Catanzaro News Le schede tecniche

Luigi Cuppone e Vincenzo Plescia, è ora di diventare grandi

Luca Pagano
Scritto da Luca Pagano

Quarto appuntamento con Absolute Beginners, questa settimana viriamo dagli esordienti assoluti per conoscere meglio Cuppone e Plescia che stanno disputando la loro stagione di consacrazione

Il termine giovane, in Italia, assume sfaccettature molto variegate, dal “giovane” che ancora non può fare il salto di qualità fino al “giovane” bravo sì, ma immaturo.

Luigi Cuppone e Vincenzo Plescia, si trovano perfettamente in questo limbo, in cui la parola “giovane” può essere vista sotto varie sfaccettature e punti di vista.

Entrambi i calciatori sono alla loro prima esperienza importante, e hanno attratto molte sirene dopo la splendida stagione che stanno disputando.

fonte: casertanafc.com

Luigi Cuppone a Catanzaro, dovremmo ormai conoscerlo bene, è stato il leitmotiv di tutto il mercato invernale, un tira e molla che è costato più di una notte insonne ai dirigenti delle Aquile ma che alla fine non ha portato il giovane attaccante alla corte di Calabro.

Cuppone infatti, proprio durante il mese di gennaio, ha vissuto la sua definitiva esplosione, diventando un calciatore fondamentale per la Casertana.

Il classe ’97, è arrivato proprio questa estate dal Pisa, squadra che dopo averlo dato in prestito tra Pagani, Bisceglie e Monopoli non ha più creduto in lui. La stagione del nativo di Nardò invece sta facendo ricredere tutti gli addetti ai lavori che ora osservano con attenzione la crescita esponenziale del versatile attaccante.

Sì perché Cuppone nel reparto avanzato può ricoprire qualsiasi ruolo, dall’ala, alla seconda punta fino alla punta centrale. Ha dimostrato in stagione grande confidenza con il gol, con ben dodici reti realizzate.

Sicuramente preferisce partire da lontano, per poter sfruttare la sua velocità e l’ottimo dribbling, è dotato poi di un destro chirurgico che gli ha permesso di realizzare gol di ottima fattura e di servire anche diversi assist ai compagni di reparto.

Il Catanzaro nel mercato invernale era riuscito a strappare un accordo di massima per il classe ’97, ma con le sirene che arrivano dalla B non sarà facile portare a termine la trattativa.

fonte: mediagol.it

Vincenzo Plescia, invece, è una delle poche note positive della Vibonese, che al momento annaspa nei bassifondi della classifica non riuscendo a dare una svolta al proprio campionato.

Classe ’98 è arrivato in estate in prestito dal Renate, squadra che sicuramente riprenderà il giovane palermitano a fine di questa stagione.

Plescia è cresciuto nelle giovanili del Palermo prima di passare all’Empoli e successivamente al Renate. Tutte queste esperienze sono state intervallate da prestiti per cercar di far maturare il calciatore, che ai tempi del Palermo veniva paragonato come modo di intendere il calcio a Luca Toni.

L’attaccante della Vibonese ha trovato la svolta in questa stagione, mettendo a referto 11 reti in ventinove presenze stagionali.

Le sue caratteristiche sono molto diverse da quelle di Luigi Cuppone, innanzitutto la sua stazza fisica che lo piazza tra gli attaccanti più imponenti del Girone C, con i suoi 189 centimetri e poi sicuramente le attitudini tattiche, che lo portano ad essere il classico calciatore di area di rigore, anche se non disdegna il giocare spalle alla porta per aiutare i suoi compagni negli inserimenti.

Definirlo come un attaccante completo è forse l’aggettivo che più gli si addice.

Anche per lui nella prossima stagione potrebbero aprirsi palcoscenici più blasonati, ma siamo sicuri che il Renate farà di tutto per averlo tra le sue fila.

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Luca Pagano

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