Brevi Catanzaro News

Reggina – Catanzaro 0-4 (primo tempo)

Le Aquile calano il poker. Lezione di calcio per gli amaranto mai entrati in partita

Grandissima partenza dei ragazzi di Auteri che gia’ al 3′ minuto passano in vantaggio con D’Ursi che in spaccata devia in rete un traversone di Binachimano dalla destra. Due soli minuti dopo l’azione si ripete e questa volta e’ Bianchimano (5′) a svettare di testa sul cross di Celiento, la deliziosa deviazione colpisce l’interno della traversa prima di attraversare la linea di porta.

La Reggina prova ad abbozzare una reazione ma il tiro da lontano di Bellomo e’ alto. Il Catanzaro prende saldamente il controllo della gara e la Reggina prova a ripartire in contropiede. Bianchimano s’infortuna ed abbandona la gara al suo posto entra Fischnaller. Continua il Catanzaro a macinare gioco ed azioni, Kanoute ha la palla giusta ma viene anticipato di poco. Poi D’Ursi e’ egoista e conclude nonostante Fischnaller sia meglio posizionato, Confente si salva aitutato dalla difesa.

Anche Kanoute e’ costretto ad uscire sostituito da Giannone, ma il Catanzaro non si ferma, Giannone batte un angolo per Celiento (34′) che di testa fa il terzo gol. Gara finita  ? No! Ci sono i circa 1.000 giallorossi che ruggiscono dagli spalti, ed anche sul tre a zero i ragazzi di Auteri non si fermano. E’ Dursi a siglare la sua seconda rete a conclusione di un contropiede ben condotto da Fischnaller. Ancora Fischnaller portebbe andare in gol ma Confente salva.

Si conclude con 3 minuti di recupero la prima frazione di gara, una grandissima lezione di calcio dispensata dalle Aquile alla Reggina.

Red

A proposito dell’autore

Tony Marchese

Tony Marchese

10 Commenti

  • Lo sapevo che sarebbero rientrati demotivati nel secondo tempo, ma ci sta, l’importante è aver vinto, con un primo tempo stellare.
    FORZA AQUILE!!!!
    GRANDISSIMI TIFOSI!

  • Ottimo allenamento in quel di reggio,mi sembra che è affondato l’assessore e per quei due specie di comici che ci hanno chiamato lordoni, per loro, non basterà tutta l’acqua dello stretto per lavarsi.
    Il terzo goal della reggina un regalo dell’arbitro erano in due in fuorigioco, abbiamo sbagliato una quantità industriale di reti, ogni volta che passiamo il pallone indietro e non affondiamo quando siamo vicini alle aree avversarie rischiamo sempre. GIALLOROSSI F A N TA S T I C I

    • Vero pulce, regalo della terna anche un cieco vedeva quel fuorigioco, e il fallo lo aveva fatto doumbia e non figliomeni, comunque dovevamo fare altri 4 gol e i nostri se li sono mangiati pre frenesia, anche questo serve per il processo di crescita e d ursi deve essere più altruista però con 4 gol di vantaggio non si può e non si deve soffrire così questi Cali portano poi a delusioni , vedi Juve ieri sera a noi é andata bene ma che strizza forza giallorossi

  • È normale anche il Trapani in casa ha fatto, in casa, una partita simile, nel secondo tempo sono entrati in campo deconcentrati e comunque il terzo gol era fuorigioco, quindi posso solo ringraziare Auteri ed gli splendidi ragazzi

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