Le pagelle

Siracusa-Catanzaro 1-0: le pagelle

Siracusa Catanzaro
Matteo Pirritano
Scritto da Matteo Pirritano

La squadra gioca senza intensità e sbaglia clamorosamente due rigori nel giro di una manciata di minuti. Bene Iuliano e il ritrovato Statella

FURLAN – Inoperoso per i primi 45 minuti, viene battuto, nel recupero, da un terzo tempo eccezionale di Vazquez sul quale non può far nulla. Nella ripresa, prima dell’ora di gioco, con un grande intervento impedisce il raddoppio aretuseo. VOTO 6

CELIENTO – Gioca con attenzione nel primo tempo, ritrovando giocate collaudate con Statella; nella ripresa si allarga spesso in posizione più laterale ma i suoi tentativi di trovare compagni in area non incidono. VOTO 6

FIGLIOMENI – Il capitano guida la difesa senza affanno ma in pieno recupero si lascia sorprendere dall’inserimento decisivo di Vazquez che fa tutto alla perfezione. Nella ripresa gioca con personalità nel momento più delicato del match. VOTO 6

RIGGIO – Partita con alti e bassi, fortemente condizionata dal colpo ricevuto dal centravanti avversario a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Un secondo scontro di gioco, ad inizio ripresa, lo manda definitivamente ko. VOTO 6

CASOLI (dal 50′) – Il suo ingresso porta la squadra a giocare in maniera leggermente diversa. Ma ancora una volta, il “jolly” arrivato a gennaio, non lascia il segno, giocando una partita del tutto anonima. VOTO 5

STATELLA – Nel primo tempo è sempre lui il riferimento per lo sviluppo del gioco offensivo. Si va sempre sulla destra; l’intesa con Celiento è ok ma le punte non danno una mano nel servirlo con i tempi giusti. I cambi della ripresa lo portano a giocare in posizione leggermente più avanzata. Viene dirottato anche a sinistra senza lasciare il segno. VOTO 6

EKLU (dal 78′) – SENZA VOTO

IULIANO – Forse il migliore nei primi 45 minuti per come interpreta la gara. Lascia che De Risio si occupi della fase d’interdizione per proporsi con costanza nella trequarti azzurra. L’unico a cercare, con conclusioni da fuori area, la via del gol. Una dopo pochi minuti, di destro, con una rasoiata deviata in angolo da Crispino. Sul finale di tempo un tiro maligno, di sinistro, trova ancora l’opposizione del portiere avversario. Dopo un quarto d’ora della ripresa lascia il campo per capitan Maita. VOTO 6.5

MAITA (dal 60′) – Escluso un po’ a sorpresa dall’undici iniziale, il capitano entra con ancora mezz’ora da giocare. Dai suoi piedi non arrivano però soluzioni importanti per riagguantare la gara. VOTO 5.5

DE RISIO – Gioca un buon primo tempo, ordinato, recupera palla e la serve immediatamente. Cala nella ripresa, proprio quando la squadra avrebbe bisogno di maggiore personalità e fisicità. VOTO 6

FAVALLI – Nel primo tempo viene servito poco e niente dai compagni pur proponendosi con una certa continuità sulla fascia sinistra. Nella ripresa viene abbassato per dare maggiore copertura dopo l’uscita di Riggio. Tenta comunque la sortita offensiva a venti minuti dalla fine quando, con un bel sinistro, manda il pallone all’incrocio dei pali trovando ancora una volta l’opposizione di Crispino. VOTO 6.5

D’URSI – Prestazione generosa nel primo tempo priva però della giusta lucidità e grinta. Dopo 60’ lascia il campo stremato. VOTO 5.5

NICOLETTI (dal 60′) – Entra bene in partita; sicuramente è il migliore tra i subentrati dalla panchina. VOTO 6

CICCONE – Parte forte e determinato, non andando lontano dal bersaglio con una conclusione in avvio di match. Alla mezz’ora si procura un calcio di punizione da posizione interessante ma la conclusione, sul lato del portiere, risulta prevedibile. Esce dopo un’ora per scelta tecnica. VOTO 6

BIANCHIMANO (dal 60′) – Entra, si procura un calcio di rigore, provoca l’espulsione di Daffara, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da un Crispino in stato di grazia. Generoso lo sforzo prodotto nel finale al servizio della squadra. VOTO 6

FISCHNALLER – Giornata no per il bomber giallorosso. Nel primo tempo, al 20′, spara un gran destro da fuori ma la palla non si abbassa terminando di poco alta. Nella ripresa, al termine di una bellissima azione corale, viene atterrato in area di rigore da Firicano. Dal dischetto manca però di lucidità e freddezza calciando male e rendendo facile la parata dell’estremo difensore aretuseo. VOTO 5.5

AUTERI – Ritorno a casa amaro per il mister. Una sconfitta difficile da mandar giù per come è maturata. Dopo un primo tempo dominato sul piano del predominio territoriale ritrovarsi in svantaggio all’intervallo ha il sapore della beffa. Nella ripresa l’infortunio di Riggio dopo pochi minuti obbliga l’allenatore ad un cambio forzato. Cerca la scossa in Casoli senza fortuna. Si rende conto che la squadra non ha la giusta garra e lucidità e dopo un quarto d’ora inserisce tre uomini freschi. I suoi producono il massimo sforzo ma al “De Simone” accade l’impossibile. Sbagliare due rigori nel giro di due minuti. Un harakiri fantascientifico che annichilisce i suoi in campo e di fatto chiude la sfida. Ha cambiato uomini e moduli, le ha tentate tutte ma non è bastato. Aveva chiesto al gruppo di far prevalere le maggiori motivazioni rispetto ad avversari di fatto ormai salvi. E non è andata bene. A prescindere dai due rigori falliti la squadra non ha giocato con il “coltello tra i denti”. E su questo bisognerà lavorare in vista di una settimana decisiva per tentare di arrivare terzi. VOTO 6

A proposito dell’autore

Matteo Pirritano

Matteo Pirritano

2 Commenti

  • Mi sa che gli ultimi risultati stiano esasperando eccessivamente gli animi… Capisco che tutti noi vedendo quello che la squadra aveva fatto vedere ed ammirare per gran parte del campionato ci aveva fatto pensare di poter arrivare fino in fondo a lottare addirittura per vincere… Ma così non è stato… Evidentemente ci sono state delle caratteristiche in meno rispetto a chi ha vinto meritatamente… Ma sinceramente molto migliorabili in futuro visto che si è parlato sempre di programma biennale, fermo restando che nessuno credo che ancora non ci crede o non vuole fino alla fine lottare per tentare di vincere…. Quindi, cerchiamo di non essere disfattisti e di stare sempre vicino a questa società, giocatori e staff tecnico che nonostante tutto,ci stanno facendo sognare dopo tanti anni di amarezza!!! Ricordo che questo è un organico quasi del tutto nuovo che può solo crescere in futuro, chiaramente con i giusti correttivi che gli addetti ai lavori sapranno fare. Detto questo, ritengo che è legittimo da parte di tutti criticare ed esprimere la propria opinione ma, non è corretto leggere offese personali da parti di alcuni su nostri calciatori o addetti ai lavori… Questo lo trovo molto di cattivo gusto!!! Il Catanzaro di quest’anno mi ha fatto capire una cosa ben precisa e cioè che questi calciatori sono capaci di tutto… Di vincere con chiunque o di essere autolesionisti all’inverosimile… Il vero problema secondo il mio modesto parere di questo percorso stagionale sono stati i diversi infortuni nel momento topico del campionato ed un pizzico di esperienza e di furbizia in più che auspico per il prossimo futuro… IO ANCORA CI SPERO E CI CREDO!!! Nel bene e nel male sempre FORZA CATANZARO.

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