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Catanzaro: sciolto il nodo stipendi. C’è l’ok con i calciatori. Giannone rescinde

Floriano Noto
Redazione
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Solo due calciatori in rosa non hanno sottoscritto l’accordo. Rescissione consensuale con Giannone. Il Bari apri il fronte della polemica con la Lega Pro per il criterio della quarta promossa in B

OK PER LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI – Nonostante il limbo al quale è relegato da settimane il mondo del calcio, in casa Catanzaro si prova a mettere un punto fermo sulla stagione partendo dal nodo stipendi. È chiaro da tempo che la sostenibilità delle categorie inferiori è sottoposta a dura prova da un sistema costantemente in perdita, messo letteralmente in ginocchio dagli effetti del coronavirus.

floriano notoNelle ultime ore, però, la società giallorossa è riuscita a raggiungere l’accordo con la squadra per la riduzione degli emolumenti dopo il fermo del campionato. Accordo giunto al termine di un confronto fra club e calciatori, sul quale il presidente Noto ha espresso parole di grande soddisfazione. «Ho apprezzato moltissimo lo spirito costruttivo e la responsabilità dimostrata dai ragazzi – ha detto il numero uno delle Aquile – che hanno compreso bene il periodo complicato che il mondo del calcio si sta solo avviando ad affrontare. Bisogna tutelare e garantire dignità al prezioso patrimonio umano rappresentato dai calciatori, ma per farlo bisogna assicurare un futuro alle società sportive, imprese che hanno subito in maniera durissima l’impatto della crisi. Rivolgo il mio ringraziamento al capitano Ciccio Corapi, al rappresentante dell’Associazione italiana calciatori Luca Martinelli e al direttore sportivo Pasquale Logiudice, che hanno lavorato per concordare la soluzione migliore e maggiormente condivisa».

Al momento solo due dei calciatori rimasti in rosa non hanno sottoscritto l’accordo (Kanoute e Quaranta, ndr).

luca giannoneGIANNONE AI SALUTI – Diversa la situazione per Luca Giannone con il quale la società ha raggiunto l’accordo per la rescissione consensuale del contratto. Dopo 48 presenze e 7 gol, finisce l’avventura in giallorosso dell’attaccante napoletano che ha scelto di salutare la città con un post sui suoi account social. «Volevo ringraziare tutte le persone che ho incrociato nel mio percorso, se mi sono sentito a casa è merito vostro.Grazie ai miei compagni che mi hanno sopportato ogni giorno, e che oggi mi dimostrano il loro dispiacere. Il mio unico rammarico è di non essere riuscito a dare di più. Vi abbraccio tutti».

IL BARI NON CI STA – Scatta puntuale la polemica dopo le determinazioni emerse dall’Assemblea di Lega Pro di ieri. Ad aprire le danze il Bari di De Laurentiis, «dichiaratosi pronto a difendere le proprie ragioni e i propri diritti in tutte le sedi opportune». Il club pugliese ha affidato ad una nota ufficiale il proprio disappunto in merito ai criteri individuati dallìAssemblea per l’individuazione della quarta promossa in serie B. «Ritengo inaccettabile il criterio suggerito della ‘media punti’, avendo le squadre interessate giocato un diverso numero di partite- Questo sarebbe un criterio valutabile esclusivamente nel caso tutte avessero disputato lo stesso numero di incontri, ma ricordiamo che il Carpi, terza in classifica nel Girone B, ha giocato addirittura 4 gare in meno rispetto alle nostre 30». 

de laurentiis bariIl numero uno del club biancorsso ha proseguito appellandosi al Consiglio Federale. «Sono sicuro che il Consiglio Federale, unico organo deputato ad esprimersi in merito, non potrà prendere in considerazione la proposta maturata, si guardi bene, al termine di un acceso dibattito e con un considerevole numero di astenuti. Noi e molte altre società, come è apparso evidente durante l’Assemblea odierna, siamo pronti a giocarci la promozione in Serie B attraverso i playoff, appena sarà possibile giocarli e nelle modalità che verranno indicate dagli organi competenti».

GHIRELLI SULLA QUARTA PROMOSSA – Già ieri il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva espresso dubbi in merito al criterio per la stabilire la quarta promosso in cadetteria, rimandando “ad una riflessione ulteriore” la decisione definitiva.

Intervenuto a Sky Sport dopo l’Assemblea che ha deciso di chiedere al Consiglio Federale la sospensione definitiva del torneo, la promozione delle prime in classifica al momento della sospensione (Monza, Vicenza e Reggina) e il blocco delle retrocessioni, ha dichiarato: “Ho chiesto all’assemblea un’ulteriore riflessione sul criterio per decidere la quarta promossa, visto che quello del merito è stato votato a maggioranza, ma una parte consistente ha chiesto i play off ed un’altra parte si è astenuta”.

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2 Commenti

  • Riforma dei campionati:
    – la serie A resta a 20 squadre
    – la serie B raddoppia, passa a 40 squadre divise in 2 gironi da 20 squadre senza criterio territoriale ( CZ promosso insieme a molte altre squadre)
    – la serie C resta come oggi con tante squadre ripescate dalla D

    Vedremo se sarà approvata quest’idea da molti espressa da parte degli organi federali

  • Io sono d’accordo su una B allargata a 40 squadre. In tal modo anche voi sareste in serie B. Tanti bei derby incrociati Reggina, Cosenza e Catanzaro in serie B…un ritorno ad un passato glorioso. Fine anni 80…altri tempi, altro calcio (fatto da uomini con gli attributi, non dai mercenari viziati attuali), passione popolare incredibile. L’unica cosa che mi auguro è che tale decisione diventi ufficiale verso fine agosto, dopo la solita infinita serie di ricorsi e carte bollate all’italiana, cosicché la Reggina si possa fare il suo tranquillo precampionato per essere protagonista sin dall’inizio, sicura di partecipare alla categoria MERITATAMENTE CONQUISTATA SUL CAMPO. Mentre le altre società assorbite che vivano la loro incertezza fino a fine agosto, così da essere costrette a rivoluzionare i loro organici e raggiungere la forma migliore a metà campionato. Credo sia giusto così. Saluti.

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