque, e’ estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta. Dall’inchiesta, condotta dai sostituti procuratori Luigi de Magistris e Cristina Tettamanti, sarebbero emerse una serie di illeciti nella gestione di due corsi di formazione professionale, finanziati con fondi regionali e comunitari: uno, gestito da una societa’ denominata Body line, per estetista e l’altro per ‘Esperto in office automation’ gestito dalla cooperativa ‘Formazione europea Sccarl’ e svoltosi nel liceo artistico di Catanzaro. Insieme alle perquisizioni i finanzieri hanno notificato agli indagati informazioni di garanzia in cui nei confronti di 15 delle 16 persone sottoposte ad indagini viene ipotizzato il reato di truffa aggravata in concorso.
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Redazione
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