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Catanzaro-Catania: la sfida delle deluse

Dubbi a centrocampo; Fischnaller insidia Kanoute. Mister Lucarelli bestia nera al “Ceravolo”

Mancano 48 ore al fischio d’inizio di Catanzaro-Catania. La gara fra i giallorossi e gli etnei sarebbe dovuto essere un vero e proprio incontro di cartello, il classico scontro diretto per le posizioni di vertice ed, invece, a metà novembre le due compagini si ritrovano con una classifica deficitaria, dentro la griglia playoff ma rispettivamente con 13 e 14 punti dall’inarrestabile Reggina, in vetta alla graduatoria.

Da un lato ci sarà un Catanzaro che ha posto fine alla serie di quattro sconfitte esterne consecutive ed al “Ceravolo” ha ottenuto 16 punti in sette incontri; dall’altro il Catania arriva da cinque gare perse in trasferta di fila.

Mister Grassadonia per tutta la settimana, ha optato per allenamenti a porte chiuse. Chiara l’intenzione del tecnico di volersi isolare per continuare a lavorare con i suoi sul 3-5-2 e stare, inevitabilmente, lontani dalle voci di una piazza con l’entusiasmo al minimo. La seduta di oggi e la rifinitura di domani faranno capite all’allenatore giallorosso se Bianchimano e De Risio potranno essere, quantomeno, convocati per la partita contro gli etnei.

LUCARELLI BESTIA NERA

Il tecnico del Catania ha giocato una volta al “Ceravolo”, in Coppa Italia ad agosto 2005, quando vestita la maglia del Livorno. I toscani, allenati da Roberto Donadoni, si imposero ai calci di rigore, segnando, tra l’altro, il penalty decisivo. Da allenatore l’ex attaccante ha disputato due partite a Catanzaro: con il Messina vinse 0-1 nel campionato 2006/2007 mentre con il Catania, il 28 marzo 2018 ottenne il più ampio successo degli etnei in Calabria, vincendo 0-4. Tre partite, altrettante vittorie per Lucarelli che ha l’obiettivo di continuare ad essere una bestia nera per il Catanzaro al “Ceravolo”.

PROBABILE FORMAZIONE

GrassadoniaNel 3-5-2 di mister Grassadonia, davanti a Di Gennaro, dovrebbe riprendere il posto da titolare Celiento dopo lo spezzone del “Menti” in seguito all’infortunio; con il 5 giallorosso dovrebbero esserci Martinelli ed un Pinna che va verso la terza gara di fila da titolare sul centrosinistra del reparto a tre con Quaranta ancora in panchina. Statella e Favalli dovrebbero agire sulle fasce mentre al centro, ad ora, non sembrano essersi certezze. Capitan Maita non è partito titolare negli ultimi due incontri di campionato; Urso, dopo essere subentrato con Monopoli in Coppa e con la Cavese, sembra, ormai, quasi del tutto recuperato. Nelle ultime due Grassadonia ha optato per Tascone, Risolo e Casoli. Questi cinque si giocheranno il posto con Di Livio che verrà impiegato se il tecnico vorrà dare qualità al reparto. In avanti con Nicastro non è escluso assistere a Fischnaller dall’inizio, specie dopo i gol realizzati con Monopoli e Cavese, con Kanoute in panchina.

ASSOCIAZIONE MUSEO DEL CATANZARO CALCIO

L’Associazione “Museo del Catanzaro Calcio” nasce dalla passione di due collezionisti, Luca Feroleto e Roberto Vasapollo, che nel corso di vari anni hanno avuto l’idea di raccogliere maglie e cimeli storici, per far rivivere con gli occhi e con mano la passione e l’amore verso la società giallorossa.
Lo scopo dell’Associazione è quello di raccogliere qualunque materiale che possa mostrare ciò che ha conquistato il Catanzaro, al momento creando un piccolo museo virtuale, suddiviso in categorie, con la speranza che in un prossimo futuro abbia una sede fissa e reale. Nel frattempo ci si muoverà per creare più appuntamenti possibili di esposizioni e mostre temporanee.
A chiunque voglia essere d’aiuto si fornisce la mail dell’associazione: museodelcatanzarocalcio@gmail.com

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

5 Commenti

  • PRESIDENTE NOTO non perda tempo SCELGA SUBITO FRANCO CERAVOLO COME NUOVO DIRETTORE SPORTIVO.
    È l’unico capace di portare a Catanzaro i giocatori giusti per le ambizioni del Catanzaro .

  • “Esposto della tifoseria catanzarese contro Massimo Goh” mi auguro che sia provato L’INESISTENZA DEI CORI RAZZISTI, di cui, anche se non ero presente, sono sicuro e che venga punito il calciatore di colore e revocata la multa.
    Ormai si sta diffondendo, OLTRE LE REALI situazioni di razzismo (da condannare assolutamente), di cui purtroppo ammetto l’esistenza soprattutto al nord, l’altrettanto CATTIVA ABITUDINE di VOLER interpretare a proprio uso e consumo disapprovazioni sportive generiche in cori razzisti.
    Figuriamoci se al sud, soprattutto a Catanzaro che ha annoverato e che annovera anche ora, diversi atleti di colore amati e in certi casi in passato idolatrati (come Kamarà), ci mettiamo a fare i cori razzisti. GOH forse era sconvolto, per non dire altro, e scambiau cazzi per fischietti!!!

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