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Trapani-Catanzaro 2-1: la Striscia Video

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Il commento di Francesco Panza e Matteo Pirritano al termine della gara persa contro la formazione granata

Dopo dieci risultati utili consecutivi, il Catanzaro cade in casa del Trapani e cede proprio ai siciliani la seconda posizione in classifica alle spalle della lanciatissima Juve Stabia. Sul risultato finale pesa l’errore dal dischetto di Kanoute e l’ennesima, discutibile, decisione arbitrale ai danni dei giallorossi.

Di seguito la consueta analisi post partita a cura di Francesco Panza e Matteo Pirritano.

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15 Commenti

  • Gli episodi arbitrali sono determinanti, sempre a nostro sfavore. In questo modo non riusciremo mai a tirarci fuori dal pantano della serie c. SIAMO TUTTI PROFONDAMENTE ADDOLORATI E NAUSEATI, IMPOTENTI DI FRONTE A QUESTA IMMANE, PER NOI VERI APPASSIONATI, INGIUSTIZIA. 17 PUNTI LASCIATI SUL CAMPO PER COLPA DEI COSÌ DETTI “ARBITRI’.

  • Non vuole essere un alibi ma per dovere di cronaca bisogna dire le cose come stanno. L arbitro ha regalato un goal al Trapani è un dato di fatto e abbiamo perso per quel goal inesistente

  • Oggi pomeriggio il Catanzaro non ha imposto, come in altre occasioni, il proprio gioco e non ha costruito palle goal al di là delle due percussioni in area che hanno portato ai rigori. Sull’uno a zero la squadra poteva mettere una serie ipoteca sul match ma ha fallito il rigore. Questo, a mio giudizio, bisogna dire. Poi concordo sulla mediocrità della direzione arbitrale che mi è parsa poco lucida e non all’altezza per molti aspetti. Dispiace non aver colto una importante occasione per pensare più in grande. Onore comunque ai ragazzi in campo e alla società. Sapremo rifarci.

    • Vero, il Catanzaro questa volta “non è riuscito” ad imporre il proprio gioco, probabilmente anche e soprattutto per la forza del Trapani. Come dice Auteri “ci sono anche gli avversari”.

  • Trapani-CZ 1-1
    Sozza-CZ 2-1 ……
    Oggi l’omaggio della società Trapani calcio alla terna arbitrale sono state le cozze (parrebbe 20 Kg all’arbitro e 10 Kg a testa a ciascuno dei due guardialineee) che peraltro ben si addicono ad un arbitro così.

    Vorrei complimentarmi con la società Matera calcio per la serietà che la contraddistingue che non conosce eguali !!!

  • E Vergongnoso come certi Arbitri svolgono il propio Lavoro in modo che
    possono Compromettere in intera Stagione delle Aquile ,però quello che Mi Rammarica e Che la Societa non fa niente a riguardo .

    Saluti Francesco

  • Se fosse il primo grave errore arbritrale ci riderei sopra, se fosse il secondo mi arrabbierei ma solo momentaneamente, sarà il decimo…..😡😠😠

  • Non si può fare a meno di associarsi ai post di Giallorosso e Storico. L’ho già detto, campionato totalmente falsato, già da agosto, ora ancora di più. Occorre intervenire in Lega pesantemente ed escludere il Matera dal campionato, annullando tutte le sue partite, minacciando una seria protesta delle altre società come uno sciopero per esempio. Non mi bastano i futuri punti di penalizzazione, perchè i più penalizzati siamo proprio noi.
    L’analisi pacata di Panza e Pirritano mi è piaciuta.
    Penso che per il prossimo anno occorra trovare due tre calciatori di carattere battagliero e cazzuti per reparto, che possano nei momenti topici prendere la squadra per mano e cambiare l’andamento durante una partita deficitaria. Quei calciatori guida sia negli spogliatoi che sul campo. La nostra squadra oggi è molto tecnica ma poco caratteriale nei momenti di crisi, proprio per la mancanza di caratteri forti che si impongono anche aggredendo psicologicamente gli arbitri, come fanno certi marpioni di altre squadre che mettono in ogni episodio sotto pressione l’arbitro, ottenendo qualche concessione, come il gol FANTASMA di ieri per esempio.

  • Assolutamente concorde con le osservazioni sulla partita di Matera. Accetto anche i tre punti persi col Trapani ma non riesco a mandare giù quel pareggio. Gli stessi calciatori che si sono battuti nel fango (che annulla i valori tecnici) pur di strappare il punto, ora non giocano per far valere, intendiamoci, un loro diritto. Conclusione: i tre punti probabilmente gentilmente concessi a tutti, Paganese compresa. Le penalizzazioni pesanti ricevute dal Matera ci dicono che la situazione era nota ma si è comunque avallata l’iscrizione. Non c’è da aggiungere altro.

  • Mi viene il sospetto che il dispiacere determinato dalla sconfitta di Trapani ci porti a considerazioni eccessive. Potevamo vincere e abbiamo perso; abbiamo giocato bene e abbiamo sovrastato gli avversari finchè siamo riusciti a mantenere la concentrazione; fallito il secondo rigore, il Trapani ha giocato un’altra partita e ci ha sovrastato sia nella costruzione del suo gioco sia nell’interdizione del nostro. Questa premessa voglio farla, perchè questa è la partita che (via internet) io ho visto: insomma, se valessero le regole del pugilato, il Catanzaro avrebbe perso ai punti. Certo, guardando e riguardando le immagini di Eleven Sports nonchè le foto pubblicate su giornali on line, il dubbio che il famigerato gol fosse non gol è legittimo e sacrosanto: l’arbitro si è assunta una grossa responsabilità; un illuminato ed esperto direttore di gara avrebbe fischiato prima, stante l’incontrollabile “confusione” che si era creata nel punto più sensibile del campo. L’episodio ha, senza dubbio, condizionato il prosieguo: anche perchè ha demoralizzato i nostri eroi. Parimenti, per onestà e amore di chiarezza, reputo che, all’infuori del sopra esposto pesante episodio, l’arbitraggio non è sembrato di parte: per esempio, le numerose ammonizioni subite ce le siamo cercate e sono state legittime. Dopodicchè non dobbiamo avvilirci: il Trapani è la più grossa realtà fra le squadre affrontate, abbiamo giocato alla pari, avremmo potuto uscire indenni dal Provinciale, avremmo potuto vincere alla grande se ci avesse detto bene; alla fine abbiamo perso: ma nel calcio ci sta anche questo. Inoltre, sento parlare già di programmazione per tentare la scalata l’anno venturo: come se Trapani fosse la Caporetto del Catanzaro. Il campionato è lungo e la squadra c’è, ci saranno altre occasioni. E sopratutto teniamo lontani da queste malinconie i calciatori i quali venivano da una strscia positiva di ben dieci giornate e tante soddisfazioni ci daranno ancora; se poi da loro si pretende un campionato tipo Juventus forse riusciremo a ritardare la sicura crescita di gente come, per esemplificare, il grande Kanoutè, le promesse Ciccone e D’Ursi, per citare i primi che mi vengono in mente. La Piazza è forte e saprà reagire con lo stile che le appartiene a questo inciampo. Infine, non si può tacere che l’ultima pesante decisione arbitrale, sommata ad altre pesanti pregresse decisioni, stanno inquietando: il compito di far valere le sacrosanti ragioni è di competanza della Società.

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