Numeri Giallorossi

I numeri di Potenza-Catanzaro

Statistiche, precedenti e curiosità del ventiseisimo incontro tra lucani e giallorossi

Terza gara in otto giorni per il Catanzaro che, domenica, farà visita ad un agguerrito e rinvigorito Potenza. Le aquile non vengono da un buon momento di risultati ed i lucani sono avanti in classifica, rappresentando una delle sorprese di questo campionato.

I NUMERI

Dopo un momento negativo con i pareggi interni contro Rende e Rieti intervallati dalla brutta sconfitta esterna con la Sicula Leonzio, il Potenza ha ottenuto due importanti vittorie di fila fuori casa in campi ostici come Viterbo e Teramo. I lucani hanno 52 punti ed occupano la quarta posizione in classifica. Sono 15 le vittorie, 7 i pareggi e 6 le sconfitte con 34 gol fatti e 23 subiti per i rossoblu. Non un attacco troppo prolifico ma la terza difesa del girone.

Terzo rendimento interno per il Potenza con 28 punti frutto di otto successi, quattro pareggi e due sconfitte con 14 reti all’attivo e 7 al passivo (seconda miglior retroguardia interna).

Se nelle ultime due giornate il Potenza ha guadagnato la quarta posizione le aquile con le sconfitte di fila hanno perso l’occasione di restare agganciati al treno delle squadre avanti in graduatoria ed, anzi, si devono preoccupare di difendere l’attuale sesto posto. 12 vitorie, 6 pareggi e 10 sconfitte con 40 gol fatti e 33 subiti per i giallorossi che scendono al quarto posto come attacco del girone.

Lontano dal “Ceravolo” sono stati conquistati 13 punti a fronte di 3 successi, 4 segni X e 6 gare perse con 13 reti segnate e 18 prese.

De Risio è il primo calciatore a raggiungere la doppia cifra di cartellini gialli. Sono cinque i giocatori giallorossi ad aver superato i 1000 minuti in casa. Martinelli in testa con 1164; a seguire Di Gennaro con 1080, Celiento 1074, Kanoute 1071 e Casoli 1055.

Quello incassato dalla Reggina è l’ottavo gol subito tra il 60′ ed il 75′, ovvero il quarto d’ora più fatale per le aquile.

Catanzaro che non segna, invece, dal 35′ del match con la Casertana (Tulli), ovvero da 235 minuti.

I PRECEDENTI

Nei venticinque incontri disputati sin qui le aquile sono avanti nove a quattro con dodici pareggi. Trentasei a venticinque per i giallorossi i gol fatti. A Potenza undici match giocati con tre successi a due per il Catanzaro con sette segni X. Diciassette a tredici per l’US il computo delle reti segnate.

All’andata vittoria ospite per 0-2 con le reti di Ferri Marini al 38’ e Ricci al 68’. Dopo quel match fu esonerato mister Auteri.

Due vittorie consecutive per i giallorossi in Basilicata. Memorabile l’1-5 del 30 dicembre 2018. Aquile avanti con due meravigliosi gol ad opera di Eklu e Maita dopo 11 minuti di gioco. Proprio Eklu venne espulso al 36’, ma le aquile continuarono a giocare e segnare con Fischnaller al 45’ e con una doppietta di D’Ursi nella ripresa; inutile la rete di Di Somma al 68’. Il 21 gennaio 2017 decise Bueno al 77’ per l’allora primo F.C. targato Domenicali. Le compagini non si affrontavano dal 20 ottobre 1991 quando finì con un risultato ad occhiali. Bisogna tornare al 7 gennaio 1968 per trovare un altro Potenza-Catanzaro. Terminò 1-1 sul neutro di Taranto. Rossoblu avanti con Colautti al 31’; pari di Maccacaro al 76’. I lucani non vincono dal 13 febbraio 1949 quando si imposero 4-0.

CURIOSITA’

Il Potenza veniva da 38 partite interne senza sconfitte l’anno scorso quando perse contro i giallorossi.

Di seguito l’infografica del match a cura del nostro Alfredo Cristiano.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

4 Commenti

  • 5.000 euro di multa per i petardi e ululati di discriminazione razziale ?! ma scherziamo veramente . SE LE INVENTANO QUESTI GRANDISSIMI BASTARDI DELLA LEGA . GIA ‘ ABBIAMO ARBITRAGGI CRIMINALI IN PIU’ CI TOLGONO PURE QUEL POCO DI GUADAGNO CHE ABBIAMO FATTO CON MULTE DEL TUTTO FUORI LUOGO . NON SANNO PIU’ COME DANNEGGIARCI . CHE DIO VI STRAFULMINI .

  • I soloti imbecilli che incominciano a creare danni alla società. Di questi personaggi la squadra può benissimo farne a meno. Credo che sia cominciato il secondo tempo del film della passata ( regalata) stagione. Esperimenti inutili a francavilla urso e statella che hanno dimenticato come si giuoca a calcio, corapi a fare l’ala , hanno privato la squadra di tre elementi, difatti il francavilla giocava in 11 il catanzaro in 8. Con la reggina la stessa perdente formazione dello scoso torneo, ma se i nuovi calciatori presi non rendono e non credo siano brocchi, di chi è la colpa? Giannone a dx contro quei marcantoni non ha beccato palla, ma dopo i rigatoni che ci ha fatto ingoiare lo scorso torneo con la cucchiaiata, io non lo avrei chiamato nemmeno a fare una passeggiata sul lungomare. Kanute un fantasma a sx, ( il meglio di se lo scorso campionato lo ha espresso giocando a dx.) innamorato del pallone come giannone contessa- non affonda si limita a passare indietro il pallone, per intenderci alla nicoletti- e il fenomeno di martinelli, con il potenza non illudiamoci, altra sconfitta che ci farà perdere altre posizioni, rischiando seriamente anche la partecipazione ai play off. Caro auteri quando bisogna giocare per fare punti non devi giocare a fare il tourn over, perchè caro mister i punti persi le sconfitte umilianti, non fanno altro che accrescere la disistima, di tutti e poi l’amalgama si trova facendo giocare sempre gli stessi giocatori senz farli giocare un giorno si e l’altro no. Con il potenza cerca di inventarti qualche cosa vista la tua esperienza, impara a far fare le cose semplici eliminando tutti quei tic e toc che non servono a niente, anzi, a farci perdere sistematicamente le partite. Martinelli lscialo a casa o fai rescindere il contratto, con lui in campo e per sua colpa abbiamo perso le partite. Non bisogna essere stato a coverciano o aver fatto finta di giocare a pallone anche nel CZ per capire gli orrori di una squadra e correggerli e martinelli fa parte di questi.
    nb ho corretto alcuni errori

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