Catanzaro News In primo piano La Striscia

Catanzaro, è tempo di reagire: al lavoro verso la sfida con la Carrarese

Scritto da Redazione

Le Aquile tornano al lavoro dopo il ko di Bolzano: confronto nello spogliatoio, infermeria da monitorare

La premessa


Da fanalino di coda e con un morale inevitabilmente da risollevare, il Catanzaro torna oggi al lavoro al centro sportivo di Giovino. L’obiettivo è preparare nel migliore dei modi la sfida contro la Carrarese, in programma sabato 12 settembre alle ore 17.15, che rappresenterà il primo appuntamento casalingo della stagione per le Aquile.
Una gara che arriva in un momento particolarmente delicato, con la squadra ancora ferma a zero punti dopo le prime tre giornate di campionato. L’avvio non era certamente semplice e le difficoltà erano state messe in preventivo, ma è altrettanto evidente che, alla luce di quanto visto nelle prime partite, il Catanzaro avrebbe potuto raccogliere qualcosa in più.
Sabato, al Druso, è arrivata una nuova sconfitta che ha lasciato inevitabilmente qualche interrogativo. Proprio per questo, prima dell’inizio degli allenamenti, a mente fredda, è probabile un confronto all’interno dello spogliatoio per analizzare quanto accaduto e individuare gli aspetti sui quali intervenire.
Non è escluso, inoltre, un confronto anche con i vertici societari. La società potrebbe voler comprendere più a fondo la situazione, valutando insieme allo staff tecnico e alla squadra le possibili soluzioni per uscire da una crisi che ha caratterizzato questo complicato inizio di torneo.


La prima al nuovo stadio


La sfida con la Carrarese assume quindi un peso particolare. Sarà la prima gara interna della stagione, ma in uno stadio ancora incompleto e con soltanto tre settori disponibili: Curva Mammì e Distinti per i tifosi locali e Tribuna Ovest per i sostenitori ospiti che arriveranno da Carrara, la città dei marmi.
In un momento come questo, il fattore campo potrà comunque rappresentare un elemento importante. Il Catanzaro avrà bisogno del sostegno del proprio pubblico per ritrovare entusiasmo, fiducia e soprattutto la convinzione necessaria per affrontare una gara che potrebbe già rappresentare un passaggio significativo del campionato.


L’infermeria: Antonini e Verrengia recuperabili


Da oggi, inevitabilmente, un occhio sarà rivolto anche all’infermeria. Tra le situazioni da monitorare c’è quella di Antonini, che al Druso era arrivato in dubbio dopo il problema accusato nella precedente sfida di Pisa.
Il centrale ha comunque stretto i denti, scendendo in campo e risultando tra i migliori del Catanzaro per circa un’ora. Poi, per evitare di forzare ulteriormente, è stato costretto ad arrendersi. Fortunatamente, però, il problema non desta particolari preoccupazioni. Una terapia appropriata, un lavoro prudente e allenamenti specifici dovrebbero consentirgli di recuperare in tempo per la gara di sabato.
Situazione simile per Verrengia, alle prese con crampi che hanno interessato sia gli arti anteriori sia quelli posteriori. Anche per lui non sembrano esserci particolari motivi di allarme e il difensore dovrebbe rientrare tra i giocatori recuperabili in vista della Carrarese.


Da valutare Pafundi, ancora ai box Frosinini


Più articolata la situazione di Pafundi. Il fantasista di proprietà dell’Udinese è rientrato dopo aver seguito le cure concordate tra la società friulana e lo staff medico del Catanzaro. Sarà ora valutato attentamente nelle sue condizioni fisiche.
Gli allenamenti specifici serviranno a capire se esistano i margini per un recupero già in vista della gara contro la Carrarese, almeno per poter essere inserito nella lista dei convocati. In caso contrario, bisognerà attendere ancora prima di poter vedere il giocatore all’esordio in Serie B con la maglia giallorossa.
Tempi più lunghi, invece, per Frosinini, alle prese con uno stiramento. Il giocatore avrà bisogno ancora di qualche giorno e il suo rientro potrebbe slittare a dopo la sosta.
Per D’Alessandro, invece, oggi potrebbe arrivare qualche indicazione in più. Il giocatore è seguito dal giorno successivo alla gara di Pisa e, dopo il controllo medico previsto, potrebbe avere il via libera per riprendere gradualmente gli allenamenti, sempre con la massima cautela. L’attaccante Tchaouna ha bisogno ancora di tempo per essere arruolbile.


Il sostegno dei tifosi per ripartire


Questa sera, intanto, al Parco, è prevista la presentazione della squadra. Il momento non è certamente dei migliori, ma proprio per questo l’abbraccio dei tifosi potrebbe assumere un significato ancora più importante.
Il Catanzaro ha bisogno di ritrovare entusiasmo e compattezza e il sostegno del pubblico può rappresentare quella linfa morale necessaria per affrontare una fase complicata. Le difficoltà sono evidenti e nessuno le vuole nascondere, ma in questo momento la fiducia resta uno degli strumenti più importanti a disposizione dell’ambiente giallorosso.


Le conclusioni


Il campionato è ancora lungo e tre giornate non possono certamente emettere sentenze definitive. Tuttavia, lo zero nella casella dei punti impone una riflessione e soprattutto una reazione.
La sfida con la Carrarese arriva dunque in un momento delicato, ma anche come un’opportunità per invertire la rotta. Serviranno maggiore attenzione, determinazione e quella concretezza che finora è mancata nei momenti decisivi.
Per uscire dai bassifondi della classifica servirà l’apporto di tutti: squadra, società, staff tecnico e tifosi. Il Catanzaro è chiamato a reagire e la prima occasione per farlo sarà davanti al proprio pubblico.


Redazione 24

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento