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Bari Catanzaro 2-0: l’analisi tecnico-tattica

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Scritto da Davide Greco

Ancora una sconfitta per i giallorossi che non tirano mai in porta, si salva solo Tascone

Uno sterile possesso palla che non serve a nulla. Il Catanzaro si attorciglia in una fitta rete di passaggi senza trovare mai il varco giusto. Tascone illumina il centrocampo misurandosi a distanza con il coetaneo Awua. I due giovani risulteranno i migliori in campo.

Il Bari affonda tre o quattro volte, quel che basta per segnare due reti e chiudere una gara poco impegnativa con un solo cartellino giallo al passivo: quello comminato al portiere che distrattamente ha perso qualche secondo di troppo a 3 minuti dal termine.

A lezione di tiki taka

Esordio amaro per mister Grassadonia che con il pochissimo tempo a disposizione ha preferito confermare l’impianto di gioco di auteriana memoria apportando pochissime modifiche rispetto alla passata gestione.

Una di queste è stata l’insistita ricerca della manovra dal basso con Martinelli che a più riprese si è spinto in avanti cercando di creare superiorità numerica. Non che in passato Celiento non provasse lo stesso movimento, ma quel che c’era di diverso oggi era la posizione passiva di Maita.

Maita non aggrediva lo spazio ma al contrario restava basso per tirar fuori dalla contesa Antenucci e Simeri lasciando libertà di movimento a Tascone che ha avuto la meglio rispetto a Scavone, quest’ultimo decisamente lento e mollaccione.

Attenuanti generiche a parte, ci si sarebbe aspettato qualcosina di diverso, magari qualche geometria appresa al volo, qualche schema dell’ultimo minuto. E invece nulla, il Catanzaro è partito con buon piglio ma alla prima occasione è andato subito sotto.

L’ha sbloccata al 12esimo Awua che ha scambiato con Simeri poco fuori dall’area di rigore e ha tirato di primo acchitto infilando inesorabilmente DiGennaro.

La vera sorpresa di giornata risponde al nome di Tascone. Quasi tutte le azioni passano per i suoi piedi, si alza fin dietro la linea degli attaccanti facendo movimento e smistando un buon numero di palloni. Prestazione convincete.

La curiosità di vedere all’opera il Catanzaro guidato da un nuovo mister si è spenta lentamente con l’inesauribile serie di passaggi che ha sfiancato un po’ tutti. Forte della situazione di vantaggio il Bari ha contenuto agevolmente e con ordine le velleità offensive dei giallorossi.

Kanoutè ancora una volta è stato posizionato a sinistra del tridente, Nicastro al centro e Fischnaller a destra. Posizioni rimaste pressoché immutate tranne che in qualche sporadica circostanza e ci riferiamo più o meno alla mezz’ora di gioco quando Kanoutè ha deciso di sfondare a destra dove Statella si dimostrava più vivace del solito.

A dirla tutta, i primi quarantacinque di gioco di Statella sono stati di gran lunga i più importanti delle ultime nove partite disputate dall’esterno di centrocampo. In più di un’occasione si è misurato con il diretto avversario sfidandolo all’uno contro uno. Si spegnerà lentamente nella ripresa facendo tirare un sospiro di sollievo a Perrotta.

Sia Favalli che Statella hanno deciso di non aggredire il fondo, aspettando la sovrapposizione del compagno per accentrarsi e cercare il dialogo con Maita Tascone e Martinelli, quest’ultimi due fra i più propositivi in fase offensiva.

Chi invece è rimasto nell’ombra è Nicastro che non è mai riuscito a farsi vedere finendo per cedere il testimone a Giannone dopo un’ora di gioco. Anche Bianchimano si è visto poco o nulla, segno evidente della difficoltà del Catanzaro di aggredire la profondità e scardinare le difese avversarie.

Niente alibi

Sono tante le cose che non vanno in casa giallorossa. Il presidente ha detto chiaramente che gli alibi sono finiti (riferendosi ai calciatori), noi vorremmo aggiungere che di alibi quest’anno non dovevano essercene a nessun livello.

Innanzitutto c’è da dire che il cambio allenatore bisogna considerarlo un evento traumatico, che richiede una doverosa fase di assestamento che passa anche attraverso una sconfitta in casa del Bari.

In secondo luogo il Catanzaro deve urgentemente trovare la quadratura del cerchio pena il rischio di gettare alle ortiche la stagione appena iniziata. Quali traguardi possa raggiungere questo organico è tutto da vedere, sarebbe però inaccettabile arrendersi già adesso quando siamo appena a un quarto del percorso.

Tatticamente i giallorossi hanno smarrito la capacità di aggredire l’area di rigore avversaria e questo dipende in gran parte dall’attaccante centrale che deve fare più movimento, venire incontro al portatore, agevolare la sovrapposizione, cercare il triangolo nello stretto, invitare i compagni al cross e staccarsi dalla marcatura.

Attacco in crisi

Che si tratti o meno del suo ruolo ideale, Nicastro non risponde alle esigenze tattiche del tridente giallorosso. Bianchimano nonostante i guai fisici ha dimostrato maggior feeling con quel tipo di caratteristiche appena citate, ma evidentemente i due non possono garantire quel tipo di prestazione e rendimento che il gioco richiede.

La spinta sulle corsie laterali rispetto allo scorso anno è scesa di un buon 30%, significa che i giallorossi rendono meno di quanto valgono. Le difficoltà di manovra sugli esterni si notano negli ultimi 20 metri dove quasi sempre si preferisce la giocata ad accentrare piuttosto che quella a cercare il fondo.

Prevedibilità di manovra a parte, la velocità sulle corsie esterne è un’arma imprescindibile. Si tratta di uno dei duelli più attesi in un incontro di calcio, stiamo parlando delle zone di campo dove si decidono moltissimi match e dove il Catanzaro non riesce più ad avere la meglio nonostante disponga di giocatori nati per quel ruolo e che non hanno nemmeno la scusante del piede invertito rispetto alla fascia di competenza.

Da qualche partita Kanoutè e Fischnaller giocano a posizioni invertite senza che ciò comporti qualche beneficio in termini di gol e prestazioni. Perché allora non ripristinare quelle verticali che hanno avuto tanta fortuna? ci riferiamo ovviamente all’asse Statella Kanoutè a destra con Favalli e Fischnaller a sinistra.

Subiamo troppo

Difesa abulica, coperture spesso approssimative. Con due marpioni come Simeri e Antenucci sarebbero serviti due difensori a uomo. Più reattivi e veloci, primi su ogni palla, sempre in anticipo sull’avversario, Simeri in modo particolare ha svariato da sinistra a destra passeggiando sulla difesa a zona dei giallorossi.

Il raddoppio di Antenucci è sbalorditivo per la semplicità con cui si realizza, ma non si tratta di buttare la croce sulla difesa giallorossa piuttosto di comprendere quanta differenza facciano giocatori come Costa e Sabbione che nella fase di copertura hanno eretto le barricate dinanzi ai malcapitati attaccanti giallorossi.

Al netto di errori individuali, che ci stanno nell’arco di una partita, il Catanzaro difetta di quella cattiveria e qualità tattica che consente a Schiavone di cambiare l’equilibrio del match con il suo ingresso in campo, ad Awua di affondare nella trequarti avversaria con i movimenti di un veterano, a Berra di saltare l’avversario, crossare sempre pericolosamente e persino sfiorare la marcatura.

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Davide Greco

58 Commenti

  • Sul primo gol, a parte l’errore (credo di maita) in fase di disimpegno, Figliomeni si gira di spalle anzichè contrastare. Sul secondo gol, Awua a centrocampo è libero di scendere palla al piede indisturbato ed appoggiare a destra per il cross in area.
    Allenatori a parte, se non si danno una scrollata gli 11 in campo, ci sarà da sudare contro chiunque!

    • Condivido. Sul primo gol Figliomeni poteva mettere una pezza catapultandosi su Awua e stoppargli il tiro, invece era a più di un metro di distanza. Il secondo è stato ancora più facile, se non ridicolo, Berra ha potuto crossare con una tranquillità incredibile, ma come cazzo marcano i nostri difensori? Favalli (mi sembra) lo guardava BEATAMENTE mentre crossava, il resto lo hanno fatto i centrali, lasciando in modo altrettanto tranquillo Antonucci. Per me restano un mistero i metodi delle marcature dei nostri difensori, ai miei tempi, è il caso di dirlo, rischiavo tibia e perone pur di non far crossare o tirare l’attaccante di turno.

  • Togliere Auteri è stato un grandissimo errore ,ma se lo si vuole fare per dare una scossa bisogna Ke tu abbia un alternativa seria ,affidabile , Ke t fa fare il salto di qualità … Abbiamo preso con tt il rispetto un mister che obiettivamente nn ha fatto bene da nessuna parte quindi purtroppo è vero ke il calcio nn è una scienza esatta, ma ci vuole impegno dedizione serietà nelle cose ke fai , lavoro e abnegazione ! Tutti noi credo nessun escluso ha la sensazione siamo una banda , una squadra ad oggi senza capo ne coda ,in balia degli eventi , delle situazioni , confusionaria e fragile . Ribadisco cacciare Auteri è stato un grosso errore ancora più grosso se nn si aveva un sostituto . I playoff li faremo alla fine xké obiettivamente 6-7 arriveremo …e li che m immagino che con Auteri faremo la cavalcata ..ma qui finisce l obiettività e iniziano i sogni e di sognare ad oggi nn ha senso

    • Auteri è bravo però fa fare allenamenti troppo pesanti. Se ti ricordi propio Tascone non volevano tesserarlo pensando che avesse problemi fisici, dopo i controlli medici scoprirono che era colpa degli allenamenti pesanti!

  • LA PRIMA COSA DA CURARE E’ LA DIFESA CHE A MIO PARERE DOVREBBE TORNARE AD UOMO . NON POSSIAMO SEMPRE SUBIRE QUESTI GOL DA POLLI . ANCHE IL PORTIERE NON NE PRENDE UNA ,SEMPRE FUORI DAI PALI . POI NON CAPISCO TUTTI QUESTI INFORTUNI URSO MAI VISTO , FAVALLI PER UNA SEMPLICE PALLONATA E’ RIMASTO FUORI UN MESE . TUTTO CIO’ HA DELL’INCREDIBILE . FORSE SI SONO PRESI 16 GIOCATORI E NESSUNO CHE VALE PERCHE ‘ C’E’ UNA PERCENTUALE PER IL D. S. ? VORREI CAPIRE LO SCEMPIO DI TUTTI QUESTI BIDONI CHE NON SERVONO .

  • COME HO SCRITTO LA SOCIETA’ NON POTEVA MANDARE A CASA 30 GIOCATORI , QUASI TUTTI MEDIOCRI E SCANSAFATICHE , COSI’ COME SEMPRE SUCCEDE E’ STATO MANDATO VIA IL MISTER CHE AVRA’ COMMESSO PURE DEGLI ERRORI MA CHE FACEVA LAVORARE E QUESTO ALLE SIGNORINE CHE ABBIAMO NON ANDAVA BENE E CHIARAMENTE HANNO REMATO CONTRO . ADESSO CONTINUERANNO A FARE IL LORO COMODO E A LANGUIRE SULLA PELLE DI NOI TIFOSI E DELLA SOCIETA’ CHE LI PAGA PUNTUALMENTE .

  • PENSAVO E SPERAVO CHE IL NUOVO MISTER CI TOGLIESSE DALLA VISTA NICASTRO CHE E’ INGUARDABILE . COME SI FA A COMPRARE UNA LARVA SIMILE E FARLO ANCHE GIOCARE ? UN MISTERO …..

  • ADOTTEREI UN 4-4-2 , DIFESA SOLIDA E CONTROPIEDE VISTO CHE CON QUESTO SISTEMA DI GIOCO SI DIVERTONO SOLO GLI AVVERSARI . MENTRE NOI SIAMO GIALLI DI BILE . VISTO CHE E’ STATO SCRITTO CHE IL NUOVO MISTER E’ CAMALEONTICO ALLORA CHE CAMBI , AUTERI E’ STATO ORMAI ALLONTANATO ED E’ GIUSTO A MIO PARERE ADOTTARE UN ALTRO SISTEMA .TANTO PEGGIO DI COSI….. ALMENO NON CI FACCIAMO INFILZARE COME DEI TORDI AL PRIMO SOFFIO DI VENTO .

    • Non sono gli schemi a fare una grande squadra, ma i giocatori affamati e vogliosi a fare grandi gli schemi guardate Denis a 38 anni due mesi per trovare un minimo di condizione e ti squarcia la difesa avversaria. Ma di che cosa continuiamo a parlare, meditiamo gente, comunque ieri oggi è domani forza Catanzaro, e comu dicia u cumpari pinu chju scuru da menzannotta on pota venira.

  • Uno scempio. Seguo il Catanzaro dal almeno 40 anni e credo che questa sia stata la prima volta che non ho visto fare una parata al portiere avversario. A Torino con la Juve ho visto le Aquile prendere belle scoppole ma un golletto a Zoff glielo facevamo sempre… Ieri davvero il portiere del Bari è stato un optional.

  • Ognuno dei commentatori, tranne quelli “eccessivi”, ha la sua parte di ragione. Tuttavia la situazione (certo, non brillante) è questa ed è necessario che tutti si rimbocchino le maniche: sopratutto la piazza che, invece di praticare “il gioco al massacro”, deve far sentire alla squadra ed alla dirigenza la sua vicinanza. Svaniti i sogni di primato (ai quali, comunque, era difficile credere, stante la folta e agguerrita concorrenza), il campionato potrebbe essere salvato ai play off, con qualche rinforso di qualità e mediante una saggia amministrazione delle forze.
    Auteri ha dato molto, anzi moltissimo al Catanzaro: ma il (bel) giocattolo) ormai si era rotto (da tempo), anche perchè ampiamente conosciuto da tutti e quindi prevedibile e neutralizzabile.
    Anch’io avrei sperato in un allenatore concreto, all'”italiana” (tipo Braglia, Scienza) per capirci, con marcature ad uomo: adesso, occorre dare fiducia “in ogni caso” al nuovo, al successore di Auteri, sperando che ci sbalordisca. Non dobbiamo mollare: ci siamo sempre risollevati anche dopo ben più rovinose cadute.
    Inoltre, checchè ne dicano interessati maldicenti, ora abbiamo una solida ed apprezzata proprietà. Insomma, ci sono tutti i presupposti per riprenderci il posto che ci spetta.

    P.S. Come era prevedibile, è tornato Bastiano, “lo scemo del villaggio”. Chi vuole bene al Catanzaro lo ignora, nell’attesa che Redazione provveda di conseguenza.

  • Non sono d’accordo perché la difesa è stata posizionata meglio e ha fatto molto bene, difficilmente si può indovinare tutto, il nostro problema è la copertura a centrocampo. Evidentemente senza tutti gli effettivi per noi con due mediani si fa dura…spesso c’è poco filtro. Farebbe bene Grassadonia a provare il 3-5-2, il che non significa rinunciare ad un esterno offensivo…tra l’altro Statella può spingersi anche più avanti. A me non sta piacendo Fisch, non so se è solo per problemi fisici…intanto se ha problemi Giannone non sembra averne da quel punto di vista, quindi sarebbe preferibile. Importante: Nicastro come punta centrale non è proponibile, è chiaro che non abbia quelle caratteristiche, con le spalle alla porta lui non gira proprio, non è adatto a quel compito e se Grassadonia lo ripropone lì sbaglierà come il predecessore. A questo punto diamogli un po’ di tempo perché all’altro di tempo ne abbiamo dato parecchio. Ottima prova di Tascone ma servono anche inserimenti e, ribadisco, i nostri problemi di copertura a centrocampo sono evidenti.

    • la difesa è rimasta molto alta perché il Bari si è rintanato senza fare chissà quale pressing, altre squadre invece ci hanno messo in difficoltà senza abbassare troppo il proprio baricentro. Ieri Bianco è stato costantemente davanti la difesa, quando poi è entrato Schiavone al suo posto gli equilibri sono cambiati molto. Noi con la difesa a 3 che gioca alta saremo sempre esposti alle ripartenze, ma tolto questo i gol presi ieri sono figli del dinamismo di Simeri o di Costa che avevano un altro passo rispetto ai nostri. Ogni partita affrontiamo un avversario con caratteristiche diverse e ogni volta scopriamo che a sbagliare è tizio o caio, per un appoggio maldestro, per una copertura mancata, per un ritardo di posizione, ecc ecc… il difetto dei giallorossi è che scendiamo in campo per fare la partita sapendo che molti dei nostri non sono al top della condizione. Se partissimo con l’idea di stare più bassi e coprire meglio gli spazi già concederemmo meno occasioni da rete agli avversari, ma ovviamente faremmo meno possesso palla e quindi avremmo il problema opposto e cioè di far gol. Oggi viviamo una situazione paradossale dove pur con il 70% di possesso non riusciamo a tirare in porta. Sta squadra è stata costruita per dominare il gioco, ma se non riesci a scardinare le difese avversarie vai sotto alla prima cappellata. In soldoni… segnare un gol rimane una cosa difficile, in compenso subire gol è diventato facilissimo.
      Grassadonia oggi deve decidere se curare meglio la fase difensiva rinunciando a buona parte del possesso palla oppure insistere nel tentativo di segnare contro chi si difende in 10.

      • Greco, ci sono giocatori fuori ruolo oltre al fatto che il 3-4-3 non lo possiamo fare con tali infortunati… la verità è che non abbiamo mai avuto la squadra al completo, un po’ sfortuna e un po’ no, come avrai capito… con due mediani, Nicastro spalle alla porta e tenendo Giannone in panchina con questo Fisch che non funziona, non si va da nessuna parte… per non parlare di Casoli sulla fascia sinistra. C’è troppa confusione ed in questo ha iniziato Auteri. Ha molte colpe, non poche. Dobbiamo sperare che Grassadonia abbia chiaro il quadro in poco tempo

      • Dici bene GrecoUBoss io però preferirei rinunciare a quel 70% di possesso palla che non ci ha portato alcun vantaggio (nemmeno con il NumberOne) e curare meglio la fase difensiva passerei a uomo almeno in certi casi, molti allenatori in certe partite marcano l’avversario a uomo . Purtroppo abbiamo gli attaccanti (quelli che vediamo giocare, sempre gli stessi, anche con una sola gamba) TOTALMENTE fuori fase, Per cui è meglio non prenderle e tentare anche noi i lanci lunghi. Chi l’ha detto che, come fanno gli altri, qualche lancio non vada a buon fine?

  • Un’altra cosa: se leggete i commenti dei baresi, quasi tutti ammettono che il Bari per gran parte del match sembrava giocare fuori casa. Ora, il problema dei tiri in porta non è figlio dell’arrivo di Grassadonia, questo è certo. Il problema c’era già lo scorso anno, ma la velocità di D’Ursi in alcuni casi l’ha compensato. Di gol ne hanno fatti ma il livello del campionato non era questo, quindi torniamo sempre alla punta latitante che dribbla, tira e fa paura alle difese avversarie oppure devono lavorare sul tiro ad ogni occasione senza pensare di arrivare sulla linea di porta…pure che il Bari figura fuori casa e poi non tiri, in effetti il risultato non lo cambia.

  • Purtroppo la società ha sbg , e negarlo è l errore più grande che possiamo fare noi tifosi . Poi ci sta ke sosteniamo la squadra dentro il campo ,ma fuori è giusto Ke diciamo la nostra . La società ha sbg , vuoi togliere Auteri ? Ok toglilo ma devi avere in mano uno serio Ke t cambia la squadra . Dando le chiavi della squadra a grassadonia ci hanno detto nn vogliamo salire , poi un contratto ridicolo che t fa capire Ke forse manco la società stessa ci crede al mister grassadonia altrimenti se davvero ci credeva gli faceva almeno fino all anno prossimo . Mio modesto pensiero questo, condivisibile o meno , nn me ne vogliate , mabbiamo fatto una stronzata enorme a mio avviso

  • E’ quel primo gol che non bisogna prendere e quel primo gol arriva perché il centrocampo sbaglia la copertura. Se uno sbaglia un appoggio, una copertura e gli altri possono tirare indisturbati vicino alla tua area c’è qualcosa che non va. Quindi, un allenatore bravo deve comprendere che se a noi mancano Urso e De Risio (ma poi bisogna vedere pure con loro, perché non è detto) noi con due mediani purtroppo non possiamo giocare, e non è che si dovesse iniziare ad intendere prima del Bari o durante…gli errori sono stati fatti già prima. Grassadonia ha pensato di non cambiare…a volte si fa bene altre no. E poi, Casoli sulla fascia sinistra proprio non ci sta, io non gli consiglierei di andare a vedere quel che ha fatto Auteri…poi faccia quello che vuole pure lui.

  • Lavoro a CZ ma sono di Bari. Ieri sera ho visto la partita e vorrei fare un paio di considerazioni. Innanzitutto non so con quale logica la società ha esonerato Auteri (che considero il miglior tecnico di categoria) sostituendolo con Grassadonia che certamente non ha le sue credenziali, (esonerato tra l’altro in più occasioni), a due giorni dalla partita col Bari, poi se vuoi fare possesso devi farlo con criterio e, soprattutto, con più rapidità, ciò che è mancato ieri con passaggini lenti e prevedibili che consentivano alla difesa di riposizionarsi a dovere. E’ anche il gioco del Bari di Vivarini questo, (palla a terra) anche se ieri non espresso in toto soprattutto per la mancanza del titolare di centrocampo Hamlili e la cattiva condizione fisica di altri. Però in quelle poche occasioni si è potuto vedere un fraseggio rapido dei giocatori del Bari che hanno messo in difficoltà il centrocampo carente del CZ ed una difesa troppo molle. Ultima considerazione la troppa pressione per il raggiungimento dell’obiettivo: come fai tu Presidente a dire (pubblicamente tra l’altro) al tecnico “resti fino a fine campionato, ma se non c’è promozione in B te ne vai” oppure: “quest’anno dobbiamo necessariamente salire in B”. In tal modo crei pressione e ansia da risultato a tutti i costi a discapito della tranquillità societaria che, a mio parere, anche se non conosco i fatti, hanno potuto determinare incomprensioni e/o rotture con lo stesso Auteri. Ma questo succede qui da più di 20 anni ormai e ricadete sempre negli stessi errori, illusioni e speranze in voi tifosi, ma fatti “0”. Cordialità.

  • ho sempre affermato che la coperta a centrocampo è corta, tranne De Risio( che purtroppo si infortunia spesso) il resto dei centrocampisti presenti in rosa, a parer mio, è modesto….ritornando ad Auteri, avrà commesso anche degli errori, ma tranne Casoli, in due anni, ditemi voi quali sono stati i giocatori che aveva chiesto per rinforzare la squadra e che non gli sono mai stati messi a disposizione…….

  • Il problema principale è il fatto che il nostro Presidente non capisce assolutamente nulla di calcio. E non è un offesa per nessuno, sia chiaro. Ma si sta facendo distruggere una società da soggetti che approfittano della sua incompetenza. Costruire una squadra per vincere un campionato ingaggiando solo calciatori in prestito o svincolati è pura follia. E il vero colpevole è chi ha suggerito questo modo di operare. Siccome ho grande fiducia nelle Sue capacità manageriali, mi auguro che il Suo periodo di apprendistato finisca presto. Forza Presidente, si dia una bella e definitiva svegliata. Se proprio ha bisogno di intrufolarsi nel sistema delle “cricche” abbia la lucidità di affidarsi alle “cricche” vincenti! In caso contrario mandi tutti a casa e ricominci da zero perchè la cosa più brutta per chi ama questi colori è vederli rappresentati da mezzi uomini che non hanno nemmeno idea di quanto valga quella maglia che indossano… E Lei per piacere studi un pò… ma ha capito di aver affidato il Catanzaro a uno che si ispira a Giampiero Ventura??? ma sa chi è Giampiero Ventura???? Il mio dubbio è che la Sua risposta a questa domanda potrebbe tranquillamente essere negativa….

  • Nicastro imbarazzante, tutti noi c’eravamo accorti dell’errore di acquisto 30 giocatori, meglio 25 ma con maggiore qualità.
    Tascone da dove salta fuori? Comunque bravo.
    Spesso quando si cambia allenatore la prima non si perde, ma le tradizioni positive per noi non valgono.
    Spero che il mister abbia il carattere per tenere unito il gruppo, temo che sarebbe il caso di prendere decisioni forti.
    Sono quasi sempre stato contro l’ex Francesco, però se vi ricordate ho sempre detto che non andava censurato perché comunque qualcosa di vero lo diceva, il problema è che scriveva troppo

  • Dal punto di vista tecnico credo che Auteri tirasse fuori il massimo dalla rosa a disposizione, e questo rimarrà il mio pensiero. Se credi di avere uno squadrone che non riesce ad esprimersi allora devi azzardare un cambio totale di mentalità e sistema di gioco. In base a quale ragionamento prendi uno che gioca allo stesso modo? esiste chi può far giocare “esteticamente” questa squadra meglio di Auteri? No, no e no. E se pensi il contrario sei ignorante in materia. Potrebbe esistere chi gioca peggio ma fa più punti, e non è l’identikit di Grassadonia. Grassadonia? ma perchè???? gioca a poker col ds? perchè????

    • Noto ha fatto capire che ha scelto uno simile ad auteri per sfruttare al meglio le caratteristiche dei calciatori .calciatori scelti appunto da auteri
      .. per il resto chi vivrà vedrà

      • ha anche detto che il ds non ha messo bocca sulla decisione dell’esonero e che anzi ha insistito fino all’ultimo per la riconferma… mancava solo che ci raccontasse di aver visto un ciuccio che vola… ma per favore… e noi siamo tutti scemi? dove li prende i terzini il figlioccio del grande Ventura? e i centrocampisti? l’attaccante che segna ce l’ha in tasca? e l’uomo che fa l’ultimo passaggio? Mi dispiace non aver spiegato bene il mio ragionamento, ma in questa situazione il colpevole ha solo un nome e si chiama Pasquale Logiudice. Come tutti gli amici suoi si tratta di un professionista che ha all’attivo ben ZERO promozioni… insomma uno a cui affidare un progetto ambizioso ad occhi chiusi! cosa deve fare ancora per dimostrare la sua inadeguatezza? VAI VIA DA CATANZARO. VALI ZERO.

  • Grassadonia deve ricompattare la squadra ( se ci riesce) individuando giocatori motivati che ascoltano(questo è importante)il suo credo calcistico…altrimenti la vedo dura…molto dura.
    Premetto che per natura io sono un …ottimista.

  • È un momentaccio e siamo tutti daccordo.
    Però bisogna ricompattare l’ambiente e tirare fuori il massimo dal minimo che abbiamo…..
    Purtroppo questi siamo e a meno di stravolgimenti nel prossimo calciomercato di gennaio ( vendere una decina di calciatori ) dobbiamo cercare di fare un buon campionato senza purtroppo l’ansia di vincerlo, cercando di ottimizzare le risorse che abbiamo.
    Insomma dopo tanti anni di sofferenze societarie sia consentito a che governa di sbagliare pet potersi migliorare nel prossimo futuro. Vinceremo prossimamente almeno me lo auguro.Forza Aquile. Un saluto a tutti da un tifoso deluso ma sempre innamorato del suo CATANZARO……..

  • Date tempo a Grassadonia.. Bari non doveva essere la tappa della svolta .. non so andava a Rende o a Rieti . un allenatore che si è’ appena insediato deve cmq capire come funziona una rosa specie composta da oltre 30 calciatori tutti con preparazione atletica Differente .. Noto se cambia vuol dire che tiebte alla causa spendendo altri denari .. le analisi che leggo sembrano molto deleterie e negative senza alcuna possibilità di rinascere o Cmq crescere .. il te lo sarà sempre galantuomo non certo 90 minuti sanciranno già il futuro ..

  • Anche secondo me è stato un grave errore licenziare Auteri, che dopo anni ha riportato il Catanzaro l’anno scorso alle porte della serie B. Grassadonia non mi convince per nulla.
    Saluti e forza aquile da un tifoso del Cagliari, che vi segue con affetto e ammirazione dai tempi di Palanca.

  • vedendo la partita di ieri sera,si capiscono le lacune dei giallorossi. E’ inutile 70 minuti di possesso palla con mille passaggi e nessuno che tira in porta.I gol si fanno tirando,e poi il nostro gioco sulle fasce non esiste piu’,non si fanno i cross per gli attaccanti che non fanno gli attaccanti.Ripristinare le ali e sfruttare la velocita di kanute e fisc cosa che non si vede piu’.Tornare alle elementari del calcio perche gli elementi ci sono ma non sono sfruttati come si deve.!00 passaggi in meno ma 50 tiri in porta in piu.Per alcuni momenti la squadra era bella da vedere ma servono i gol.Forza ragazzi non molliamo e noi tifosi facciamo sentire il nostro calore e vicinanza ai ragazzi e alla societa’. FORZA GIALLOROSSI DA SEMPRE E PER SEMPRE

  • lasciali cuocere nel loro brodo, questi non sono degni di risposta, ogn’ uno è libero di dire quello che vuole nel rispetto di tutti, se il commento non garba basta saltarlo come si fa con le pubblicità” salta l’annuncio” senza offendere come fanno molti in questo forum. Grassadonia non andava preso perchè gioca come auteri tutto fumo e niente arrosto. Andava preso un allenatore che gli faceva un mazzo cosiì a questi vagabondi, maita i soliti errori di culistraggina nicastro non so come definirlo, casoli il prototipo di niente figliomeni e martinelli uno scempio, per salvarci serve un miracolo o che si cambiano una sedicina di pseudo giocatori, intanto la società deve intervenire subito con queste scamorze e valutare da subito l’operato di tutti. Domenica purtroppo faremo risorgere anche il rende. Bisognava cambiare allenatore all’inizio di stagione e fare una squadra seria , non una comporsa, oggi siamo una meteora…..

  • Ci sono molte cose misteriose. Celiento e Di Livio si sono aggiunti a Urso e De Risio. Certamente non ci possiamo permettere queste assenze. Nicastro appare immobile eppure ad agosto era uno dei migliori. Fishnaller lo conosciamo bene è una spina nel fianco ma deve avere dei problemi anche lui. Kanoute apparso in leggero miglioramento è veloce il 30% in meno dell’anno scorso. Ancora non sono scattate le squalifiche che presto vederanno coinvolti i centrocampisti già pluri ammoniti. Maita e Casoli in testa. Io prenderei subito almeno un centrocampista di qualità. Sul cambio dell’allenatore non ho volutamente commentato. Auteri ci ha fatto divertire, ma certamente non è un mago delle sostituzioni. Questo ha già commesso un grave errore tenere in panchina Bianchimano e far giocare Nicastro. Tutte le inutili critiche a Riggio son servite a farci rivedere Figliomeni. Ma non possiamo e non dobbiamo buttare tutto in mare, abbiamo due partite in casa da vincere senza discussioni. Se Grassadonia le vincerà facendoci scordare Auteri bene, altrimenti richiamiamolo inibendolo a fare sostituzioni al 53′, visto che le partite durano 90 minuti, o 97 se il il risultato ci è favorevole

  • Non sono intervenuto nel discorso per evitare di fare danni alla squadra del cuore. Ultimamente Auteri ha incominciato a non piacermi perchè quando la squadra acquisiva un risultato positivo cercava di difenderlo il più possibile inserendo giocatori che tendevano più a difendere. Inevitabilmente se si vinceva poi pareggiavamo e se si pareggiava alla fine perdevamo. Oggi mi sento di fare qualche suggerimento: 1) far giocare a centrocampo oltre De Risio un’altro interditore che sappia, nel caso, anche suggerire un passaggio al compagno più smarcato(non Casoli). Maita più attento e concentrato sul gioco e, soprattutto, effettuando corridoi illuminanti che potrebbero portare gli attaccanti a fare qualche goal in più; 2) come l’anno scorso gioco veloce e scattante sulle ali che devono essere pronti a fare cross alti per le torri ed in alternativa bassi, rasoterra, e all’indietro, per gli altri giocatori che partecipano alla fase offensiva. I bravi attaccanti, che fortunatamente abbiamo, non possono far goal senza questo tipo di gioco . Nella partita contro il Bari ho visto un ottimo Tascone. Ora vorrei vedere all’opera sulla sinistra Pinna che alternandosi col bravo Quaranta sia nella fase offensiva che difensiva possono portare positività sia in difesa che in mediana alla squadra.FORZA CATANZARO!

  • Certo che non stiamo aiutando il nuovo mister, ma a questo punto non si può fare finta di nulla.
    Questa squadra potrebbe essere giustificata in parte da alcuni arbitraggi dubbi, il problema è sono stati commessi errori incomprensibili, tipo le troppe sostituzioni, l’insistenza su alcuni giocatori e l’acquisto di troppi giocatori senza puntare su pochi ma buoni. Infine forse Auteri andava mandato via solo in caso di sconfitta con il Bari.
    FORZA AQUILE ❤️💛❤️💛❤️

    • Bravo, per aver voluto insistere con auteri dopo gli ultimi due -tre mesi della passata stagione regalati aglli avversari, oggi ne paghiamo le conseguenze. Grassadonia un clone di auteri ,speriamo riesca a farci salvare dai paly out. Domenica faremo resuscitare anche il rende. Casoli martinelli nicastro figliomeni riggio nicoletti e tanti pseudo giocatori fargli rescindere il contratto. Il portiere non mi sembra molto reattivo, buone parate ma nel complesso molto distratto, non segue le azioni .

  • Credo che abbiamo trovato FINALMENTE la persona giusta per RISOLLEVARE il nostro CATANZARO. C’è l’avevamo a portata di mano e la Società ha fatto un GRANDE errore a non prendere in considerazione un grande conoscitore come PULCE!!! Per risolvere i problemi dell’allenatore, del DS e della Societa’ bisognava affidarsi ad una sua consulenza perché credo che sia sbagliato non sfruttare una risorsa del genere….COME SEMPRE come l’anno scorso….pronto quando le cose vanno così così… subito pronto a spalare M…. con chi che sia, una volta con questo o quel calciatore, la stessa cosa verso il MR, il DS e così via… Per poi salire sul ” CARRO” quando le cose vanno bene…. È veramente VERGOGNOSO ogni volta che il Catanzaro perde, quello che scrivi…SENZA PAROLE !!!

  • Se Grassadonia avesse ingarrato la sua prima a quest’ora eravate tutti ad unanimità a bestemmiare Auteri .. i risultati non arrivano con la bacchetta magica dopo che Auteri ti ha depresso 33 calciatori già dai playoff falliti .. insomma date tempo al. Cambio e ammettete che eravamo alla frutta compreso il mister che non si è mai accollato un errore personale da quando allena .. e che diamine un minimo di zampino c’è lo a te messo anche lui ad affossare la nave .. mah

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