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Turris – Catanzaro 1-0

L’ex Giannone decide la gara nel secondo tempo con un gran gol

Brutta sconfitta per le Aquile, che al termine di una gara combattuta su buoni ritmi di gioco ha lasciato l’intera posta alla Turris. La partita era iniziata con il Catanzaro che aveva provato a sorprendere sulla velocità la Turris, ma i padroni di casa hanno subito fatto ben capire agli ospiti che giocare sul sintetico stretto e veloce di Torre del Greco non è impresa semplice. Già nei promissimi minuti corallini  con una velocissima ripartenza sfioravano la marcatura con Branduani slavato dal palo. Successivamente le Aquile riprendevano il controllo della gara andando vicino alla marcatura prima con Verna poi con Cianci.

Nel secondo tempo con il passare dei minuti e con i cambi operati dai due allenatori è il Catanzaro a prendere la conduzione delle operazioni di gioco, ma senza mai veramente impensierire il portiere avversario. mentre la Turris prova sempre a rendersi pericolosa in ripartenza. Al 76′ l’episodio che sblocca la gara, Giannone scambia palla al limite dell’area entra in area da destra e scarica un delizioso pallonetto di esterno destro che s’insacca sul palo opposto alla destra di Branduani che vola ma non arriva a toccare la palla. Successivamente il Catanzaro recrimina per un calcio di rigore non concesso dal Direttore di gara, ma non accade più nulla e dopo circa 5 minuti di recupero l’arbitro sancisce la seconda sconfitta in trasferta dei GialloRossi.

Molti gli episodi sfavorevoli alle Aquile, ma la squadra di Mister Calabro non ha saputo mostrare sul campo l’idea con la quale battere la Turris. La conclamata sterilità offensiva impone delle riflessioni con l’avvicinarsi della sessione di mercato invernale.

Con questa sconfitta il Catanzaro perde la seconda posizione in classifica e scivola in quinta posizione al pari di Avellino e Virtus Francavilla, per la Turris un balzo in avanti a 25 punti, uno dietro Palermo e Monopoli che inseguono il Bari a quota 30.

TM

 

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Tony Marchese

Tony Marchese

9 Commenti

  • ARBITRO DA METTERE SU UNA BELLA SEDIA ELETTRICA ED ASSISTERE ALLO SPETTACOLO . CHE CAZZO DOVEVA FARE CALABRO ? HA FATTO BENE A TOGLIERE VANDEPUTTE CHE OGGI HA FATTO SCHIFO E SI E’ FATTO FORSE VOLUTAMENTE AMMONIRE COME UN FESSO DA QUEL ROTTO IN CULO . BOMBAGI COME AL SOLITO SI E’ DIVORATO GOL CHE NEMMENO UN BAMBINO DELL’ASILO . FORSE POTEVA TENERE CARLINI . GIANNONE DA NOI HAI FATTO CACARE , ORA SEI UN FUNAMBOLO DA PRODEZZE . TI AUGURO UNA MORTE LENTA FRA ATROCI SOFFERENZE . QUEL CAZZO DI CUCCHIAIO RIMARRA’ NELLA STORIA INDELEBILE . INVECE TU DOVRESTI SUBITO SCOMPARIRE DIVORATO DAI MAIALI .

  • Puoi essere tifoso quanto vuoi ma bisogna ammettere che ci hanno fatto il culo. Siamo obiettivi: se vincevano 4 a 1 (rigore sacrosanto) non c’era da scandalizzarsi. Il loro punto debole era la difesa, ma non ne abbiamo approfittato. La Turris ci ha aperto gli occhi, siamo scarsi, sia come allenatore sia come calciatori. Non un lancio preciso, non un cross pericoloso, tutti buttati sull’avversario di turno. Sarà difficile andare in serie B, ma come tifoso (senza senso del realismo) spero sempre, aspettando che Carlini recuperi un minimo di qualità (oggi da 3) idem Vandeputte (punizioni regalate agli avversari), ecc. ecc. ecc. Ci sarebbe da scrivere ancora per due ore.

  • QUESTA ESTATE AVEVO SCRITTO DI LASCIARE DOVE ERA CIANCI E LASCIAR PERDERE ANCHE ROLANDO CHE ORA SI FA UNA BELLA VACANZA DA NOI , STRAPAGATO . QUEL CESSO DI VERNA GIOCA AL POSTO DI CINELLI PRESENTATO COME DIRETTORE D’ORCHESTRA MA SPARITO DAI RADAR . ANCORA UNA VOLTA CI SIAMO PRESI DEI PACCHI . LE COLPE DI CALABRO SONO MINIME SE CI SONO . OGGI LE SUE URLA SI SENTIVANO FINO DA NOI . CHE COSA SI PRETENDE SE IN SQUADRA CI SONO TANTI CESSI E TANTI SONO PURE ROTTI ? CI HANNO VENDUTO PIOMBO FACENDOCI CREDERE CHE ERA ORO .

  • Il punto è sempre lo stesso. Gli altri con squadre mediocri giocano a calcio. Noi con qualche buon giocatore di calcio non giochiamo perché il nostro non è un allenatore di calcio. È una pena vedere la squadra ogni volta. Non esiste un’idea, una geometria, non esiste una mazza.
    Vinciamo a volte solo grazie all’agonismo atletico oppure alla qualità dei singoli. Per puro caso, scambiassimo allenatore con la Turris, con gli stessi calciatori saliremmo in B. Tutto qui. L’ennesima amarezza. Grazie Calabro.

    • Hai pienamente ragione, ogni partita è una vera sofferenza…. poche idee, agonismo zero, arriviamo sempre dopo gli avversari sui palloni…. Calabro sarà giunto il momento di fare un piccolo passo indietro sul modulo usato… sarà giunto il momento di far sedere in panca gente che in campo passeggia…. SVEGLIA È GIÀ TARDI….

  • Ragazzi siamo alle solite. Non scriviamo che sono tutti cessi. Abbiamo anche avuto le ns occasioni. Ma se fai fuori Cinelli, Vandeputte, Bombagi, Carlini, rinunci persino a Porcino che non mi entusiasma per far giocare Bayeye e Bearzotti o ti sei venduto la partita, o ti hanno puntato una pistola o sei in preda ad un bipolarismo che ti fa tifare per gli avversari…

  • Forse i grandi estimatori di calabro hanno dimenticato che ai play off dello scorso torneo non abbiamo fatto un tiro in porta. Oggi volevate che con questa sottospecie di alennatore si potessero invertire le tendenze. Noi non siamo una squadra, sono stati spesi tanti soldi per far passare dei brocchi come fenomeni che oltretutto vengono predisposti in campo malissimo. Vandeputte anche se ha giocato male non capiva dove doveva giocare, carlini non ha più il passo, bombagi tanto decantato per come ha giocato l’altra partita ( non da me), ieri ha fatto come le partite precedenti un disastro. Gatti voluto da calabro era scarso e rimarrà scarso. Rolando sapevano che aveva un problema ed è stato preso lo stesso. Ci manca un difensore alla celiento capace di chiudere i giocatori veloci. Cinelli non gioca perchè per il non gioco che attua calabro lanci lunghi e pedalare non può essere coinvolto nell’azione. Poi abbiamo la maledizione degli attaccanti vedi cianci sopravalutato all’ennesima potenza. Ci sono stati 3 mesi di fermo del campionato ma non si è riusciti a prendere giocatori per fare una squadra decente, vedi turris monopoli etc. con motli meno soldi spesi ci hanno dato una lezione. Pelliccioni un’altro cerri, prossimo ad essere defenestato. Calabro fino a quando foresti sarà a Catanzaro non verrà cacciato. La squadra è in mano a dilettanti ed i risultati lo dimostrano. Urge da parte della società uno scatto d’orgoglio e poi ci si lamenta che allo stadio si è in pochi, ma se lo spettacolo è questo e i prezzi sono alti cosa si pretende. calabro le responsabilità sono tue di foresti e in parte pelliccioni che conta quanto l’asso di coppe quando la briscola è a denari.

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