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Una preparazione finalizzata ai playoff

Scalare la classifica è complicato. Quinti o sesti poco importa perché si comincia subito. Doppia seduta odierna in vista del Francavilla

Nemmeno un giorno di riposo per il Catanzaro che, già da ieri, sta preparando la difficile ed insidiosissima trasferta di Francavilla. Sulla tabella di marcia ha inciso sicuramente la data della partita che non sarà domenica, ma sabato sera. Così anche la doppia seduta d’allenamento delle aquile non si è tenuta di mercoledì ma oggi. Il terreno di gioco scelto è sempre quello del “Gullì”. Domani, invece, i giallorossi si alleneranno allo Sport Village Magna Grecia situato nel quartiere Santa Maria alle ore 15. Stesso orario per la sessione di giovedì che si disputerà al “Federale” di Sala, dove le aquile effettueranno anche la rifinitura di venerdì alle 10 prima della partenza per la Puglia. Fino a giovedì le sedute saranno a porte aperte.

TRASFERTA OSTICA

Quella di Francavilla sarà sicuramente una trasferta contro una compagine ben diversa dalle precedenti Sicula Leonzio e Rieti. L’US non avrà a che fare con una squadra che lotta per salvarsi. I pugliesi sono, infatti, in piena zona playoff con 34 punti. Compagini come Reggina e Ternana hanno sperimentato sulla propria pelle con delle sconfitte interne come la Virtus sia una squadra da non sottovalutare assolutamente. Amaranto che hanno perso 1-2 in rimonta, mentre gli umbri, domenica, sono stati battuti 0-2.

Con le otto vittorie e le altrettante sconfitte, unite ai dieci segni X, i pugliesi stanno dimostrando che possono vincere e perdere con chiunque. Sono 17 i punti ottenuti in casa frutto di soli quattro successi, cinque pareggi e tre sconfitte per i biancocelesti. Dopo le due gare disputate sul neutro di Brindisi i giallorossi torneranno proprio a Francavilla dove persero 1-0 nel 2016-2017, con il tecnico Somma in panchina e la Virtus ottenne la prima vittoria tra i professionisti.

Sicuramente non ci sarà il fantasista Di Livio che dovrebbe stare fuori per un paio di settimane dopo l’infortunio subito nel finale della partita con la Casertana.

UN PERCORSO PENSATO A LUNGO TERMINE

Il pari con la Casertana, ottenuto domenica in rimonta, lascia più segni positivi che negativi specie per le parole del tecnico Auteri del post partita. È vero, il Catanzaro non è stato brillantissimo ed anzi la manovra è apparsa più lenta e macchinosa del previsto. E’ anche vero che le aquile hanno sofferto il pressing alto dei falchetti ed in rare circostanze sono riuscite ad avanzare palla al piede ed infatti il gol è nato su un lancio illuminante di De Risio per Casoli: cross in mezzo e quinta rete di Tulli che raggiunge Kanoute in testa ai bomber del Catanzaro. Ma è anche vero che squadre come Monopoli e Ternana, alla fine, si portarono a casa i 3 punti mentre in questa circostanza i giallorossi non hanno perso. Inoltre quell’affermazione di mister Auteri dà più senso alla prestazione opaca. La squadra ha risentito fisicamente dei carichi di lavoro più pesanti effettuati in settimana.

Per il bene del Catanzaro è giusto rimanere intatto l’entusiasmo ma, anche tenere i piedi ben saldi per terra. Le aquile, innanzitutto sono attese da tre partite complicate in otto giorni. Trasferte a Francavilla e Potenza con in mezzo il derby con la capolista Reggina di mercoledì 26. Proprio i lucani, ad ora, sembrano la compagine più alla portata da raggiungere in classifica con un distacco di sole quattro lunghezze e con una chiara difficoltà di risultati come dimostra la sola vittoria ottenuta in quattro incontri e con i due pareggi consecutivi in casa con le ultime due della classe.

Dicevamo: mantenere i piedi ben saldi per terra. Sì, perché il Catanzaro è sesto e se si dovesse superare il Potenza le aquile diverrebbero quinte. La stessa Ternana non sembra irraggiungibile (con lo scontro diretto in Umbria) ma si tratterebbe sempre di quarto posto. In ottica playoff, da questo punto di vista, cambierebbe poco al livello di calendario, nel senso che se le aquile arrivassero massimo quinte giocherebbero da subito, ovvero da venerdì 1 maggio, mentre se dovessero posizionarsi al quarto posto entrerebbero in scena martedì 5. Ciò vuol dire che per ottenere una incredibile promozione in B si dovrebbero giocare 9 o 10 partite in poco più di un mese. A questo mister Auteri dentro di sé ci sta pensando ed è consapevole che le aquile devono arrivarci non solo prontissime a livello psicologico, tecnico e tattico ma, anche e soprattutto, a livello fisico. Il percorso dei giallorossi è pensato a lungo termine.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

3 Commenti

  • Sì può anche pensare a un terzo posto, il Monopoli non ha più forza di questo CZ, i 9 punti sono potenzialmente recuperabili. Più complicato superare il Bari che farà di tutto per arrivare primo bruciando tutte le energie fisiche e mentali arrivando poi distrutto ai play off. Un plauso alla Reggina se riuscirà a vincere il girone perché è veramente tosto e con avversari di valore (noi compresi)

  • il Monopoli è la vera sorpresa del campionato, gioca benissimo e soprattutto vince……il ragionamento che fa Mister Auteri è corretto, meglio puntare a condurre la squadra ad affrontare i play-off con una condizione fisica ottimale….

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