PIGLIACELLI: Reattivo nel primo tempo su Rispoli ed in generaleper ottanta minuti vive una giornata relativamente tranquilla, poi Burnete lo sorprende proprio sul suo palo. E quello, purtroppo, è il pallone che cambia la partita. Non impeccabile. VOTO 5.5.
RUGGERO: Fa il suo compitino per gran parte della gara, senza particolari affanni. Nel finale, però, Mixtur gli scappa via troppo facilmente mettendo il punto esclamativo sulla vittoria altoatesina. Timido. VOTO 5.5.
ANTONINI: Non in perfette condizioni, stringe i denti. Finché rimane in campo concede poco o nulla ad Okoro e dà sicurezza a tutto il reparto. Quando alza bandiera bianca, dietro qualcosa comincia a scricchiolare. Coraggioso. VOTO 6.5. (dal 13′ st CANDELA 5: Braccetto per necessità più che per vocazione. Prova ad arrangiarsi, ma non sempre ci riesce).
VERRENGIA: Prestazione tutta sostanza, senza fronzoli pur con qualche sbavatura. Alla fine deve lasciar il campo per un guaio muscolare. Tonico. VOTO 6 (dal 22’ st IMPERIALE 5: chiamato a dare esperienza nel momento clou, purtroppo, Burnete se lo beve con una finta per siglare l’1-0).
DORVAL: Sta meglio fisicamente e al Druso ha iniziato a far vedere qualcosa del suo repertorio. Nel primo tempo è tra i più intraprendenti, provando a dare profondità con qualche discesa, qualche pallone interessante e tanta corsa. Alla lunga perde brillantezza. Redivivo. VOTO 6 (dal 22’ st PECORINO 5.5: alla ricerca della migliore condizione, dinanzi al suo ex pubblico entra e prova a farsi sentire. Usa il fisico, lavora qualche buon pallone tra cui quello che Iemmello sciupa).
MOSTI: Non ruba l’occhio ma, a corrente alternata, prova a dare equilibrio, accompagnando l’azione. Offre ad Alesi il pallone che si stampa sulla traversa. Nel complesso, però, gli manca il guizzo che è nel suo repertorio. Discontinuo. VOTO 5.5.
PETRICCIONE: Prova a dare ordine ad una manovra che passa inevitabilmente dai suoi piedi nonostante qualche errore in fase di appoggio. Il giallo lo frena un po’, ma con la sua uscita la squadra perde completamente gli equilibri. Ordinato. VOTO 6 (dal 37’ st Frankie TCHAOUNA S.V.).
ALESI: Il migliore dei suoi.Corre, cuce e prova anche a inventare. Poi disegna una traiettoria che sembra quella giusta, ma la traversa gli dice di no. Sfortunato. VOTO 6.5.
GIOVANE: Alla prima da titolare non si nasconde. Cerca di galleggiare tra le linee e prova a dare qualità alla manovra, pur senza trovare sempre tempi e spazi. Il materiale c’è, adesso bisogna lavorarci sopra. VOTO 6 (dal 22’st GARNICA S.V.)
IEMMELLO: La partita gli offre poche possibilità, ma quando finalmente gli passa davanti l’occasione giusta non è il solito Re Pietro, mandando fuori del possibile vantaggio. Un minuto dopo segna il Südtirol. Spento. VOTO 5.
KOFFI: Partenza incoraggiante. Strappi, velocità, iniziativa e tanta volontà. I problemi però sono due: non sempre fa la scelta giusta e sotto rete diventa timido timido. AAA cercasi killer-instict. VOTO 6.
Mister GORGONE: Lo attende una settimana dove dovrà indossare l’impermeabile nonostante le temperature elevata. I “numeri” sono impietosi e le prestazioni sono roba da Dottor Jekill e Mister Hyde! Eppure, per ottanta minuti, il Catanzaro non dispiace affatto. Tiene il campo, rischia il giusto e ha persino le occasioni per portare la gara dalla propria parte. Poi arrivano i cambi e gli equilibri tattici vanno a farsi benedire. Regola d’esperienza: se non riesci a vincere prova almeno a non perdere! VOTO 5


Gorgone voto 4 come ogni domenica sbaglia i cambi, mentre i suoi avversari no. I suoi cambi sono sempre tardivi e a volte incomprensibili. Non si capisce perché non si possa vedere Arditi per tenere Koffi o uno spento Iemmello.
Petriccione soffre tant’è che in 3 partite 3 ammonizioni.
Se non c’è Antonini dietro non abbiamo uno che sia capace di dirigere la difesa.
7 gol in 3 partite, 0 punti contro squadre alla nostra portata
Gorgone anche 2. Abbiamo perso Antonini e inserisce Candela sette retropassaggi al portiere andatevi a rivedere il secondo tempo . Come se non bastasse prima azzarda una mossa offensiva inserendo Pecorino ma non al posto posto dello sfinito Iemmello . Poi il capolavoro toglie due centrocampisti Petriccione e Giovane contemporaneamente ed inserisce Tchaouna e Guarnica che non è un centrocampista. In confusione totale. Non siamo alla disperazione perché abbiamo mezza squadra infortunata e qualche alternativa che non vedo l’ora di vedere compresi Buso e Postiglione che non possono essere peggio dei pensionandi Candela Imperiale e Dorval in ordine di demerito . Ho scritto più volte che D’alessandro e Iemmello devono dare il loro contributo nel secondo tempo , il primo lo sa, il secondo dovrebbe essere proprio lui, primo tifoso del Catanzaro ad ammetterlo. Perché se gli altri sono sfiniti è perché corrono anche per lui . Mi spiace aver visto critiche a Pigliacelli che ha preso due goal da 9-10 metri dopo tutto il bene che ha fatto e dopo aver tenuto palla per un quarto di gara. Perché sinora Gorgone non ha dato un gioco uno schema. Gli unici passaggi e gli unici lanci li fa proprio Pigliacelli . Ma quando la da a Candela questi la restituisce pur sapendo che il retropassaggio impone al portiere di giocarla con i piedi. Tutto sommato bene Alesi , Ruggero e Verrengia, perché poi ai singoli non si può imputar nulla se la squadra non ha un amalgama o una idea di gioco, peggio se si pensa che gli ultimi 8 minuti non contino. L’attacco è anemico ma la lista di centravanti in rosa è lunga speriamo non tanto quanto la degenza di D’Alessandro, Frosinini ed Antonini . Con la Carrarese vincere sarà un must
Quello che mi preoccupa e’ la condizione fisica atletica vedo le altre squadre gia’ pronte mentre noi arranchiamo sabato faceva caldo pero’ e’ evidente che nelle gambe il sangue non circola bene , abbiamo perso contro una squadra lontana parente di quella vista lo scorso anno.