Numeri Giallorossi

I numeri di Viterbese-Catanzaro

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Statistiche, precedenti e curiosità del nono match fra laziali e giallorossi

Conquistato il primato dopo quattro giornate il Catanzaro si appresta a disputare tre gare in una settimana a partire dalla trasferta insidiosa contro la Viterbese, in un campo dove le aquile non hanno mai vinto.

I NUMERI

La Viterbese è decima in graduatoria con 6 punti frutto delle due vittorie iniziali contro Paganese e Bari e delle due sconfitte consecutive con Picerno e Catania. Sei reti all’attivo ed altrettante al passivo per i laziali.

Fra le mura amiche sono stati giocati due incontri: un successo ed una sconfitta per un totale di 3 punti con tre gol fatti e quattro subiti.

I gialloblu si sono imposti contro gli azzurrostellati 2-1 ed hanno perso 1-3 contro i lucani.

Dei sei gol, quattro li ha realizzati Tounkara che sarà assente per infortunio.

I giallorossi guardano tutti dall’alto verso il basso anche se è ancora presto. Tre vittorie, un segno X e nessuna gara persa sin qui per le aquile che hanno realizzato sette reti e ne hanno incassate tre (di cui due su autogol).

In trasferta sin qui 4 punti ottenuti a fronte del pareggio a Bisceglie per 1-1 e della vittoria a Monopoli 0-1.

Favalli è stato il ventesimo calciatore impiegato sin qui in campionato da mister Auteri.

Terza rete per Kanoute, bomber della squadra. Secondo rigore concesso in altrettanti incontri casalinghi per i giallorossi: entrambi trasformati proprio da Kanoute (Teramo) e Giannone contro i siciliani.

I PRECEDENTI

Negli otto precedenti sin qui giocati la Viterbese è avanti quattro successi a due con due segni X. Dodici a nove per i gialloblu le reti segnate. Nel Lazio il Catanzaro ha pareggiato una sola volta e perso tre, segnando cinque reti e subendone nove.

Il 14 aprile 2019, nello scorso campionato terminò 2-2 e fu un risultato beffa per le aquile avanti 0-2. Avanti i calabresi con una punizione “maledetta” di Fischnaller al 34’. Due minuti dopo padroni di casa in dieci per l’espulsione di Rinaldi. Nella ripresa accadde di tutto. Venne prima espulso Maita al 63’; cinque minuti dopo raddoppiò D’Ursi. Mentre il Catanzaro fallì più volte lo 0-3, il direttore di gara concesse un rigore ai laziali con conseguente espulsione a Signorini. Penalty trasformato da Polidori. Nel recupero la pareggiò Atanasov di testa.

 Il 3 dicembre 1995 quando finì 2-1 con il vantaggio giallorosso di Di Baia al 38’ ribaltato da Balducci al 47’ e da un rigore di Cozzella proprio al 90’. 3-2 il 22 settembre 1996. Aquile avanti con un autogol di Perna al 25; dal 66’ al 79’ i laziali segnarono tre gol con Balducci, Fuschi e Pazzaglia; Polidori all’84’ accorciò le distanze. Il 28 settembre 2003, nell’anno della promozione in B del Catanzaro targato Braglia furono Santoruvo al 68’ e Martinetti al 95’ a regalare i 3 punti alla Viterbese.

CURIOSITA’

Il Catanzaro fu primo l’ultima volta nel 2014-2015 quando alla quarta giornata aveva 10 punti, ma era in compagnia di Benevento, Lupa Roma e Salernitana (che poi ottenne la promozione). Alla quinta fu proprio mister Auteri con il suo Matera a battere i giallorossi al “Ceravolo” 1-2.

Ultima volta che i giallorossi furono in testa alla classifica da soli in Serie C1 era il 9 maggio 2004 con la vittoria sul Teramo 2-0, sette giorni prima di festeggiare la Serie B.

Di seguito l’infografica della partita a cura del nostro Alfredo Cristiano.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

4 Commenti

  • la cosa bella che su tutte le testate giornalistiche in rete, le migliori formazioni che si contenderanno la vittoria sarebbero così: bari catania reggina una outsider tra casertana e una sorpresa…a noi manco ci cagano di striscio……meglio così

  • Quando lo diceva Francesco lo mangiavate.
    Non solo le testate giornalistiche non ci cagano , anche la maggior parte di allenatori in attesa quali Novellino .
    Al momento sospenderei ogni giudizio sin quando non incontreremo le corazzate.
    Per la verità abbiamo giocato contro squadre scarsissime e domenica andremo a Viterbo con la fortuna di non incontrare il bomber Tounkara e il centrocampista De Falco i loro migliori giocatori.
    La fortuna ci accompagna e ci stride.
    Un solo risultato : vittoria

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