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Domenica al ‘Ceravolo’ la Turris imbattuta da 582 giorni in trasferta

I giallorossi hanno cominciato la preparazione alla gara contro i campani dal “Federale” del quartiere Sala

Cominciano dal “Federale” gli allenamenti del Catanzaro in vista della gara interna di domenica contro la matricola terribile Turris. I giallorossi si sono ritrovati dopo il giorno di riposo concesso in seguito alla gara giocata due giorni fa. Le Aquile saranno chiamate a rispondere non solo nel risultato riscattando l’1-0 incassato a Bari, quanto nell’atteggiamento. Il modo di affrontare la partita contro gli uomini dell’ex Auteri è apparso troppo rinunciatario.

TURRIS DA RECORD

La gara del “Ceravolo” si prospetta tutt’altro che semplice contro una compagine che, innanzitutto, precede le Aquile in classifica con un punto in più. Il dato che, però, sorprende più di tutti riguarda il rendimento esterno dei campani. 12 punti in sei partite ottenuti a fronte di tre vittorie ed altrettanti pareggi senza sconfitte con dieci gol fatti e sei incassati. La Turris non perde in trasferta, per essere precisi, dal 4 maggio 2019, quando fu sconfitta nell’ultima giornata a Portici per 2-1.

Militava in Serie D, ed arrivò seconda nel Girone I proprio dietro al Bari. Nello scorso torneo, invece, di Serie D Girone G, i biancorossi ottennero la promozione diretta e persero una sola volta, in casa, contro il Latte Dolce per 1-2. Fu una sconfitta indolore perché, successivamente, il campionato si fermò causa lockdown e furono congelate le classifiche.

La Turris era prima e conquistò il salto di categoria. Nei tredici incontri disputati fuori casa, i biancorossi ottennero 31 punti frutto di nove vittorie e quattro segni X. Sommando le partite disputate sin qui anche in questa stagione lontano dalle mura amiche, la Turris ha conquistato 43 punti con dodici vittorie e sette pareggi. Domenica saranno 582 i giorni senza sconfitte fuori casa per i campani.

GIANNONE-BRANDUANI

La partita di domenica metterà nuovamente di fronte 662 giorni dopo Luca Giannone e Paolo Branduani, ovvero i protagonisti del “rigore maledetto” di Castellamare di Stabia. I tifosi del Catanzaro sicuramente non avranno piacere nel ricordare quel 13 febbraio 2019 quando il fantasista si procurò un rigore a dieci minuti circa dal termine in casa dell’imbattuta e capolista Juve Stabia. Quel tiro dal dischetto poteva lanciare il Catanzaro alla conquista della promozione diretta. Dal dischetto Giannone usò il cucchiaio, Branduani se lo aspettava e rimase immobile bloccando il tiro. I giallorossi, nel proseguo della stagione, accusarono il colpo. Domenica saranno avversari ma, il portiere difenderà i pali delle Aquile, mentre Giannone sarà contro la sua ex squadra. Il calcio è davvero imprevedibile.

AQUILE IN CLASSE 

Prosegue il progetto “Aquile in Classe” con l’intento avvicinare gli studenti alla maggiore realtà calcistica del territorio ed ampliare il loro senso di appartenenza, portato avanti da Pier Vincenzo Gigliotti, responsabile dei progetti speciali. Gigliotti ed il dg Diego Foresti saranno in tre istituti – IC “Patari-Rodari”, I.T.A.S “Chimirri” e Istituto Superiore “De Nobili” – per consegnare la maglietta ufficiale del progetto “Aquile in classe”.

 

 

 

 

Foto di copertina tratta dalla pagina Facebook dell’US Catanzaro 1929

Autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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