La Striscia

A Viterbo ancora scelte obbligate

Fischnaller

La Viterbese rappresenta uno degli avversari più difficili da affrontare. 28 punti nelle ultime quindici per i laziali

Il Catanzaro si è ritrovato questa mattina alle 9:30 per l’unica sessione odierna di allenamento al “Gullì” di Giovino. Annullato la seduta pomeridiana che si sarebbe dovuta disputare alle 15. I giallorossi stanno cercando di preparare al meglio la difficilissima trasferta di Viterbo. Dovrebbero tornare a pieno regime nella lista dei giocatori utilizzabili dal primo minuto Figliomeni, Signorini e Bianchimano. Se in attacco le scelte sono obbligate per mister Auteri vista la squalifica di Ciccone e i forfait ormai di lungo termine di Giannone e Kanoute che stanno rispettivamente lavorando per recuperare in vista del rush finale di stagione; il discorso in difesa diventa per certi versi interessante con Celiento, Riggio, Figliomeni e Signorini in lotta per tre posti. Gli ultimi due verranno comunque valutati con il passare dei giorni per capire eventuali rischi di ricadute. Capitolo esterni: Favalli dovrebbe riposare, Statella, ancora non dovrebbe essere recuperato definitivamente. Con Posocco che non ha convinto il mister domenica subentrato per l’ex Ternana l’ipotesi più accreditata al momento potrebbe essere quella di Casoli e Nicoletti, con quest’ultimo avanzato specie se come detto uno fra Figliomeni e Signorini dovesse essere della partita.

VITERBESE: UN AVVERSARIO TEMIBILE

Raramente capita che a metà aprile si affronti per la prima volta in stagione una compagine. Ebbene il Catanzaro nel giro di due settimane giocherà due volte con la Viterbese: prima il ritorno, poi l’andata. Questo è solo uno degli aspetti di un campionato che di regolare ha sinceramente ben poco. Fin quando il calcio italiano sia pieno di regole aleatorie e di criteri senza senso di questi episodi se ne vedranno molti. Evitando di addentrarsi in questi tipi di discorsi l’unica certezza è che le aquile faranno visita ad una compagine che alle 20:30 si giocherà a Trapani l’accesso alla finale di Coppa Italia di Lega Pro (partendo dal vantaggio maturato in casa per 1-0) e che da quando ha iniziato a carburare ha disputato un campionato importante. I laziali si sono permessi il lusso di battere il Catania in casa e al “Massimino”. Con il Catanzaro sono proprio l’unica squadra ad aver vinto in terra etnea. Dopo un inizio shock con cinque sconfitte nelle prime sei gare, i gialloblu hanno conquistato 43 punti in ventiquattro incontri, perdendo cinque altre volte. Se consideriamo le ultime quindici partite la Viterbese è seconda con la Virtus Francavilla, dietro al Trapani. 28 punti per i gialloblu, 31 per i granata. In casa solo tre sconfitte. Le prime due nei primi due incontri: 3 novembre 0-1 con il Rieti, tre giorni dopo 1-2 con la Sicula Leonzio. L’altra unica debacle interna è lo 0-4 inflitto dalla capolista Juve Stabia il 20 gennaio. Quindi escludendo l’avvio disastroso 25 punti in dodici partite.

Tutto questo per sottolineare come il Catanzaro se vuole uscire con un risultato utile da Viterbo deve giocare un match da Catanzaro.

L’ultima volta che le aquile hanno fatto visita ai gialloblu era il 28 settembre 2003: terminò 2-0 per i laziali, ma alla fine del campionato la promozione in B la conquistato gli uomini di mister Braglia.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

2 Commenti

  • Bisogna ringraziare gravina ghirelli la capotondi è inutile nominarla. per un campionato che di regolare non ha il men che niente. PAGLIACCI . Hanno deciso loro chi deve salire chi deve scendere chi deve scontare e quanto i punti di pennalizzazione. Siamo al ridicolo Dario Fo non sarebbe stato capace di scrivere un Mistero Buffo più buffo di così.

  • Questa volta concordo pienamente con te caro pulce è un vero scandalo, purtroppo a pagare siamo noi appassionati di calcio e di Catanzaro.
    Speriamo che migliaia di maledizioni colgano l’obbiettivo…

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