Catanzaro News Dalla Redazione

Catanzaro – Reggina 1-0

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese

Risolve Infantino nel finale. Derby dominato dalle Aquile

Alla fine ce l’hanno fatta! I ragazzi di Auteri hanno dovuto sudare le classiche sette camicie per guadagnare l’intera posta in palio. E ci sono riusciti solo nel finale di gara dopo aver mancato un’infinita’ di occasioni.

La Reggina si e’ capito subito che condotta di gara avrebbe adottato. Parcheggiato il pullman davanti l’area di rigore ha pensato bene prima di chiudere tutti gli spazi per poi provare a ripartire in velocita’ tentando di sorprendere la difesa di casa. Il Catanzaro da parte sua ha iniziato da subito a spingere forte cercando spasmodicamente la rete del vantaggio, mancando tantissime occasioni, ma anche riuscendo ad andare il gol con Kanoute per poi vedersi la marcatura annullata dal signore in giacchetta nera per un presunto fuorigioco di Ciccone. Ancora nel finale di tempo Confente protagonista in assoluto della gara e senza dubbio il migliore dei suoi, salva il risultato su Ciccone, ma in generale si fa sempre trovare pronto all’appuntamento con la grandissima parata. La Reggina quando prova ad impensierire la retroguardia di casa ripartendo con attacchi veloci,  rischia poi di capitolare in contropiede, infatti diverse volte i ragazzi di Auteri si presentano in superiorita’ numerica dalle parti di Confente.

La ripresa inizia come il primo tempo con le Aquile che ci provano e la sfortuna che le perseguita. Al primo tentativo di Iuliano la palla viene deviata, la classica parabola che inganna i portieri, il bravissimo Confenti e’ paralizzato sulle gambe, non si muove, la palla lo supera e sta per entrare in porta, ma la traversa e’ li a salvare la Reggina e a far dannare il Catanzaro ed i suoi tifosi, numerosi e rumorosi nonostante la defezione degli Ultras. Auteri mette mano alle sostituzioni e dopo qualche partita si rivede in campo Infantino, la mossa della disperazione, su un campo reso scivoloso e poco collaborativo al gioco dei giallorossi dalle piogge copiose dei giorni scorsi. Passano i minuti e si continua a vedere sfumare occasione dopo occasione, finche’ al 83′ un cross di Celiento dalla destra spiove in area ed Infantino si arrampica di testa e lo tocca quanto basta per far finire la palla nell’angolo basso alla destra di Confente. E’ finita! La Reggina e’ finalmente capitolata e le Aquile possono meritatamente spiccare il volo verso la quarta vittoria consecutiva.

Contro tutto e tutti, contro i daspo di gruppo, contro gli arbitri, contro gli avversari che si chiudono a riccio, contro il maltempo che ha reso il terreno del Ceravolo un campo di patate, contro quella sfortuna che sembra non voler far entrare la palla anche quando te lo meriteresti per tutte le occasioni da gol create, oggi le Aquile hanno spiccato il volo ed ancora una volta possono guardare il futuro dall’alto.

Con questa vittoria il Catanzaro si porta a 23 punti ad un solo punto dal Catania consolidando la propria quinta posizione in clasisfica. Per la Reggina un’altra battuta d’arresto, ma c’e’ tempo per recuperare punti e posizioni.

 

TM

 

A proposito dell’autore

Tony Marchese

Tony Marchese

2 Commenti

  • Il Catanzaro ha giocato benissimo e ha dominato la partita. La frenesia del primo tempo, positiva fino alla trequarti e controproducente negli ultimi sedici metri, dove è mancata la lucidità per mettere in rete almeno 6 palloni. Confente non è stato poi tanto eccezionale come dite, perchè alcuni tiri gli sono stati buttati addosso, sempre per i motivi di cui sopra, mentre con un pò più di lucidità bastava piazzarli rasoterra all’angolino, come altre volte è successo. Comunque la grande felicità di aver vinto “contro tutti e tutti” e sono 4 e vaiiiiiii

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