La Striscia

Viterbo altro tabù da sfatare

Fischnaller

I laziali hanno raggiunto la finale di Coppa Italia Serie C.

Doppia sessione di allenamento per il Catanzaro a porte chiuse. I giallorossi, agli ordini di mister Auteri hanno lavorato alle 10 ed alle 15:30.  Numerose scelte obbligate per il tecnico per la difficilissima trasferta di Viterbo. In dubbio ma verso l’esito positivo potrebbero esserci Figliomeni, Signorini e Bianchimano. Con il segno meno invece Statella e Favalli con sicuri assenti Giannone e Kanoute per infortunio (quello del franco senegalese sta pesando tantissimo) e Ciccone per squalifica.

I gialloblu hanno ottenuto un importante traguardo vincendo il ritorno della semifinale di Coppa Italia Serie C a Trapani per 1-2, bissando l’1-0 dell’andata. Dopo il vantaggio di Costa Ferreira al 35’ per i siciliani; i laziali hanno pareggiato con Mignanelli al 45’. Il gol vittoria è stato siglato da Pacilli al 60’ con un pregevole pallonetto dalla distanza approfittando della posizione avanzata del portiere Ferrara. Con questa vittoria i gialloblu dovranno giocare sei partite di campionato più le due gare previste per la finale di Coppa Italia Serie C. Calendario fitto per i laziali e forse questo rappresenta l’unico neo con le energie da dover dosare.

La Viterbese ha sicuramente pagato un inizio ad handicap e non le ha permesso di giocarsela con le big four del girone, ma comunque ai playoff dovrebbero esserci e rappresenteranno una scheggia impazzita capace di giocarsela con tutti. 43 punti in 24 partite; 28 nelle ultime 15 per i gialloblu. Il miglior marcatore è Polidori con 7 gol, a seguire Pacilli con 6.

TABU’ DA SFATARE

Il Catanzaro è chiamato a sfatare un altro tabù dopo aver vinto a Catania dopo 44 anni, Reggio Calabria dopo 60 anni e per la prima volta nella storia a Cava de’ Tirreni. Ebbene a Viterbo le aquile hanno giocato tre volte e in tutte le circostanze sono tornate a casa con le ossa rotte. Il 3 dicembre 1995 finì 2-1 con il vantaggio di Di Baia al 38’ ribaltato da Balducci al 47’ e da un rigore di Cozzella proprio al 90’. 3-2 il 22 settembre 1996. Giallorossi avanti con un autogol di Perna al 25; dal 66’ al 79’ i laziali segnarono tre gol con Balducci, Fuschi e Pazzaglia; Polidori all’84’ accorciò le distanze. Il 28 settembre 2003, nell’anno della promozione in B del Catanzaro targato Braglia furono Santoruvo al 68’ e Martinetti al 95’ a regalare i 3 punti alla Viterbese.

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Ferdinando Capicotto

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