Le pagelle

Reggina-Catanzaro 1-0: le pagelle

Di Gennaro e Kanoute i migliori. Martinelli e Nicoletti i peggiori

Reggina batte Catanzaro 1-0 grazie ad un gol di Corazza all’87 su un perfetto traversone di Bellomo. Aquile che rimangono a 16 punti. Di seguito le pagelle dei giallorossi.

DI GENNARO: il portiere risponde presente a tutte le conclusioni avversarie, parando due conclusioni di Bellomo dalla distanza; respingendo un tentativo di Rolando e compiendo un miracolo su Denis. L’estremo difensore non riesce ad intervenire nell’occasione del cross che vale il gol di Corazza. Partita, comunque, oltre la sufficienza. VOTO 6,5

CELIENTO: solito match per il 5 giallorosso che chiude sempre sugli avversari, alle volte anche con le cattive, come nell’occasione del giallo rimediato per fallo su Corazza. Viene schierato dapprima nei tre di difesa, poi dopo l’espulsione di Martinelli diventa, momentaneamente centrale con Quaranta, prima di passare come terzino con l’ingresso di Riggio. Chiude esterno di una difesa a cinque. Su di lui un intervento dubbio nel primo tempo in area di rigore, non sanzionato dal direttore di gara. VOTO 6,5

MARTINELLI: al difensore piace il pallone ed alle volte se ne innamora troppo. Se da una sua percussione palla al piede nasce il gol annullato a Bianchimano, uno stop a centrocampo sbagliato ad inizio ripresa vale il doppio giallo che lascia la squadra in dieci. La prima ammonizione era stata beccata per fallo di mano. C’è da dire che nel primo tempo non effettua una brutta partita, ma l’errore dopo un minuto dall’inizio della ripresa è troppo grave. È un difensore ed alle volte farebbe meglio a ricordarlo. La sufficienza che mette in alcune occasioni, come nel rosso, si era già vista a Viterbo. VOTO 3

QUARANTA: schierato ormai titolare nella difesa a tre è un punto fermo di mister Auteri. Ha un brutto cliente come Reginaldo che staziona per lo più dalle sue parti fino al momento della sostituzione, ma aldilà di una conclusione, non gli concede nulla. Passa centrale con l’espulsione di Martinelli nella difesa a quattro e chiude nel centrosinistra nel pacchetto arretrato a cinque. Qualche fallo ingenuo, ma è in crescita. VOTO 6

STATELLA: non sta bene e si vede. Nessuna discesa o proposizione in avanti. Bresciani da quel lato lo chiude sulla difensiva. Quando i giallorossi rimangono in dieci fa addirittura il terzino ed entra ancor più in difficoltà, ma la colpa non è sua, ma di chi lo impiega in quel ruolo. Ammonito al 60’. VOTO 5. Sostituito al 62’ da RIGGIO: il 14 giallorosso torna in campo dopo Viterbo in una situazione delicata. Si perde Denis all’85’ con Figliomeni e per poco El Tanque non ne approfitta. Prova qualche incursione in avanti senza esito. Deve ritrovare fiducia dopo aver perso il posto. VOTO 5,5

MAITA: partita di sostanza per il capitano che sbaglia poco e corre tantissimo, tanto da accusare crampi a metà ripresa. Più quantità che qualità. VOTO 6

CASOLI: ormai il jolly giallorosso è impiegato come vice De Risio, sorpassando Risolo, con l’infortunio di Urso. Come per Maita più quantità che qualità. Ci prova con una conclusione dalla distanza che termina altissima. Ammonito a fine primo tempo. VOTO 6

NICOLETTI: non ce ne voglia, ma è il peggiore in campo (dopo Martinelli). Aldilà del passaggio a Fischnaller che vale il palo dell’altoatesino, ha perso quasi tutti i palloni che aveva tra i piedi e peggio ancora si perde a Corazza in occasione del gol. Non sfrutta a dovere un buon contropiede allungandosi la sfera. L’impegno non manca, ma purtroppo per lui e per le aquile non basta. VOTO 4

KANOUTE: è uno dei migliori. Non gli viene fischiato un rigore dubbio, fa espellere De Rose e causa l’ammonizione di Garufo. Alle volte è imprendibile, ma in alcune circostanze non farebbe male passare la sfera al compagno più vicino. Ha una grande chance nel primo tempo quando cicca la sfera ed il suo tentativo va fuori. VOTO 6,5. Sostituito al 62’ da GIANNONE. Entra, effettua una bella conclusione di poco a lato ed esce dopo un quarto d’ora dal suo ingresso. VOTO 6. Sostituito all’80’ da FIGLIOMENI SV

BIANCHIMANO: fischiatissimo. Svaria per tutto il fronte offensivo e si vede annullare un gol per fuorigioco. Per poco ma era in offside. E’ un po’ nervoso e si vede con qualche entrata fuori tempo. Tocca pochi palloni. VOTO 5,5 Sostituito al 52’ da DI LIVIO: ha voglia di creare ed in un paio di circostanze mette un po’ di panico alla difesa reggina. Si impegna e lotta. Chiude da collante fra centrocampo ed attacco nel 5-3-1. VOTO 6

FISCHNALLER: è un periodo strano per l’attaccante giallorosso. Ci prova, conclude, crea occasioni ed ha qualità. Il problema è che spreca buone occasioni. Nel primo tempo impegna Guarna, subito dopo il rosso a De Rose, nella ripresa colpisce il palo esterno, quando sarebbe bastato quel killer instinct in più. Gara più che sufficiente, ma mezzo voto in meno per gli per le chance non tramutate in rete .VOTO 6 Sostituito all’80 da NICASTRO: appare pesante, fuori forma, nullo, senza voglia e statico. VOTO 4 di fiducia per il prosieguo.

MISTER AUTERI: il tecnico è uno dei migliori allenatori della Serie C, ma è incappato in una serata storta. Parte con l’undici atteso, riproponendo Quaranta in difesa. Casoli vince il ballottaggio con Risolo. Sulla sinistra Pinna ancora in panchina e dentro Nicoletti. Il Catanzaro nel primo tempo se la gioca alla pari. Le aquile hanno molte chance con le ripartenze. Il gol non arriva ma l’espulsione a De Rose sì. Con Celiento, Martinelli e Casoli ammoniti, si sapeva che uno dei tre rischiava seriamente il rosso nella ripresa, in particolare Martinelli. Con le aquile in superiorità numerica si poteva optare per un cambio che avrebbe permesso ai giallorossi di continuare undici contro dieci. Il rosso è nell’aria ma forse è l’unico che non lo percepisce. Lascia in campo la formazione di partenza e puntualmente dopo un minuto Martinelli viene espulso ingenuamente. Se il difensore pecca di sufficienza, l’errore più grosso lo commette il tecnico lasciandolo in campo concedendo il primo regalo di serata agli amaranto. Da qui in poi Auteri comincia a capirci veramente poco. Cambia Di Livio per Bianchimano e ci sta. Il 18 giallorosso sta facendo fatica, mentre l’ex Siena può dare vivacità e così è. Schiera così i giallorossi con il 4-4-1. Statella non sta bene, soffre come terzino, ma la sostituzione arriva solo al 62’ con l’ingresso di Riggio. Con il difensore in campo entra anche Giannone al posto di un Kanoute che era il pericolo numero uno per la difesa amaranto. Avere forze fresche in avanti è un credo dell’allenatore, ma togliere il francosenegalese è un regalo gratuito (il secondo dopo Martinelli) effettuato agli amaranto. Purtroppo queste partite le vince che vuole i 3 punti ed Auteri ha avuto paura. Così all’80’ arrivano due cambi che lanciano un chiaro messaggio alla squadra. Fuori Giannone, che non stava affatto giocando male, e dentro Figliomeni per rinforzare la difesa, mentre dall’altra parte in campo ci sono Denis, Bellomo, Corazza, Sounas e De Francesco con il chiaro intento di vincere. Il peggio però è la sostituzione di Fischnaller per un Nicastro che è palesemente fuori condizione fisica. Il tecnico di Floridia concede così un altro regalo ai padroni di casa. Regali agli amaranto che, sono, in tutto, quattro con Nicoletti in campo per 90 minuti. Il derby lo ha voluto vincere Toscano e ha ottenuto i 3 punti facendo l’Auteri della situazione. L’allenatore giallorosso ha usato il “braccino corto” ed ha perso. VOTO 5

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

36 Commenti

    • Scusa Giallorosso, cosa fai di mestiere? Non mi interessa dove lavori o per chi, ma voglio sapere che ruolo hai all’interno della società. Giusto per curiosità. No sai, perché vorrei tanto sapere se tu fai l’allenatore. Se non è così gentilmente stai zitto!

    • Pure tu Ocla, per caso di mestiere fai l’allenatore? Hai mai giocato a calcio e che ne so, sei mai arrivato in prima categoria? Se non fosse così gentilmente STAI ZITTO!!

  • Dare un voto ad auteri vuol dire tenerlo ancora in considerazione, è da due anni che fa regali gratuiti agli avversari. Una cosa sola deve fare la società, raccogliere auteri e una quindicina di dilettanti allo sbaraglio raccattati all’ingrosso e spedirli fuori dal sansinato. Lo giudice quando quando gli finirà la squalifica dovrà chiarire molte cose sulla riconferma di auteri, che ogni volta nelle interviste gli manda le frecciatine visti gli acquisti di scarsa qualità che sono stati fatti.

  • La maglietta mostrata dal patron della Reggina Luca Gallo ha provocato diverse reazioni tra tifosi e addetti ai lavori.
    “Se da casa Catanzaro non trapela nulla, sugli immancabili social i pareri sono i più disparati (e disperati).
    Intervento anche dell’ex difensore della Reggina, Fabio Di Sole, che esprime in maniera molto chiara il suo punto di vista:”
    “Partita bellissima di alto livello con ritmi di gioco infernali nel primo tempo e di alti contenuti tecno-tattici. Arbitro inadeguato dal primo minuto ( credo che per certe partite si potrebbero scomodare direttori di gara di serie A) probabilmente intimorito dal palcoscenico e dalla cornice di pubblico ha messo il freno ala partita con ripetute interruzioni al minimo contatto , oltre che esasperato gli animi con l’espulsione di De Rose Un derby alla pari fra la squadra più BELLA(Cz) e la squadra più FORTE (Rc). Ha vinto la squadra più esperta la squadra che ha saputo adeguarsi al cambiamento della partita stessa ed alle sue fasi alterne , grazie alla qualità delle sostituzioni de allo spessore degli uomini subentrati. ……………….
    Per quanto mi riguarda una bellissima serata di sport condita da plausibili isterismi, fino alla trovata geniale di un presidente che probabilmente non ha intenzione di rimanere a lungo nel mondo del calcio. Un presidente che dovrebbe imparare il codice etico solo leggendo la recente storia di quei colori, un presidente che dovrebbe sapere e questo glielo dico io, che il suo collega non meritava una mancanza di rispetto del genere, perché oltre ad essere un gran signore che gli metterà il tappeto rosso al Ceravolo, è la stessa persona che sfama oltre 200 famiglie nella città di Reggio Calabria con le sue attività imprenditoriali.”
    Credo che Fabio Di Sole abbia fotografato il disagio di tutti gli sportivi: anche degli sportivi di fede amaranto che sono la principale parte lesa.
    A fronte di tanto squallore, finora nessuna presa di distanza, per quanto di mia conoscenza, da parte del sito “TuttoReggina”.
    Ridatemi la partita col Cosenza.

  • Troppo severo nei confronti del mister. L’anno scorso quando sostituiva 3 calciatori e cambiava le sorti della partita vi scialavate ed eravate tutti eccitati. Ora chiedete la sua testa? Ingrati e irriconoscenti. Si vede che a Catanzaro nessuno paga il biglietto, però almeno abbia il coraggio di starsene zitto. Perché chi come me è abbonato da anni e ha visto le partite l’anno scorso non può non essere riconoscente con mr. Auteri, il migliore della categoria. Criticavate quando eravamo primi in classifica e pure adesso. Andate a quel paese e continuate a guardare la Juventus

    • stefchenko ma tu che fai l’allenatore? no, e allora stai zitto. Il tuo buonismo vallo a spendere in qualche associazione di volontariato che hanno tanto bisogno e lascia il calcio a chi lo ha giocato e lo conosce.

      • Non lo faccio bravo. Ma non critico e neanche chiedo l’esonero dell’allenatore. C’è gente che vuole le cose e non è neanche padrona a casa sua. Cacciare Auteri vuol dire mandare affanculo la programmazione di 2 anni a sta parte. Voi siete gli stessi che non volevano più cozza e che anni fa hanno voluto l’esonero di Braglia. Non capite un cazzo di calcio e sparate le prime cazzate che vi passano per la testa. Caro amico dimmi un po’ quale allenatore vorresti ???

        • Con gli elementi che ha il Catanzaro basterebbe uno di categoria, ma sono quasi tutti impegnati. In un altro intervento ho messo nominativi di allenatori Trocini, Modica, Diana, Scienza, Raffaele e altri, lo stesso Toscano, cioè allenatori che CARICANO le squadre per combattere sui campi della serie C, che con un gioco semplice producono di più del fraseggio e del possesso palla del Catanzaro. Auteri non è adatto alla Serie C, soprattutto girone C.
          Guardati assieme ad Auteri Bari- Ternana che non hanno fatto niente di eccezionale, ma hanno giocato come si gioca in serie C, potrete imparare tante cose e capire che se continua così il Catanzaro può sperare solo un un onorevole piazzamento nei play off dal quinto in giù.

  • Eh si cambiamo allenatore ad inizio stagione e poi arriva il mago che ci porta in serie B. Non ci sono bastati 2 anni di fila con cambi di allenatori in continuazione e rischio retrocessione. Se il progetto è fallito se ne prenderà atto a fine stagione e se ne assumeranno le responsabilità gli autori.

    • A proposito di Ternana caro BaroneGiallorosso non so tu, ma io PURTROPPO, ho visto la partita. Dico purtroppo perchè :
      1) il Bari non è più l’armata Brancaleone di prima, (riPURTROPPO) non è ancora eccezionale secondo me, ma già come INTENSITA’, CORSA, AGONISMO è superiore a noi, anche come elementi in campo non scherza. Vivarini sta facendo un buon lavoro. La Ternana idem, per cui mio caro di Auteri e Lo Giudice “si disseru le missi a Palermiti”.

  • Il problema è’ che nemmeno noi lo siamo fenomeno dunque qui ogni punto in più peserà poi come un macigno alla resa dei conti finale..
    serviva un selezionate poi moderno e aperto anche a prendersi le responsabilità in prima persona quando sbaglia.. il CT nn solo e’ ormai andato ma non ha umiltà e continua sempre a fare gli stessi errori … lol MAH SIETE TUTTI ORBI DA 2 ANNI …a me non e’ mai piaciuto già da Matera …

  • Nicoletti almeno 6,5 perchè siccome il pallone neanche sa cos’è per quello che ha fatto, senza che sappia TOTALMENTE giocare, merita più della sufficienza.
    Auteri massimo 2, sono due anni che ci riempie di filosofia, ORIGINALITA’, equilibri e non sa mettere una squadra in campo con 32 elementi a disposizione. Cervellotico, sempre in stato confusionale ne sta combinando di tutti i colori. Ieri ha raggiunto l’apice della demenza senile e non lo dico solo io ma TUTTI i giornalisti e INTENDITORI di calcio (capito stefchenko !!!) Leggete su tutto il web cosa dicono dell’utilizzo di Nicoletti e Statella a terzino. Erudisciti Stefchenko !!!

    • Mizzica ci vuole proprio un intenditore di calcio a capire che ieri Nicoletti ha fatto schifo e che Auteri ha sbagliato i cambi. Grazie al cazzo che il giorno dopo sono tutti bravi. La prossima volta visto che tu sei un indovino, il giorno prima della partita vai da Auteri e consiglialo nella formazione. E se hai un minuto gentilmente dammi 6 numero per l’enalotto

      • Io su questo blog non ho mai offeso nessuno, neanche Nicola 58, ma tu me li stai tirando davvero gli epiteti. Io non sono un indovino e non parlo col senno del poi perchè sono due anni che dico per esempio che Nicoletti non sa giocare al calcio e altre cose di natura tecnico-tattica che sono spesso condivise da molti altri fratelli giallorossi, per cui evita di dire cazzate e i sei numeri fatteli dare da ……………… Auteri così sei sicuro di vincere.

  • Auteri non lo capisco. Perché non ha fatto giocare Risolo al posto di De Risio lasciando Casoli sulla fascia sinistra. La Reggina è stata brava ad annullare il nostro gioco sulle fasce. Le squadre ormai conoscono bene il nostro gioco. Kanoute dà sempre il massimo però devo imparare a passare la palla. Auteri deve cambiare qualcosa nell’organizzazione della manovra altrimenti saremo sempre annullati dagli avversari. Così non va

  • COMUNQUE DOMENICA TUTTI ALLO STADIO, c’è il Potenza misuriamoci e battiamo (spero) la capolista. Forza giallorossi che siete forti anche se c’è Auteri il filosofo!!!
    (Speriamo che non fra giocare Di livio a terzino e Figliomeni ad esterno d’attacco !!)

  • Quando perdiamo e ultimamente succede spesso, siamo tutti un pò arrabbiati, però stiamo parlando di una squadra che se inizia a rigiocare come sa e finalmente ci abbandona un po la iella che ci perseguita, forse risaliremo in classifica per poi giocarci tutto nel ritorno quando dovranno venire al Ceravolo. A mio modesto parere trenta giocatori in rosa sono troppi. Ne bastano venti più i giovani che abbiamo e possibilmente far giocare un po di più la stessa formazione per crescere come espressione di gioco e personalità.Essere troppo duttili alle volte è come essere troppo evanescenti, poco concreti, un po come le cose che stò scrivendo………
    Sono imbunnato come a voi però sempre fiero di essere Catanzarese.
    FORZA AQUILE SEMPRE

  • AUTERI – 2. NON SI LIMITA A SBAGLIARE UNA VOLTA SOLA. DOPO L’ESPULSIONE DEL SUO PROTETTO MARTINELLI, VERA E PROPRIA DISGRAZIA PER LE AQUILE, NON AZZECCA UNA SOLA MOSSA. PERFINO CASOLI DOPO L’ENNESIMO CAMBIO SI RIVOLGE AL COSIDDETTO MAGO PER CHIEDERGLI DOVE GIOCARE. NON SAPERE LEGGERE LA PARTITA È IL MARCHIO PER QUESTO SIGNORE DIFESO SOLO DALLA PROPRIETÀ E DA QUALCHE FAN. NON SAREBBE MALE SE LA PRESUNZIONE E LE SIMPATIE NON LO ACCECASSERO. TRE SCONFITTE CONSECUTIVE IN TRASFERTA. FOSSE PER ME LO AVREI CACCIATO SENZA PERMETTERGLI DI FARE LA CONFERENZA STAMPA. È INSOPPORTABILE. LO SPOGLIATOIO È GIÀ UN VULCANO PRONTO AD ESPLODERE. DEVE INVERTIRE LA ROTTA ALTRIMENTI È INDIFENDIBILE, MA LO È GIÀ DA ORA

  • Gli errori di Auteri sono evidenti e un po’ di autocritica ogni tanto non guasterebbe (ma il personaggio è questo nel bene e nel male). Quantomeno però avrebbe potuto spiegare i motivi delle sostituzioni di Fisch, Giannone e soprattutto Kanoute, che dall’inizio della partita si portava appresso due o tre avversari alla volta. Incomprensibile. Faccio notare che in nove giornate di campionato non c’è stato un attaccante che ha giocato per tutti i 90 minuti, è normale? Posso capire risparmiarli col Rieti, ma non è possibile in un derby dove tra l’altro ti stai giocando il primo posto.

  • DI GENNARO IN OCCASIONE DEL GOL E ‘ ANCH’ EGLI COLPEVOLE , POTEVA TRANQUILLAMENTE USCIRE E AGGUANTARE LA PALLA O FARSI FARE FALLO , INVECE ABBIAMO PRESO IL GOL DA POLLI .

  • Buongiorno leggendo a freddo risultati e classifica in fondo anche se abbiamo perso già tre partite comunque siamo a solo quattro punti dalla vetta.
    Niente disfattismo considerato che possiamo solo migliorare e semmai cercare di non rifare più gli stessi errori. Avanti con il mr. Auteri anche se qualche errore lo ha fatto, ma ricordiamoci che chi deve tirare fuori gli attributi sono i calciatori che devono dare molto di più considerando la piazza in cui giocano e la società che hanno alle spalle che garantisce loro solidità e benesssere.
    Forza Aquile

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