Siamo i tifosi più colti del mondo…

La quarta puntata del Rompicalcio di Calabriaora.

Rieccoci a parlare delle amenità che la Catanzaro pallonara continua a regalarci con grande generosità. O tempora, O mores… sentivo parlare ieri di fitto di marchio e trofei da Us a Fc con susseguenti risvolti emozionali e contabili. Fitto, non cessione. Mah. Certo è che queste ultime due stagioni ci hanno davvero arricchito come tifosi e come persone, nel senso di accrescimento continuo dello scibile in termini di sapere tecnico-giuridico. Catanzaro è da sempre culla del diritto, d’accordo, e prova ne siano le migliaia di persone che da ogni parte d’Italia anelavano anno dopo anno a poterne vantare una fugace cittadinanza per l’onore di diventare avvocati proprio qui, per la gioia di fittacamere e affini. Oggi a questo afflato ideale corrisponde anche, e finalmente, una brillante applicazione pratica. Gli spalti del ceravolo durante gli allenamenti giornalieri sono teatro di furenti discussioni riguardanti azioni (di responsabilità), revocatorie e procedure prefallimentari. Ormai non c’è capannello a bellamena che non discetti di factoring e garanzie fidejussorie. A Materdomini, dallo storico barbiere da cui non sei ammesso al taglio dei capelli se non conosci la storia delle Aquile dal ‘71 in poi, si parlava di partita doppia, ma non di quella col Gela: si alludeva al sistema di rilevazione contabile. Nei templi della critica calcistica catanzarese non si parla più di formazioni ma di poste di bilancio. Come popolo dovremmo ringraziare tante persone, forse un paio più delle altre, per questo improvviso innalzamento culturale. Meno male che domani si gioca, e tanti novelli cultori del diritto potranno, almeno per un giorno, mettere da parte codici e manuali al fine di godersi un sano, impareggiabile spettacolo sportivo. Per poter finalmente dire: “Chiudiamo le valigie, Tonino, si va a Marcianise!”
Giannantonio Cuomo

Autore

Giannantonio Cuomo

Scrivi un commento