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Il presidente Noto ha presentato l’iniziativa per i 50 anni dalla prima promozione in A

L’idea della società è celebrare l’anniversario aprendo lo stadio al pubblico per una festa. L’artista Nuccio Loreti ha realizzato un’opera raffigurante un’aquila

Il 27 giugno è un giorno storico, indimenticabile per la Catanzaro sportiva e non. Per la prima volta, nel 1971, i giallorossi hanno ottenuto la promozione in Serie A. Una data storica anche per tutta la Calabria visto che le Aquile furono la prima compagine regionale a poter giocare nella massima serie italiana.

Il presidente dell’attuale Catanzaro, Floriano Noto ha incontrato la stampa al “Ceravolo” per presentare un’iniziativa legata ai cinquant’anni della promozione in Serie A della squadra proprio di Nicola Ceravolo. “È una data storica che sta nel cuore di tutti noi. Il 27 giugno la ricordo perché ero un ragazzo e le emozioni che abbiamo vissuto noi tifosi del Catanzaro”. Il numero uno dell’US si augurava un finale diverso per la stagione 2020-2021, magari per effettuare una festa unica. L’idea della società – come spiegato da Noto – è quella di celebrare il cinquantesimo anniversario della promozione in A aprendo il “Ceravolo” al pubblico, con un palco sotto la curva e invitando i protagonisti di quella squadra.

Una squadra, quella del 1970-1971 che era molto simile a quella della stagione precedente che ottenne una salvezza molto complicata in Serie B. Come ricordato da Noto, non furono compiuti molti movimenti in entrata. Arrivò mister Seghedoni e furono acquistati Mammì – autore del gol promozione nello spareggio con il Bari – e Ciannameo. Quel Catanzaro partì in sordina e conquistò 47 punti frutto di 17 vittorie, 13 pareggi e 8 sconfitte. “Ricordo la delusione di quando perdemmo a Bologna contro l’Atalanta e ci giocammo tutto con il Bari. Con pochi innesti si riuscì da non retrocedere a vincere il campionato. Quando si dice che la Calabria è giallorossa si intende proprio questo perché fu la prima squadra a salire in Serie A. L’anno dopo battemmo la Juventus”, ha detto il presidente delle Aquile.

Per l’anniversario dei 50 anni dalla prima promozione in A, Nuccio Loreti ha realizzato un’opera raffigurante un’aquila, definita battagliera dall’artista. L’opera rimarrà al “Ceravolo” a bordo campo per ricordare ai calciatori dell’US il valore della maglia giallorossa.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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