Dalla Curva

La profezia di Giovannino

Il vaticinio di Giovannino, la cronaca della partita contro l’Olbia e le pagelle di Mister Bart!

Buongiorno a tutti. Domenica mattina, appena sveglio, mio
figlio mi chiede: ‘Papà, ma oggi nell’Olbia gioca Giglio?’ alla mia risposta
affermativa mi dice ‘allora vinciamo sicuro!’.
Solito pranzo domenicale ingurgitato stile imbuto e via.
Entrati nello stadio finalmente si rivede un pò di pubblico. Ci sono anche gli
Uc in curva ovest che ricordano Massimo Capraro con striscioni e coreografia
piena di fumogeni e decidono di sostenere la squadra.
Prima di cominciare solita manfrina tra l’arbitro e i non addetti ai lavori
presenti a bordo campo. L’Olbia si presenta con una insolita tenuta
completamente nera (sembravano 10 portieri).
La nostra formazione è quella largamente annunciata con De Sanzo preferito a
Milone come esterno difensivo destro. Centrocampo a quattro e davanti due punte
mobili come Toledo e Moscelli.
Il primo tempo è un susseguirsi di azioni da una parte e dall’altra.
Giglio, sul filo del fuorigioco, si trova solo davanti a Gentili, ma il suo
buon tiro esce fuori di un niente.
Alla prima occasione passiamo in vantaggio: Moscelli guadagna un calcio di
punizione sulla nostra fascia sinistra, Alfieri batte cercando la deviazione in
mischia, ma la palla rimbalza davanti al portiere che non interviene; 1-0.
L’Olbia reagisce con forza e la nostra difesa trema sopratutto sulla fascia
destra da dove nasce il loro pareggio. Calcio d’angolo e testa di Giglio,
Gentili interviene ma non trattiene e il loro numero 7 è il più veloce a
raggiungere la palla ed a mettere in rete. Passano tre minuti e di nuovo
l’Olbia va vicinissimo al gol: Giglio supera Gentili in uscita, ma De sanzo
ribatte coraggiosamente sulla linea, sulla respinta di nuovo Giglio si presenta
di fronte a Gentili che lo stende: rigore!
Mio figlio mi dice: ‘Papà, Gentili glielo para’, Giglio si sistema la fascia
per i capelli e pone la palla sul dischetto (chissà quanti pensieri affollano
la sua mente), Gentili evita di dilungarsi in proteste e si piazza al centro
della propria porta: tiro forte di Giglio, ma Gentili si distende bene sulla propria
sinistra e respinge impedendo all’Olbia di ribaltare il risultato. La Parata di
Gentili risveglia il Catanzaro: Moscelli ci prova dal limite si lancio di
Alfieri, ma la palla esce di un soffio. Dopo tre minuti Alfieri pesca Lo
Giudice solo sulla sinistra, cross in area dove Folino tenta l’intevento
ingannando difensore e portiere: gol!!
Siamo al 20′ del primo tempo ed è successo di tutto: gol, rigori sbagliati
occasioni fallite di un soffio, errori in fila, tutto il bello del calcio
insomma.
Dopo il gol del 2-1 ci prova ancora Toledo che da solo supera l’intera difesa
avversaria e va al tiro dal limite, ma questa volta il portiere è attento e
para. Nel finale del primo tempo soffriamo l’Olbia che va vicino al gol in un
paio di occasioni in una delle quali Corazzini salva con inteligenza e
coraggio. Il primo tempo si chiude con un bellissimo cross di Toledo che
Moscelli manda in gol di mano togliendo la palla dalla testa di logiudice e
facondosi ammonire!!!
Il secondo tempo non regala le stesse emozioni del primo. L’Olbia attacca con
continuità, ma noi ci difendiamo con ordine evitando di ricorrere sempre al
fuorigioco che, si sa, è un arma a doppio taglio. Giglio colleziona falli
subiti (alla fine tutti i nostri difensori risulteranno ammoniti), ma Gentili
non corre alcun pericolo. Entra Basile al posto di Folino, Moscelli rimane
punta unica e Toledo va ad occupare la fascia destra.
Ascoli ci prova con un calcio d’angolo diretto in porta, ma un loro difensore
respinge sulla linea.
Mancano meno di dieci minuti quando Alfieri batte un angolo sotto la tribuna
est che Ciardiello devia di tacco sul primo palo, ennesima frittata del loro
portiere che accompagna la palla nel sacco, 3-1 e partita virtualmente chiusa.
Prima del triplice fischio bella azione di Toledo e Moscelli che vanno vicino
al gol con due tiri respinti dalla difesa ospite.
La parata di Gentili e le ‘papere’ del portiere avversario hanno sicuramente
determinato l’andamento della gara, ma la squadra ha giocato una buona partita
meritando la vittoria.

Gentili 😉 😉
Respinge male il tiro precedente il gol del pareggio del’Olbia, ma si riscatta
alla grande parando il rigore di Giglio. Nel secondo tempo respinge con bravura
una loro punizione.

De Sanzo ;-/
Non spinge e non difende e fa casino con il fuorigioco. Però la sua generosità
lo porta a salvare un gol fatto.

Corazzini 😉 😉
Parte male commettendo le solite ingenuità, ma piano piano si riprende e nel
secondo tempo è tra i migliori.

Ciardiello 😉 😉
Lotta corpo a corpo con Giglio commettendo molti falli. Bello il colpo di tacco
del 3-1.

Pastore 😉 😉
Chiude con puntualità ed evita inutili fronzoli.

Ascoli 😉
Gioca molto più avanzato del solito e questo lo penalizza. Meglio nel secondo
tempo.

Folino 😉 😉
Tiene la fascia destra con diligenza ed è meno confusionario del solito. Tra i
migliori

Lo Giudice 😉
Si fa trovare puntuale sulla fascia sinistra da dove realizza il 2-1. Nel
secondo tempo è bravo a chiudere dalla sua parte

Toledo 😉 😉 😉
Ha doti fisiche e tecniche da fuoriclasse. Gioca a destra a sinistra ed al
centro con la stessa disinvoltura ed in progressione è incontenibile.

Alfieri 😉 😉
Difende coprendo Ascoli e gestisce bene ogni pallone. E’ il punto di
riferimento della squadra.

Moscelli 😉 😉
Fisicamente non è al massimo e si vede. Va vicini al gol in un paio di
occasioni. Si fa ammonire per una inutile quanto evidente ingenuità.

Basile 😉
Si piazza al centro del campo con buona personalità.

Dellisanti ;-/
La squadra, come al solito, è disposta in campo in maniera ordinata ed
efficace, ma risultano incomprensibili alcune scelte.
Uno spaesato De Sanzo al posto di Milone e Toledo tenuto in tribuna per tutto
questo tempo per citare le più evidenti.

A prescindere, forza giallorossi.

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Redazione

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