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Periodo difficile: una vittoria in sei partite

Inizio di 2021 difficile con un solo gol realizzato più un’autorete. Domenica servono risposte con la Vibonese

Una vittoria soltanto nelle ultime sei partite di campionato per il Catanzaro. I giallorossi stanno vivendo un periodo abbastanza complicato. Dopo il 3-1 rifilato al Bisceglie in rimonta il 13 dicembre, infatti, le Aquile hanno conquistato i 3 punti soltanto con un Potenza ridotto in dieci il 23 gennaio, in extremis. I pareggi per 2-2 e 1-1 con Juve Stabia al “Ceravolo” e Catania, con le Aquile raggiunte all’86’, uniti all’1-1 di Monopoli ringraziando Di Gennaro e l’autorete di Piccinni; lo 0-0 con la Viterbese e la sconfitta di Pagani raccontano di una squadra in flessione.

INIZIO DI 2021 DIFFICILE

Certamente se le ultime due partite del 2020 fossero finite con altrettante vittorie, probabilmente si sarebbe iniziato il 2021 con un piglio diverso ma con i se e con i ma non si va molto lontano. E così, questo avvio di anno solare non è positivo per l’US. 1 gol solo realizzato in 4 partite, escludendo l’autorete di Piccinni e due trasferte (Monopoli e Pagani) completamente sbagliate al livello di atteggiamento.

PAGANI PUNTO PIU’ BASSO

Paganese CatanzaroIl match del “Torre” ha rappresentato il picco più basso contro una compagine che in casa non aveva mai vinto e con sei sconfitte consecutive. Un atteggiamento quasi di sufficienza e superiorità che ha pagato e anche con gli interessi. È risaputo che nel girone di ritorno le partite sono diverse e le squadre che lottano per salvarsi giocano con il proverbiale coltello fra i denti. Ecco perché l’atteggiamento dei giallorossi – con il gol incassato che rappresenta un esempio di ciò che si scrive (il liscio dell’ormai noto ad errori di sufficienza) – è ancora più da condannare.

LE SCELTE DI CALABRO

Mister Calabro lo aveva annunciato alla vigilia che sarebbe stata una battaglia da giocare e, puntualmente, in campo il Catanzaro ha affrontato la partita nel modo più sbagliato possibile. Il tecnico ci aveva visto lungo e voleva chiamare i suoi alla concentrazione? Certamente il tecnico ha rischiato qualcosina schierando i suoi con un 4-3-1-2. Si è cambiato schieramento tecnico, si sono modificati gli equilibri del reparto arretrato togliendo il perno Fazio dal centro spostandolo a destra con Squillace che nel primo tempo sembrava Roberto Carlos. Casoli è stato riproposto come trequartista e sono stati mandati in campo Risolo, Baldassin e Verna contemporaneamente. I tre calciatori non stanno attraversando il loro momento migliore della stagione. Se per Verna è anche comprensibile, essendo un calciatore quasi sempre presente; Risolo è in flessione, mentre Baldassin ha sempre risposto negativamente quando chiamato in causa.

CON LA VIBONESE SERVONO RISPOSTE

Anche per questi motivi il derby che si giocherà domenica con la Vibonese deve essere una partita nella quale il Catanzaro è chiamato a dare delle risposte di un certo livello. La squadra è in ritiro e si sta preparando alla gara che verrà giocata alle 20:30 fra circa 48 ore. Al “Ceravolo” giungerà una squadra che non vince dal 2 dicembre e nelle 9 partite successive ha racimolato 6 pareggi e 3 sconfitte. Al di là del modulo di gioco, i giallorossi devono fornire risposte dal punto di vista caratteriale.

Autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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