Rassegna stampa

Rassegna stampa di mercoledì 12 febbraio

Pagati gli stipendi. Idea Improta per un ruolo di dirigente. Allievi sconfitti in casa.

GAZZETTA DELLO SPORT

CATANZARO – In attesa di una promozione da presidente, Claudio Parente,
neopadrone della società giallorossa, ne ha ricevuto una da ex calciatore.
“Non posso dire ancora, nonostante sia stato amministratore delegato di
questa società e sono attuale presidente dei dilettanti del Santa Maria,
s’è meglio vivere il calcio nello spogliatoio o dietro una scrivania.
–riferisce Parente- Forse, sono due cose completamente diverse. Fatemi
provare quest’altra esperienza e, poi, vi dirò.” E’
certo che dal sondaggio fra i personaggi del passato, ne è venuto fuori
un suo ritratto che è confortante anche per il suo futuro da dirigente.
Se lo ricorda il professor Franco Scoglio, allenatore per 20 giorni del suo
ex Crotone: “Sono stato troppo poco tempo per esprimere un giudizio definitivo.
–esordisce il tecnico, nell’atto d’imbarcarsi per una gita
del lunedì a Capri- Lo ricordo come atleta serio, intelligente e che
s’applicava molto. E’ positivo che uno come lui guidi una società
di calcio. Sono convinto che riporterà in alto le tradizioni del Catanzaro.
Il calcio ha bisogno di persone serie, così come del Catanzaro.”
Parente s’ispira alla società di Ceravolo ed i personaggi del tempo
lo ricordano così: “Era un discreto difensore. -riferisce Adriano
Banelli- Forte in marcatura, fisico legnoso, buon saltatore.” Più
generoso Gianni Improta: “Classico stopper, era forse un pò macchinoso
per la possente statura. Palanca ha detto che non avesse un tocco vellutato?
Le caratteristiche di Parente non erano fondate sulla qualità dei piedi.”
E’ come l’ha ricordato il mitico Palanca? “Il giovedì
giocava contro di noi –esordisce l’ex super bomber- ed era arcigno,
fisicamente forte, forse un pò pesante. Non era molto tecnico, con due
piedi non proprio morbidi. Era, insomma, il classico difensore di una volta.
Lo ricordo bravo nel gioco aereo e serio, come ha continuato nella sua attività
professionale. Quand’era alle prime armi di medico, infatti, lo incontravo
nello studio del nostro medico sociale Martino e mi continuava a destare una
buona impressione.” Alberto Spelta, ritornato a Lodi accanto alla sua
famiglia, chiude la carrellata degli attori della scena di Ceravolo, proponendo
un suo ricordo, a metà fra il tempo delle giovanili del Catanzaro e quello
nella Vigor Lamezia: “Era uno dei bravi del nostro vivaio. Non è
un caso che, quando fui chiamato a Lamezia, feci in maniera tale da portarlo
con me, insieme a Gregorio Mauro. Grazie anche al suo contributo, disputammo
tre campionati eccezionali, sfiorando la C1 dietro il Siracusa. E’ uno
di quelli che tutti gli allenatori avrebbero voluto: ottimo ragazzo e professionista
eccellente. Ritornando a Catanzaro, non è stata una sorpresa apprendere
che la sua tenacia lo aveva portato a crearsi una posizione invidiabile. Quando
seppi ch’era dirigente nella società di Mancuso, pensai subito
che, prima o poi, sarebbe potuto diventare presidente. Posso mandargli a dire
che continuo a seguire il Catanzaro sul Televideo e vorrei cominciare a vederlo
in diretta?” Ancora più completo è il ricordo di Ermanno
Guzzi, suo presidente della Vigor nei primi anni dell’80: “E’
stato il giocatore più intelligente che abbia conosciuto e non solo per
come si comportava in campo. Era un punto di riferimento. Bravo a tenere compatto
lo spogliatoio, durante i ritiri, mentre i suoi compagni leggevano i giornaletti
di topolino o Tom Mix, lui studiava testi di medicina. Come calciatore, poi,
era molto serio. S’allenava con costanza e serietà, era roccioso
ma non cattivo. Al contrario, è stato sempre molto leale.” Gregorio
Mauro, reduce da un’esperienza nella Carrarese e suo compagno nel Catanzaro
e nella Vigor, dice: “Era un buon giocatore, classico marcatore, tocco
non eccezionale, gran temperamento, trascinatore impagabile. E’ sempre
stato molto serio. Abbiamo trascorso a Lamezia tre anni bellissimi, vincendo
due campionati consecutivi e sfiorando, nel terzo, la C1. Viaggiavamo insieme
da Catanzaro e facevamo a turno con la macchina.” Infine Claudio Sernagiotto,
ex attaccante lametino ed attuale operatore commerciale nel trevisano: “Lo
ricordo come persona gentile ed affidabile. Qualsiasi cosa gli si chiedesse,
dimostrava immediata disponibilità. Non c’era problema che non
potesse risolvere. Era diligente, corretto, pulito nelle entrate. Ha preso la
fascia lasciata da Spelta e fu subito un vero capitano. Vorrei che mi sentisse:
auguri di cuore Claudio!” Ieri, infine, Parente s’è incontrato
con la squadra, tranquillizzandola sul piano economico con il pagamento degli
arretrati. In serata, i giocatori hanno ritirato la messa in mora. Per domenica,
entreranno gratis i ragazzi delle scuole medie di Catanzaro e provincia.
Fabio Blasco


Gazzetta del Sud

Il presidente chiede i playoff. Ritirata la messa in mora dopo il
pagamento degli stipendi arretrati
Catanzaro, Parente sprona i giocatori

CATANZARO – Chiuso ieri sera un altro spinoso capitolo della crisi societaria;
vale a dire il pagamento degli stipendi arretrati a tutti i tesserati: tecnici,
giocatori e dipendenti della società. Conseguentemente i giocatori hanno
ritirato la messa in mora. A Gentili e compagni sono stati pagati tre mesi (settembre
– per il quale alcuni avevano ricevuto della anticipazioni – ottobre
e novembre); per il quarto (dicembre) gli stessi giocatori possono passare alla…
cassa la prossima settimana. Sono notizie fornite dal responsabile amministrativo
della società, Massimo Poggi al termine dell’incontro che la nuova dirigenza
ha avuto con la squadra nello spogliatoio dello stadio. Insieme a Poggi c’erano
il neo presidente del Catanzaro Claudio Parente, l’ex presidente pro-tempore
Domenico Cavallaro, la cui presenza è servita per un ideale passaggio
di consegne, questa volta davanti alla squadra, nonché Gerardo Carvelli,
nuovo legale della società. Della “delegazione” ha fatto
parte l’assessore comunale allo Sport, Toni Sgromo, che, come si è registrato
nei giorni scorsi, ha recitato un ruolo importante per la soluzione della crisi
societaria. Tutti hanno riferito di un colloquio molto cordiale con tecnici
e giocatori, dopo un iniziale, come è stato riferito, comprensibile momento
di freddezza. Ha tenuto banco il presidente Parente che, successivamente, nella
sala stampa dello stadio ha riferito: «Abbiamo tranquillizzato la squadra
da tutti i punti di vista e in particolare per quanto attiene l’aspetto economico
allargato ai premi partita maturati». Quindi il neo massimo responsabile
del sodalizio giallorosso ha riferito del ritiro della messa in mora da parte
dei giocatori. «Abbiamo altresì – ha proseguito Parente –
spronato i ragazzi al massimo impegno nel tentativo di salvare la corrente stagione
raggiungendo i playoff, per poi giocarsi il tutto per tutto nella coda del campionato.
Ho, quindi, ribadito che abbiamo la massima fiducia nelle loro possibilità
che, per mio conto, sono elevate, anche se non abbiamo potuto dare qualche altro
supporto. E questo per una questione di organico un po’ carente». Comunque
la partita non sembra chiusa specialmente per quanto riguarda il secondo portiere
che, con tutta la fiducia che si può avere per il giovane Riccardi, deve
essere di provata esperienza. Per quanto riguarda l’attaccante, Parente, ha
detto che negli ultimi giorni sondaggi sono stati fatti anche all’esterno per
qualche giocatore svincolato: ha quindi reso noto ciò che si sapeva,
vale a dire che le regole di mercato italiane valgono anche per l’estero. Poi
lo stesso Parente ha toccato un altro tasto, quello che riguarda il comportamento
disciplinare in campo da parte dei giocatori giallorossi con riferimento alle
molte espulsioni sin qui subite dal Catanzaro. «Pur dovendo digerire rospi
a volte difficili da mandare giù, i nostri giocatori devono comportarsi
correttamente per evitare di danneggiare la squadra e anche per una questione
di immagine della società». Già l’immagine! La relativa
operazione è stata iniziata e proseguirà nel futuro. In settimana
il presidente della società giallorossa si incontrerà con i rappresentanti
del tifo organizzato: «C’è necessità – ha detto –
di ricompattare tutto l’ambiente». E da questo punto di vista Poggi ha
riferito che hanno telefonato alcune squadre della provincia esprimendo il desiderio
di disputare qualche amichevole con il Catanzaro. Saranno accontentate. Dai
nuovi dirigenti è stato reso anche noto che da domenica saranno ospitati
in apposito settore dello stadio gli alunni delle scuole medie della città
e della provincia. Le scuole che vorranno accettare l’invito possono presentarsi
presso la sede sociale (tel. 0961/70911 – fax 707154) all’addetto all’organizzazione
di questa iniziativa, Luciano Sacco. Ai telegrammi di felicitazioni al presidente
Parente, si è aggiunto quello del sindaco Sergio Abramo: «A nome
mio personale e dell’intera amministrazione comunale esprimo viva soddisfazione
per la tua prestigiosa nomina al vertice della gloriosa società calcistica
Catanzaro, augurando le migliori fortune possibili ai colori giallorossi. In
attesa di poterti incontrare, ti rinnovo la disponibilità del Comune
a collaborare per la costruzione di un futuro luminoso per il nostro amato Catanzaro
e un suo pronto ritorno nel calcio che conta». Intanto, dopo l’incontro
con i nuovi dirigenti, la squadra ha iniziato la preparazione in vista della
partita di domenica di ripresa del campionato contro il Gladiator.

ALLIEVI
Catanzaresi sconfitti a Palermo
CATANZARO – Dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie
e un pareggio) alla quinta giornata del girone di ritorno si è interrotta
la serie positiva della squadra allievi giallorossa. A fermare la corsa della
squadra guidata abilmente da Saverio Mirarchi sono stati i pari età del
Palermo i quali, con una rete a 10 minuti dal termine della partita, hanno conquistato
i tre punti. Gli allievi avranno la possibilità di rifarsi, anche se
sono ora attesi da due partite impegnative: la prima in trasferta contro il
Napoli; l’altra in casa dove riceveranno la visita della Salernitana. Questa
la formazione schierata a Palermo: D’Auria, Ussia, Scidà, Mandadaroni,
Mancuso, Criniti, Levato, Scalercio, Morga, Trichilo, Corapi. A disposizione:
Giorio, Cavallaro, Letizia, Scerbno, Mauro, Pironaci, Gaetano.


Il Giornale di Calabria

Catanzaro, finalmente tornato il sereno
Come promesso, ieri la nuova società ha pagato ai giocatori
tre delle cinque mensilità arretrate

CATANZARO. E’ tornato il sereno nel Catanzaro. E non soltanto perchè
ieri mattina il cielo sulla città era terso e luminoso. Ieri pomeriggio,
al ”Ceravolo”, si respirava un’aria che non si respirava da
molto tempo, da mesi se non da anni. I giocatori rientravano per riprendere
gli allenamenti dopo che sabato scorso, alla fine di lunghe traversie, si era
risolta la crisi societaria con la definitiva uscita di scena dei Mancuso e
l’arrivo sul proscenio del presidente Claudio Parente e del suo braccio
destro e socio Massimo Poggi. La prima promessa, in conferenza stampa, era stata
precisa: martedì ridaremo tranquillità alla squadra, ai calciatori
che da cinque mesi non vedono una lira. Promessa mantenuta, perchè ieri
pomeriggio allo stadio si sono presentati Parente, Poggi, il traghettatore Cavallaro
e l’avv. Carvelli, legale di fiducia della nuova proprietà giallorossa.
Parente e Poggi hanno parlato a lungo con i giocatori invitandoli a recuperare
la serenità che in questi lunghi mesi è loro mancata ed a passare
in sede, al termine dell’allenamento, per ritirare l’assegno relativo
a tre dei cinque stipendi arretrati. La comunicazione ha naturalmente suscitato
entusiasmo tra i giocatori e tra i tecnici i quali forse neppure si aspettavano
il pagamento di tre stipendi su cinque. Inutile dire che da quel momento il
clima generale è nettamente cambiato. ”Ora -ha detto Parente- la
squadra può dedicarsi esclusivamente al suo lavoro, per cercare di rimettersi
in corsa per un posto nei playoff, a cominciare da domenica allorchè
a Catanzaro arriverà il Gladiator”. Entusiasta della nuova avventura
anche Massimo Poggi: ”Ci sono tutte le condizioni perchè si possa
ancora salvare questa stagione. Ora si tratta di ricreare quella sinergia tra
squadra, società e pubblico che è necessaria per ottenere risultati
positivi”. Gongolante anche Dellisanti: ”E’ finito un autentico
incubo -ha detto il tecnico- che ha condizionato pesantemente il nostro campionato
anche se i ragazzi hanno dimostrato sempre la massima professionalità”.
Re. Sp

Dellisanti ha ripreso a sorridere. In settimana arriva Gianni Improta
CATANZARO. Un Dellisanti finalmente tranquillo ha diretto ieri pomeriggio il
primo allenamento sostenuto dai giallorossi nell’era-Parente. Il tecnico
è alle prese con numerose difficoltà in vista di domenica prossima,
ma ieri pomeriggio era talmente sollevato per la piega positiva presa dalla
vicenda societaria che aveva addirittura l’aria di chi problemi non ne
ha proprio. Dellisanti domenica prossima dovrà fare a meno degli squalificati
Milone e Falco, per cui deve risolvere l’enigma relativo al secondo attaccante
da affiancare a Moscelli ed al secondo difensore centrale da affiancare a Ciardiello.
Questo secondo problema potrebbe essere reso ancora più acuto dalla possibile
(anche se ad oggi improbabile) defezione anche di Ciardiello che non a caso
anche ieri si è allenato a parte per evitare di forzare. Il difensore
accusa un leggero dolore alla caviglia, ma dovrebbe essere senz’altro
della partita. A far coppia con lui, vista l’assenza obbligata di Milone,
ci sarà Pastore. In attacco, invece, con Moscelli potrebbe giocare Bertuccelli,
anche se non è da escludere una soluzione che contempli la utilizzazione
di uno dei due ”colored”. Intanto ieri, nel corso del colloquio
avuto negli spogliatoi con i giocatori, Parente e Poggi hanno confermato Pasquale
Logiudice quale punto di riferimento della squadra nello spogliatoio. Sarà
ancora lui a fare da ”messaggero” dei giocatori nei confronti della
società. Anche se, come scrivevamo già ieri, entro qualche giorno
(e comunque in settimana) dovrebbe arrivare a Catanzaro Gianni Improta. Improta
rappresenterà l’interfaccia della società oon Logiudice
e la squadra, una sorta di ”filtro” tra le esigenze dello spogliatoio
e gli azionisti. Oltre a svolgere, naturalmente, altri compiti funzionali al
rilancio delle ambizioni giallorosse rispetto sia al presente che all’immediato
futuro.
M. S


CalcioCampano.com

Gianni Improta torna al Catanzaro

CATANZARO – Gianni Improta, “Baronetto di Posillipo”, ex calciatore
del Napoli e brillante opinionista televisivo, è in procinto di tornare
al Catanzaro (serie C2 girone C) nella veste di direttore sportivo del club
giallorosso. L’allenatore dei calabresi, mister Franco Delli Santi, l’avrebbe
addirittura ammesso ai cronisti al termine dell’allenamento di oggi.
L’ingaggio di Improta sarebbe il primo punto del progetto di rilancio del club,
reduce da una gravissima crisi finanziaria ed organizzativa.


Resport.it
Gladiator. Contro il Catanzaro Majella sostituirà Romano

In vista della gara interna di domenica prossima contro il Catanzaro, riprendono
gli allenamenti della formazione nerazzurra. La squadra si allenerà al
campo del rione Iacp per per consentire il completo recupero del manto erboso
del “Piccirillo”. Il tecnico Fortunato Torrisi dovrà fare a
meno del bomber Romano. In arrivo per lui un turno di stop da parte del giudice
sportivo. Al suo posto quasi sicuramente ci sarà Majella che sarà
schierato in attacco con Poziello.
All’andata terminò con un pareggio a reti inviolate.


Calcio minore
Cambio di allenatore per il cosenza, esonerato Mondonico, al suo posto
è stato chiamato Sandro Salvioni, che lo scorso anno ha portato il Nizza
dalla serie B alla serie A francese.
Calcio champagne in riva al crati? pensiamo al gladiator!

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Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

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