La Striscia

A Cava de’ Tirreni per sfatare il tabù

Kanoute prosegue il lavoro di recupero a Roma. Signorini e Ciccone in settimana all’unisono: “Al primo posto ci crediamo”.

Penultimo allenamento prima di Cavese-Catanzaro per i giallorossi. Le aquile, come ormai di consueto, si sono ritrovate al “Gullì” di Giovino alle 15 per la seduta pomeridiana di lavoro. In settimana si sono soffermati ai microfoni della stampa Signorini e Ciccone. Entrambi hanno espresso quello che sembra essere il pensiero dominante all’interno dello spogliatoio: il Catanzaro crede ancora al primo posto.

RAMMARICO, MA ANCORA NON E’ FINITA

Purtroppo se non ci sarà la promozione diretta, le aquile devono recitare il mea culpa. Pesano le tre sconfitte consecutive e come ha dichiarato Ciccone, già con 4-6 punti ottenuti la graduatoria poteva assumere diversa rilevanza. Se con il Catania, sulla carta, ci può stare perdere, la casella 0 punti, 0 gol fatti con Bisceglie e Rieti assume diverso significato. Contro due compagini abbordabili come neroazzurri e laziali si poteva fare sicuramente di più. Giustamente allenatore e calciatori parlano di alibi campo o arbitri, ma scavando in profondità si è tutti consapevoli di aver gettato al vento una buona chance in concomitanza tra l’altro, con il brutto periodo della Juve Stabia, non così sicura della promozione diretta in B. Le vespe hanno vinto solo una volta nelle ultime sette partite ottenendo 9 punti. Si sono rifatte sotto Trapani e Catania, ed è giusto che speri anche il Catanzaro (a pari punti virtualmente con gli etnei grazie al 3-0 a tavolino con il Matera).

Per i giallorossi fa rabbia aver perso punti contro Bisceglie in casa, Matera in trasferta e anche con la stessa Cavese al “Ceravolo”, oltre che i due rigori con Trapani e Juve Stabia non trasformati.

Il campionato, così come la stagione, però non sono finiti e c’è ancora tempo per raggiungere traguardi importanti come una promozione – forse più un sogno che realtà – che sia diretta o attraverso i tanto agognati playoff.

Dopo la vittoria con la Sicula Leonzio, l’US è atteso da un vero e proprio esame di maturità in casa della Cavese. I campani arrivano galvanizzati dai dieci risultati utili consecutivi ed in casa hanno fatto benissimo perdendo solo con Juve Stabia e Casertana. Come ha affermato Ciccone: spetta al Catanzaro fermare i blu foncé.

È la stagione dei tabù sfatati per il Catanzaro, uno su tutti il trionfo al “Massimino” dopo 45 anni. Forse è anche giunto il momento di ottenere la prima vittoria della storia in casa della Cavese.

UN CAFFE’ CON MISTER AUTERI

Il nuovo appuntamento “Un caffè con il mister” che ieri pomeriggio si è svolto al bar “Chalet” del quartiere Siano, a Catanzaro, è stato caratterizzato da un palpabile entusiasmo. Ad ascoltare mister Gaetano Auteri c’erano tifosi giallorossi di ogni fascia d’età, con i più piccoli che non si sono risparmiati nel farsi autografare sciarpe, palloni e quaderni e con gli adulti che hanno rivolto al tecnico delle Aquile diverse domande su questo finale di stagione. A rappresentare la Caffè Guglielmo, sponsor dell’Us Catanzaro 1929 e partner di questa iniziativa, Matteo Tubertini che ha sottolineato come, negli anni, la sua azienda sia stata sempre vicina alle sorti della squadra del Catanzaro, augurandosi di vederla presto calcare palcoscenici più importanti della Serie C. Un argomento ripreso dai tifosi che sono stati rassicurati dallo stesso Auteri, il quale ha sostenuto che quello stabilito con il presidente Floriano Noto è un progetto biennale: “In due anni dobbiamo lasciare questa categoria – ha detto – ed è chiaro che faremo il possibile perché questo possa accadere anche prima”.Imbeccato dal pubblico, il mister ha rassicurato sulle condizioni dei giallorossi infortunati e ha sottolineato come la “dea bendata” non sia stata proprio dalla parte del Catanzaro in questo campionato: “Credo che con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto occupare posizioni più importanti”. Alla fine, dopo aver sorseggiato un ottimo Caffè Guglielmo, tanti applausi e selfie. E poi un ricco buffet offerto a tutti i presenti dai due splendidi padroni di casa: i gestori del bar Chalet Pino e Francesca, davvero impeccabili nell’organizzazione dell’evento.

KANOUTE’ CONTINUA IL LAVORO DI RECUPERO

L’attaccante Kanoute sta proseguendo con gli esercizi di riabilitazione per l’infortunio che gli sta facendo vivere un inizio di 2019 molto complicato. Il franco-senegalese continua a far sapere attraverso il suo profilo Instagram di continuare il lavoro di recupero presso Villa Ada World Medicine a Roma.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

1 Commento

  • L’occasione d’oro era la partita con la Juve Stabia! Adesso bisogna stare molto ma molto attenti alle due partite con la Viterbese. I playout potrebbero essere una….lotteria!

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