La Striscia

Maita ed il Catanzaro più vicini per il rinnovo del contratto

Mattia Maita

La Cremonese spinge per la cessione di Montalto. Ultima settimana di mercato

MAITA PIU’ VICINO AL RINNOVO

Il capitano ieri ha disputato una partita a tratti sontuosa caricandosi la squadra. Spesso nella ripresa è apparso inarrestabile in fase di possesso oltre che in interdizione. Con De Risio ha dominato il centrocampo. Il numero 4 giallorosso dovrebbe essere più vicino al rinnovare il contratto con le aquile in scadenza nel 2020. La volontà del calciatore è di trascinare le aquile da vero leader.

In sala stampa mister Auteri ha rilasciato anche un paio di dichiarazioni sul mercato. “Prima ci alleniamo al completo meglio sarà per tutti noi”. Parole inequivocabili del tecnico. Manca una settimana alla fine della sessione estiva di calciomercato ed il Catanzaro, in entrata, ha bisogno di due innesti: un difensore mancino ed una prima punta.

Per quanto riguarda il primo ruolo le aquile, in ordine di tempo, starebbero seguendo il difensore bulgaro Atanasov della Viterbese che ieri non ha giocato nell’esordio contro la Paganese.

In Perugia-Chievo Verona, finita 2-1 per gli umbri Bianchimano è subentrato all’autore della doppietta decisiva Iemmello all’84’. Da capire quanto i grifoni punteranno sull’attaccante che è stato molto vicino a ritornare in Calabria.

I due nomi più caldi però sarebbero quelli di Gondo e Montalto. Il primo è andato a segno con il Rieti nella sconfitta interna contro la Ternana. Montalto è invece rimasto in panchina nel successo della Cremonese a Venezia. I grigio rossi starebbero spingendo per una sua cessione in quanto vorrebbero acquistare l’attaccante Ceravolo con il chiaro obiettivo di disputare un campionato di vertice. In avanti inoltre i lombardi hanno Daniel Ciofani. Montalto sarebbe quindi chiuso al momento e Catanzaro potrebbe rappresentare una soluzione per il classe ’88.

Per quanto riguarda il difensore – schierato all’89’ – l’interesse della Casertana rimane invariato

BUONA LA PRIMA

Buona la prima per il Catanzaro che batte il Teramo per 2-1. Partita dai due volti per certi aspetti con un primo tempo magistrale degli uomini di mister Auteri con tanto di elogi in sala stampa da parte del tecnico degli abruzzesi Tedino e del portiere Tomei. Praticamente impossibile affrontare una  compagine come le aquile che gioca a memoria, a due tocchi e con schemi precisi e già in testa dei calciatori. Ieri sono scesi in campo sette calciatori in campo che facevano parte del Catanzaro 2018/2019.

Il vantaggio, sottolineato da parte di Auteri è proprio questo: quello dell’avere meccanismi già oliati. E se Tomei non avesse ipnotizzato Kanoute il primo tempo sarebbe finito – meritatamente – 3-0. Nessuna partita in campo ma un monologo giallorosso contro una squadra che non ha potuto fare altro che osservare inerme cercando di non prendere la classica imbarcata. Ma il calcio è fatto di episodi ed allora capita che nella ripresa dapprima gli abruzzesi si procurano un rigore (generoso) che Di Gennaro para compiendo un prodigio; poi Celiento non si intende con il portiere e fa autogol riaprendo la gara.

Certo il Teramo costruirà ben poco se non affidandosi ad un possesso palla sterile ed anzi sarà il Catanzaro a sfiorare il 3-1 in un paio di circostanze. Probabilmente i biancorossi a novembre-dicembre saranno già più squadra e si saranno integrati maggiormente negli schemi di Tedino e gli uomini di Auteri sono stati bravi a sfruttare anche questo elemento portando a casa i primi pesantissimi 3 punti.

Giallorossi che ora sono attesi da due trasferte consecutive in Puglia contro due compagini che hanno iniziato con una vittoria per 1-0 contro due calabresi: Bisceglie – che ha ottenuto il successo con il Rende sul neutro di Vibo Valentia – e Monopoli che ha battuto la Vibonese in casa.

I CALCIATORI SUI SOCIAL

La vittoria sul Teramo è stata commentata oltre che in sala stampa anche sul social Instagram da alcuni giocatori giallorossi. Cristian Riggio molto secco ha scritto: “Buon inizio”. “Avanti per la nostra strada”, le parole usate da Daniele Celiento, autore dapprima di un bolide dalla distanza deviato in corner da Tomei, poi del fallo da rigore ad inizio ripresa con tanto di giallo, poi della sfortunata autorete.

Ma a Celiento va dato un merito. Fino al punteggio di 0-0 più volte le aquile avevano sfondato sulle fasce ma nessuno aveva attaccato l’area di rigore. Poi al 17’ sul cross di Kanoute, in area c’era proprio Celiento a staccare di testa, costringendo Tomei alla parata sul palo con la sfera a danzare sulla linea di porta prima di essere spinta in rete da Nicastro per l’1-0.

Raffaele Di Gennaro ha voluto commemorare la propria parata sul rigore di Bombagi (non presentatosi al meglio in maglia biancorossa). Francesco Urso ha saltato il match per infortunio ma ha voluto scrivere su Instagram: “Era importante partire col piede giusto e l’abbiamo fatto. Bravi ragazzi. Io non vedo l’ora di tornare a combattere insieme a voi”.

.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

29 Commenti

Lascia un commento