La Striscia

Una serata di emozioni: a Bui il premio “Sacco”

Domani all’auditorium Casalinuovo in scena la 4° Edizione organizzata dall’associazione “Catanzaro nel Pallone” 

Gianni Bui Capocannoniere con il Catanzaro 1965/66

All’Auditorium Casilinuovo domani alle 17,30 si svolgerà la 4° Edizione del premio intitolato a Umberto Sacco, storica figura del calcio catanzarese, prima come calciatore a cavallo degli anni 40-50 e poi allenatore delle giovanili e in seconda fino a quando Gianni Di Marzio non lo portò con se a Napoli. La manifestazione è organizzata dall’associazione “Catanzaro nel Pallone” guidata da Tonino Minicelli e sarà presentata dai giornalisti Carlo Talarico e Nico De Luca. Nella serata, grazie alla collaborazione con la Rai sarà possibile rivedere immagini storiche degli anni belli giallorossi con particolare riferimento agli ospiti presenti che saranno di primo piano.

Il premio sarà assegnato a Gianni Bui. L’attaccante nativo di Serramazzoni militò nelle fila dei giallorossi per due stagioni di Serie B dal 1965 al 1967 realizzando 33 reti. La caratteristica principale di Gianni Bui era un formidabile colpo di testa. In un calcio fatto adesso di veline e tatuaggi e strane esultanze i tifosi giallorossi più anziani non dimenticheranno la prima vera non esultanza vista su un campo di calcio. Nella stagione di serie A 1971-72 il forte attaccante militava nel Torino e proprio sotto la vecchia Curva Ovest segnò di testa e senza gioire allontanò i compagni con la maglia bianca del Toro che erano accorsi per abbracciarlo.

Oltre a Bui ci saranno  calciatori come Tato Sabadini che ormai è di casa a Catanzaro,  Dino Bigagnoli e Sasà Leotta.

Se a Gianni Bui lo ricorderanno bene i signori con qualche capello bianco in più, chi ha più o meno di 40 anni non potrà non emozionarsi quando rivedrà Carlo Borghi ed Edi Bivi (in una foto di stasera con il tifoso Gianfranco Simmaco) numero 9 e numero 11 una delle coppie di attaccanti più forti mai viste al Ceravolo.

Era un  Catanzaro fortissimo quello dove militavano i due ragazzi prelevati rispettivamente dal Catania e Mestrina che fecero impazzire in quegli anni le difese avversarie di una Serie A di un livello tecnico elevato.

Saranno presenti anche gli eroi attuali con in testa il presidente Giuseppe Cosentino e Mimmo Giampà che avranno il compito di riportare il Catanzaro ai fasti di un passato bellissimo.

Domani dalle 17,30 il “Casalinuovo” si colorerà di giallorosso e qualche lacrima di commozione unita alla gioia dell’impresa dei ragazzi di Cozza e Cosentino di sicuro non mancherà.

Fra un po’ di giorni diremo “tutti allo stadio”, stasera lasciateci dire “tutti al Casalinuovo”.

SF

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Salvatore Ferragina

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